Velletri, il Liceo Landi è ripartito col sorriso: robotica, lingue e nuove sfide per il liceo veliterno

Una realtà che conta più di 750 studenti e 38 classi e che, accanto alla preparazione liceale, punta sull’orientamento, sull’inclusione, sulla cittadinanza, sulla formazione scuola-lavoro e sulle esperienze internazionali

La nuova partenza del Liceo Scientifico e Linguistico “Ascanio Landi” nell’anno scolastico 2026/207 racconta una scuola viva, tra didattica tradizionale e innovazione. Nel 2026 il Team Robolander ha conquistato il primo premio nella categoria Explorer Junior del Trofeo Internazionale di Robotica, mentre la 4M del Linguistico ha vinto il concorso nazionale Palatine Studio Academy, nell’ambito del Prix Palatine.

La prima immagine del nuovo anno scolastico al Liceo “Ascanio Landi” di Velletri è quella degli studenti che tornano in classe con il sorriso. La campanella, i corridoi di nuovo pieni, gli incontri con i compagni e con i docenti: una ripartenza che restituisce immediatamente il senso di una comunità scolastica che torna a vivere.

Dietro quei sorrisi c’è una scuola che continua a crescere e a rinnovare la propria proposta. Una realtà che conta più di 750 studenti e 38 classi e che, accanto alla preparazione liceale, punta sull’orientamento, sull’inclusione, sulla cittadinanza, sulla formazione scuola-lavoro e sulle esperienze internazionali.

Il filo conduttore è quello di una didattica capace di tenere insieme solidità e innovazione. Le discipline e il metodo di studio restano il cuore dei due indirizzi, ma vengono affiancati da attività laboratoriali, percorsi interdisciplinari, viaggi di istruzione (214 studenti), mobilità internazionali e nuove occasioni nelle quali gli studenti possono trasformare le conoscenze acquisite in competenze concrete.

È una direzione che trova spazio anche nel Piano dell’offerta formativa 2025-2028, che individua tra le priorità il rafforzamento delle competenze di base, il miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate e lo sviluppo dell’internazionalizzazione, attraverso progetti Erasmus+ e attività di approfondimento (stages, Formazione Scuola Lavoro, ecc.).

In questo percorso anche la valutazione assume un ruolo diverso: non soltanto un momento conclusivo, ma uno strumento per capire dove intervenire e come migliorare. Il Nucleo Interno di Valutazione accompagna da anni questo lavoro, seguendo i dati e i progressi dell’istituto.

Ma sono soprattutto le esperienze degli studenti a raccontare il volto più dinamico del Landi.

La robotica porta il Landi sul podio

Nel 2026 il Team Robolander ha conquistato il primo premio nella categoria Explorer Junior della XIX edizione del Trofeo Internazionale di Robotica, nell’ambito della RomeCup. Un risultato di rilievo per un gruppo composto da studenti dal secondo al quarto anno dello Scientifico.

E il successo non si è fermato alla categoria Junior: il Landi ha ottenuto anche il terzo posto nella Explorer Senior, alla prima esperienza in questa categoria.

Dietro una gara di robotica ci sono matematica, tecnologia, programmazione, capacità di progettare e risolvere problemi, ma anche collaborazione e lavoro di squadra. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza: la possibilità di trasformare la teoria studiata in aula in una soluzione concreta.

Il risultato del 2026 si inserisce inoltre in un percorso già avviato. Nel 2025 gli studenti del Landi avevano ottenuto il quarto posto ai Campionati Nazionali di Giochi Logici, confermando l’attenzione della scuola verso le competenze matematiche e il ragionamento.

Tre quarte del Linguistico, una vittoria al Prix Palatine

Se la robotica racconta la vivacità del percorso scientifico, il Prix Palatine rappresenta bene la dimensione internazionale e laboratoriale del Linguistico.

Nell’anno scolastico appena concluso hanno partecipato al progetto tutte e tre le classi quarte del Linguistico, 4L, 4M e 4N. Un percorso che ha messo insieme lingua e cultura francese, cinema e produzione audiovisiva: gli studenti hanno lavorato sui film in concorso e realizzato elaborati video.

A distinguersi è stata la 4M, con il cortometraggio De la campagne au Louvre, arrivato tra i finalisti del concorso nazionale Palatine Studio Academy. Il 15 aprile 2026, all’Institut Français – Centre Saint Louis di Roma, è arrivata la vittoria con il primo premio.

Il progetto, ideato e organizzato da Palatine e Lutetia con il supporto dell’Ambasciata di Francia in Italia, propone un modo concreto di vivere lo studio della lingua: guardare un film, analizzarlo, lavorare in gruppo, utilizzare il francese, realizzare un prodotto audiovisivo e confrontarsi con una giuria.

Tre classi coinvolte, una vincitrice: un risultato che racconta bene una scuola nella quale lo studio delle lingue può uscire dai libri e trasformarsi in esperienza.

Dall’Europa alla formazione scuola-lavoro

La dimensione internazionale non si esaurisce nel Prix Palatine. Negli ultimi anni il Landi ha rafforzato i rapporti con l’estero attraverso Erasmus+, mobilità e attività con istituti di Francia e Spagna. Nel corso dell’anno sono stati inoltre realizzati stage linguistici a York e Cadice, con rispettivamente 29 e 40 studenti partecipanti.

Accanto alle lingue ci sono l’orientamento, la formazione scuola-lavoro, l’educazione civica e i percorsi dedicati alla cittadinanza. Sessanta studenti hanno vissuto un’esperienza di formazione parlamentare a Ventotene, nel luogo legato al celebre Manifesto, mentre tra le attività di formazione scuola-lavoro del 2026 c’è stata anche quella realizzata presso la Banca d’Italia sul tema “Il mestiere di tesoriere dello Stato”.

Sono esperienze diverse, ma accomunate da una stessa idea: preparare gli studenti non soltanto agli esami, ma anche alle scelte successive, alla vita universitaria, al lavoro e alla cittadinanza.

A rendere possibile questa progettualità c’è una comunità professionale composta da docenti di generazioni diverse. Accanto agli insegnanti con una lunga esperienza sono arrivati negli ultimi anni numerosi docenti più giovani, portando nuove competenze e nuovi linguaggi didattici. A completare il lavoro quotidiano ci sono i collaboratori scolastici e il personale amministrativo, una squadra numericamente contenuta ma chiamata ogni giorno a sostenere una macchina complessa.

Anche gli indicatori esterni contribuiscono a delineare il percorso dell’istituto. Le rilevazioni di Eduscopio prendono in considerazione, tra gli altri aspetti, il percorso universitario degli studenti diplomati; per il Landi l’indicatore riportato nella documentazione disponibile passa da 61,16 a 62,64 su 100 per lo Scientifico e da 55,14 a 58,72 per il Linguistico.

Sul fronte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il liceo ha inoltre partecipato alla procedura relativa all’Albo Nazionale delle Eccellenze per gli studenti che hanno conseguito 100/100 con lode all’Esame di Stato 2025/26.

Numeri e riconoscimenti, dunque, ma senza perdere di vista ciò che accade ogni giorno nelle aule.

Perché il nuovo anno scolastico è appena cominciato e la vera sfida è trasformare i risultati raggiunti in un nuovo punto di partenza. Continuare a studiare con serietà, sperimentare, confrontarsi, aprirsi all’Europa e al mondo, costruire competenze e imparare a scegliere.

Alla fine, però, la fotografia più significativa resta quella dei primi giorni di scuola: ragazzi che tornano in classe, si ritrovano, partecipano e ricominciano a progettare il proprio futuro.

È da quel sorriso che il Landi riparte: da una comunità scolastica viva, da una didattica che guarda avanti e da studenti che hanno già dimostrato di saper portare il nome di Velletri oltre i confini della propria scuola.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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