Velletri for Christmas, donato ecografo all’Ospedale: superati i 40mila euro in apparecchiature sanitarie. Il 19 dicembre il prossimo spettacolo

Velletri For Christmas dona un ecografo e un pulsossimetro all’Ospedale Paolo Colombo. Superati i 40mila euro in apparecchiature sanitarie

La musica che diventa solidarietà concreta, trasformando le emozioni di una serata di spettacolo in strumenti preziosi per la salute della comunità. È questo il significato più profondo di Velletri For Christmas – Concerto per la Vita, l’iniziativa benefica che, grazie all’impegno dei Big Cedars e dell’Accademia Musica & Spettacolo Officine Sonore APS, continua a sostenere l’Ospedale Paolo Colombo di Velletri.

Nella mattinata di martedì 3 novembre, alle ore 10.30, presso la sala riunioni del nosocomio veliterno, si è svolta la cerimonia di consegna di due nuove apparecchiature sanitarie, acquistate grazie ai proventi della decima edizione del concerto benefico, andato in scena lo scorso dicembre al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté.

Si tratta di un ecografo Mindray DP20, completo di Doppler e sonda lineare da 7,5 MHz, e di un pulsossimetro palmare Oxy 100, dotato di sensore per adulti. Due strumenti destinati ad arricchire la dotazione tecnologica della struttura ospedaliera, contribuendo a supportare il lavoro quotidiano del personale sanitario.

Con questa ulteriore donazione, il valore complessivo delle apparecchiature acquistate e consegnate all’Ospedale Paolo Colombo attraverso le diverse edizioni di Velletri For Christmas ha superato i 40mila euro. Un traguardo che racconta meglio di qualsiasi parola la portata di un progetto capace di crescere nel tempo, coinvolgendo artisti, associazioni, sponsor e soprattutto tantissimi cittadini.

Una nuova donazione all’Ospedale Paolo Colombo

A rappresentare i Big Cedars e l’Accademia Officine Sonore durante la consegna erano presenti Graziano Cedroni, Irene Cedroni e Carlo Maria Micheli, protagonisti del progetto musicale e organizzativo. Assente per un impegno improvviso Lorenzo Cedroni, altro componente del trio. Ad accogliere la delegazione è stato il Direttore Sanitario dell’Ospedale, dottor Felicetto Angelini, che ha espresso un sentito ringraziamento per l’impegno profuso negli anni e per la costante attenzione dimostrata dai promotori dell’iniziativa nei confronti del presidio ospedaliero veliterno.

Angelini ha sottolineato il valore della collaborazione tra la sanità pubblica e il mondo dell’associazionismo, evidenziando come il contributo delle realtà del territorio possa rappresentare un sostegno concreto per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la dottoressa Mercuri della Direzione Sanitaria, il Direttore della UOC di Medicina Generale, dottor Andrea Roveda, e la Coordinatrice infermieristica Alessandra Mancini, insieme ad altre dottoresse del reparto di Medicina e al personale infermieristico.

Presente anche Sergio Caporro, da sempre vicino alle iniziative solidali promosse dai Big Cedars. La consegna delle apparecchiature rappresenta l’ultimo risultato di un percorso che ha saputo dare continuità alla solidarietà, trasformando un evento artistico in un appuntamento atteso e riconosciuto dalla comunità.

Oltre 40mila euro donati grazie alla generosità dei cittadini

Dietro questo risultato ci sono mesi di preparazione, prove, organizzazione e lavoro, ma soprattutto una risposta del pubblico che, anno dopo anno, ha continuato a credere nella finalità benefica dell’iniziativa.

La decima edizione di Velletri For Christmas, dalla quale provengono i fondi utilizzati per gli ultimi acquisti, aveva visto salire sul palco, insieme ai musicisti che accompagnano abitualmente i Big Cedars, anche artisti di rilievo nazionale come Bungaro e Attilio Fontana, oltre a numerosi altri ospiti. Una serata di musica e spettacolo che ha permesso, ancora una volta, di raccogliere risorse da destinare all’ospedale cittadino.

«Ci tengo innanzitutto a ringraziare tutti i cittadini che, anno dopo anno, continuano a darci fiducia, acquistando i biglietti e partecipando ai nostri spettacoli – ha dichiarato Graziano Cedroni –. Se oggi siamo arrivati a superare i 40.000 euro in apparecchiature donate al nostro ospedale, il merito non è soltanto del lavoro che noi organizzatori portiamo avanti per mesi, dedicando tempo, energie e passione alla realizzazione di questo appuntamento, ma soprattutto delle tante persone che scelgono di esserci e di sostenere concretamente questa iniziativa».

Parole che mettono al centro il ruolo fondamentale del pubblico, senza il quale nessun progetto benefico potrebbe raggiungere risultati di questa portata. «È bello constatare come, nel tempo, sia cresciuta la sensibilità verso questa causa – ha aggiunto Cedroni –. Credo che alla base ci sia anche la consapevolezza di quanto sia importante avere un ospedale efficiente e adeguatamente attrezzato nella propria città. Il Paolo Colombo, infatti, rappresenta un presidio sanitario fondamentale non soltanto per Velletri, ma per un bacino d’utenza molto più ampio, che va ben oltre i confini cittadini».

Un richiamo all’importanza della sanità territoriale e alla necessità di sostenere un ospedale che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di persone, non soltanto residenti a Velletri ma anche nei centri limitrofi.

«A tutti coloro che ogni anno scelgono di trascorrere con noi una serata di musica e spettacolo, sapendo di poter contribuire contemporaneamente a qualcosa di importante per la collettività, va il nostro più sincero grazie. Perché è proprio questa la bellezza di Velletri For Christmas: riuscire a trasformare la partecipazione, la fiducia e la generosità delle persone in un aiuto concreto per il nostro territorio», ha concluso Cedroni.

La musica dei Big Cedars al servizio della comunità

Il valore di Velletri For Christmas non si esaurisce nella cifra raggiunta. La continuità delle donazioni dimostra come un’iniziativa nata dalla passione per la musica possa diventare un progetto solidale capace di lasciare risultati tangibili nel tempo.

Ogni biglietto acquistato contribuisce a un obiettivo condiviso, ogni artista che partecipa mette il proprio talento al servizio di una causa e ogni sponsor che sostiene l’organizzazione contribuisce a rendere possibile una nuova donazione.

«Per noi dei Big Cedars e per tutta l’Accademia Officine Sonore, sapere che la musica possa trasformarsi in qualcosa di concreto, capace di aiutare il nostro ospedale e quindi la nostra comunità, è la soddisfazione più grande. Ogni concerto, ogni edizione e ogni contributo ricevuto hanno un valore che va ben oltre il palcoscenico. Sono il segno di una comunità che sa unirsi e fare la propria parte», è il messaggio che accompagna questa nuova tappa del progetto.

Un risultato che testimonia anche la capacità dell’associazionismo culturale veliterno di andare oltre la propria attività artistica, facendosi promotore di iniziative con una ricaduta diretta sul territorio.

Il 19 dicembre torna Velletri For Christmas: al via la vendita dei biglietti

Intanto, mentre si celebra questo nuovo traguardo, la macchina organizzativa è già al lavoro per la prossima edizione. Sabato 19 dicembre 2026, il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri ospiterà la dodicesima edizione di Velletri For Christmas – Concerto per la Vita, con una nuova serata dedicata alla musica, allo spettacolo e alla solidarietà.

L’obiettivo resta quello che ha accompagnato il progetto fin dalle sue origini: coinvolgere il maggior numero possibile di persone e continuare a raccogliere fondi per acquistare nuove apparecchiature da destinare all’Ospedale Paolo Colombo.

I biglietti sono già disponibili online sulla piattaforma Vivaticket e presso i punti vendita autorizzati: Il Biglietto a Velletri, Mandrake a Lariano e Drin Service a Genzano di Roma.

Un’occasione per trascorrere una serata di spettacolo e, allo stesso tempo, contribuire a un’iniziativa che negli anni ha dimostrato di saper trasformare la generosità dei cittadini in un sostegno concreto alla sanità locale. Perché il successo di Velletri For Christmas non si misura soltanto negli applausi che accompagnano gli artisti sul palco, ma anche nelle apparecchiature che, una volta spenti i riflettori, restano a disposizione dell’ospedale e di chi ogni giorno vi lavora e si cura.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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