Velletri, il Taekwondo Clementi brilla al Kim & Liù: pioggia di medaglie nel finale di stagione 

Si è conclusa con un bilancio straordinario l’avventura al Torneo Nazionale Kim & Liù per l’Accademia Taekwondo Clementi. Nella prestigiosa cornice del Foro Italico di Roma, nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, si è tenuto questo importantissimo evento dove i giovanissimi atleti guidati dai maestri Cristian e Manuel Clementi sono tornati a confrontarsi con i migliori talenti del panorama italiano, regalando emozioni intense e confermando il valore assoluto della squadra. 

I gradini più alti del podio: le imprese d’oro di Edoardo Tani e Nicolas Puliafito 

Il gradino più alto del podio nazionale si tinge fortemente dei colori dell’Accademia grazie a due splendidi percorsi, che testimoniano il valore del lavoro quotidiano in palestra nell’attività agonistica. 

Edoardo Tani (Kids | M -27 kg | Gruppo C) conquista una bellissima medaglia d’oro superando con autorità ben tre durissimi combattimenti. Forte di una maturità tattica fuori dal comune per la sua categoria, ha sbaragliato la concorrenza incontro dopo incontro, mettendo in mostra un’intelligenza sportiva straordinaria. Soprattutto in semifinale e nella finalissima, Edoardo ha dovuto incrociare il corpo a corpo con avversari di altissimo livello e fare i conti con una direzione arbitrale decisamente discutibile e penalizzante. Senza mai perdere la calma e guidato dalla sua incisiva fame di vittoria, ha risposto sul quadrato con grande maturità, portando a casa un oro che brilla più del sole. 

Nicolas Puliafito (Beginners | M -26 kg | Gruppo C) conquista il gradino più alto del podio dopo aver sbaragliato la concorrenza e vinto anch’esso tre combattimenti, sfoderando una superiorità tecnica impressionante. Nicolas ha affrontato il torneo con una concentrazione e un’agilità sbalorditive, dominando la propria categoria senza lasciare spazio di replica ai propri avversari. Una conduzione di gara impeccabile che lo ha visto superare ogni turno con autorità, fino a mettersi al collo una pesantissima e strameritata medaglia d’oro che lo consacra ai vertici della manifestazione. 

La classe e il cuore d’argento: il bellissimo percorso di Alessandro Salvatori 

Un capitolo a parte lo merita la straordinaria prestazione di Alessandro Salvatori (Children | M -27 kg | Gruppo B), che ha conquistato una medaglia d’argento dal valore immenso al termine di una serie di incontri bellissimi. Alessandro ha affrontato un tabellone impegnativo, superando ben quattro combattimenti contro atleti estremamente validi e preparati. Sul quadrato del Foro Italico, Salvatori ha mostrato un’ottima continuità, conducendo ogni turno 

con una grandissima eleganza stilistica e una netta superiorità tecnica. Dopo aver superato brillantemente le fasi eliminatorie, si è arreso solo nella finalissima per l’oro, persa purtroppo di pochissimo, sul filo del rasoio, contro un bravissimo atleta al termine di un match tiratissimo ed emozionante. Un secondo posto che vale tantissimo per lo spessore e la qualità dei combattimenti disputati. 

Gli altri grandiosi podi: l’argento di Carraturo e il bronzo di Fiore 

Il trionfo dell’Accademia al Foro Italico si consolida grazie ad altre splendide prestazioni che dimostrano come il team veliterno esprima un livello altissimo anche tra i più piccoli. 

I riflettori brillano con forza sulla splendida medaglia d’argento conquistata da Federico Carraturo (Beginners | M -26 kg | Gruppo C). L’atleta dell’Accademia è stato autore di un cammino formidabile, riuscendo a vincere ben due combattimenti contro atleti molto validi. Incontro dopo incontro, Federico ha superato le fasi calde del tabellone mettendo in mostra grinta, ottime scelte di tempo e cuore, arrendendosi solo nella finalissima al termine di un match combattuto fino all’ultimo secondo. Un argento pesante che certifica la sua costante crescita e la sua maturità sul tatami. 

A completare questo quadro si aggiunge la medaglia di bronzo di Tommaso Fiore (Kids | M -44 kg | Gruppo C). L’atleta ha dovuto cedere il passo in semifinale al suo primo incontro della giornata contro un avversario ostico; un risultato che gli consente comunque, partendo di diritto dalle semifinali del tabellone, di mettersi al collo una prestigiosa medaglia di bronzo che arricchisce ulteriormente il bottino della squadra e ne conferma il valore sul podio nazionale. 

Il valore dell’esperienza e dell’orgoglio di squadra 

Oltre ai podi, l’Accademia torna a casa consapevole dell’enorme valore dimostrato da tutto il gruppo. 

Nota di grandissimo merito va a Vittorio Cellucci (Beginners | M -23 kg | Gruppo B), autore di una prova maiuscola: bravissimo a vincere con autorità e spettacolo il suo primo combattimento, si è dovuto fermare nel turno successivo cedendo solo di misura contro l’atleta che avrebbe poi vinto la categoria. 

Una sorte simile è toccata a Gioele Verdelocco (Children | M -27 kg | Gruppo B), che ha affrontato il suo incontro con il coraggio dei forti, uscendo a testa altissima e cedendo il passo solo di fronte al futuro vincitore della categoria. 

L’applauso dei maestri va anche a Riccardo Marinelli (Children | M -27 kg | Gruppo B), Flavio Rotunno (Children | M -41 kg | Gruppo C), Matteo Colatosti (Beginners | M -29 kg | Gruppo A), Damiano Ottaviani (Beginners | M -26 kg | Gruppo C), Michelle Diletti (Kids | F -33 kg | Gruppo D) e Michela Traktirskiy (Kids | F -40 kg | Gruppo C), che si sono fermati al primo turno.

Pur con un pizzico di amaro in bocca per le eliminazioni premature, ognuno di loro ha dato il massimo su un tatami difficile, affrontando l’emozione e avversari di grande esperienza. 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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