Cambio ai vertici della Banca Popolare del Lazio di Velletri: Massimo Lucidi lascia le cariche di consigliere e amministratore delegato. Cosimo Damiano Capolupo nominato nuovo Direttore Generale
Cambio della guardia ai vertici della Banca Popolare del Lazio, storico istituto di credito con sede a Velletri e profondamente radicato nel territorio della provincia di Roma e dell’intera regione.
Nella giornata di mercoledì 30 settembre Massimo Lucidi ha rassegnato le proprie dimissioni, con efficacia immediata, dalle cariche di consigliere e amministratore delegato. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Sabrina Morelli, ha contestualmente deliberato all’unanimità la nomina di Cosimo Damiano Capolupo quale nuovo Direttore Generale.
Si chiude così una lunga stagione per la Banca Popolare del Lazio. Lucidi era arrivato nell’istituto nel 2009 e nel corso degli anni ha ricoperto ruoli centrali nella gestione e nello sviluppo del Gruppo. La stessa Banca, nella propria ricostruzione storica, indica proprio il 2009 come l’anno del suo ingresso ai vertici, in una fase di importante transizione generazionale.
Le dimissioni hanno effetto immediato per quanto riguarda le cariche di consigliere e amministratore delegato, ma Lucidi ha dato la propria disponibilità a mantenere temporaneamente l’incarico di Direttore Generale fino all’effettivo insediamento del successore.
Una scelta che, nelle intenzioni del Consiglio di Amministrazione, dovrà permettere un passaggio di consegne ordinato e garantire continuità nella gestione.
«Il Consiglio di Amministrazione esprime al rag. Lucidi il proprio apprezzamento e ringraziamento per la professionalità, l’impegno e la dedizione con cui ha svolto i propri incarichi, nonché per il significativo contributo offerto alla Banca e al Gruppo e ai risultati conseguiti nel corso del suo mandato», si legge nella nota diffusa dall’istituto.
Cosimo Damiano Capolupo scelto all’unanimità
A raccogliere il testimone sarà Cosimo Damiano Capolupo, attualmente Vice Direttore Generale della Banca Popolare del Lazio.
La nomina diventerà efficace dopo l’esito positivo della procedura di accertamento dei requisiti prevista dalla normativa e affidata alla Banca d’Italia.
Capolupo porta con sé oltre trent’anni di esperienza nel settore bancario e finanziario. Ha iniziato la propria carriera nel 1994 proprio in Banca d’Italia, occupandosi successivamente di Vigilanza bancaria e finanziaria e approdando nel 2009 al Servizio Ispettorato Vigilanza dell’Amministrazione Centrale. Nel 2018 è poi entrato nel Gruppo BCC Iccrea, dove ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali, prima dell’arrivo alla Banca Popolare del Lazio, dove dal 2024 ha assunto ruoli di vertice ed è oggi Vice Direttore Generale.
Una scelta interna, dunque, con la quale il Consiglio di Amministrazione punta a coniugare continuità e rinnovamento.
«Il patrimonio di esperienza e competenze maturato nel corso della sua carriera contribuirà ad affrontare le rilevanti trasformazioni che interessano il settore, nel pieno rispetto dei valori, dell’identità e della missione propria di una banca popolare», sottolinea l’istituto.
Una Banca legata da oltre un secolo a Velletri
Per Velletri non si tratta di un semplice avvicendamento manageriale. La Banca Popolare del Lazio affonda infatti le proprie radici nella città dal 1904 e mantiene a Velletri la sede legale e la Direzione Generale, in via Martiri delle Fosse Ardeatine. Nel 1994 la fusione tra la Banca Popolare Pio X e la Banca Popolare di Terracina portò alla nascita dell’attuale Banca Popolare del Lazio, mentre negli anni successivi l’istituto ha progressivamente ampliato la propria dimensione regionale.
Nel 2020 è nato il Gruppo bancario attraverso l’acquisizione della realtà che sarebbe poi diventata Blu Banca. Oggi il Gruppo mantiene la propria identità di banca popolare e di prossimità, con una presenza diffusa sul territorio laziale.
Il cambio ai vertici arriva inoltre a pochi mesi dall’assemblea dei soci dello scorso aprile, durante la quale era stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. In quell’occasione la lista proposta dal CdA uscente aveva ottenuto l’83,4% dei voti, mentre un rappresentante della lista di minoranza era entrato comunque in Consiglio secondo quanto previsto dallo Statuto.
Una nuova fase per il gruppo
La nomina di Capolupo apre ora una nuova fase per uno degli istituti di credito più strettamente legati alla storia economica di Velletri e dei Castelli Romani.
Il Consiglio di Amministrazione ha voluto rimarcare come la scelta di una professionalità già interna al Gruppo sia finalizzata proprio a valorizzare le competenze maturate all’interno della struttura e, allo stesso tempo, imprimere nuovo impulso al percorso di evoluzione della Banca.
Prima dell’effettivo insediamento del nuovo Direttore Generale sarà necessario attendere il completamento delle verifiche previste da Banca d’Italia.
Nel frattempo sarà Massimo Lucidi, dopo oltre quindici anni trascorsi ai vertici dell’istituto, ad accompagnare il passaggio di consegne che segnerà l’inizio di un nuovo capitolo nella lunga storia della Banca Popolare del Lazio.
