Velletri, novità per la sanità: si amplia il polo ASL di via San Biagio, in arrivo nuovi servizi e il Centro di Salute Mentale

Velletri, il sindaco Cascella annuncia il potenziamento della ASL di via San Biagio: Centro Vaccinale ampliato, trasferimento del CSM e nuovi servizi medici

Importanti novità per la sanità territoriale di Velletri, dove il polo sanitario della ASL Roma 6 di via San Biagio, sede del Distretto H5, sarà interessato da un intervento di potenziamento e riorganizzazione degli spazi e dei servizi. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità delle prestazioni, rendere più funzionali le strutture e offrire ai cittadini un’assistenza sanitaria sempre più vicina alle loro esigenze.

Ad annunciare gli interventi è stato il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, al termine del sopralluogo in cui è stato accompagnato dalla consigliera comunale Candida Zazzaro. Lo ha fatto illustrando le novità previste per la sede distrettuale, ringraziando il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, e il Direttore del Distretto H5, Biagio D’Alessandro, per il lavoro svolto.

Il progetto prevede una serie di cambiamenti significativi, che riguarderanno il Centro Vaccinale, i servizi per la salute mentale degli adulti e dei minori, il Punto Unico di Accesso e l’assistenza medica territoriale.

Centro Vaccinale più grande e nuovi spazi per la salute mentale dei minori

Tra le principali novità annunciate figura l’ampliamento del Centro Vaccinale, che sarà collocato in una sede dedicata all’interno del polo sanitario.

Una riorganizzazione pensata per migliorare la gestione delle attività vaccinali e offrire spazi più adeguati agli utenti e al personale sanitario.

Previsto anche un ampliamento degli ambienti destinati al TSMREE, il servizio di Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva.

 

Si tratta di un servizio particolarmente importante per bambini, adolescenti e famiglie, dedicato alla valutazione e alla presa in carico di problematiche di carattere neuropsichiatrico, psicologico e riabilitativo durante l’età evolutiva.

La disponibilità di spazi più ampi potrà contribuire a migliorare l’organizzazione delle attività e l’accoglienza degli utenti.

Il Centro di Salute Mentale si trasferirà da via Ariana a via San Biagio

Una delle novità più rilevanti riguarda il Centro di Salute Mentale (CSM), attualmente situato in via Ariana.

Secondo quanto annunciato, il servizio sarà trasferito nella sede distrettuale di via San Biagio, concentrando così nello stesso polo una parte significativa delle attività sanitarie territoriali.

Il trasferimento rappresenta un cambiamento importante per gli utenti che usufruiscono dei servizi di salute mentale e per le loro famiglie.

La nuova collocazione consentirà di riunire diverse attività assistenziali all’interno di un unico complesso, con l’obiettivo di favorire una migliore organizzazione dei percorsi di cura e una maggiore integrazione tra i servizi.

Al momento non sono state indicate le tempistiche precise del trasferimento né le modalità con cui verrà garantita la continuità delle prestazioni durante la riorganizzazione.

Più accessibile il Punto Unico di Accesso

Gli interventi interesseranno anche il PUA, Punto Unico di Accesso, che sarà ampliato e collocato in una posizione più facilmente raggiungibile dagli utenti.

Il PUA rappresenta un riferimento per i cittadini che necessitano di informazioni, orientamento e accesso ai servizi sociosanitari, in particolare quando emergono bisogni assistenziali che richiedono il coinvolgimento di più figure professionali.

La riorganizzazione degli spazi punta quindi a semplificare il rapporto tra cittadini e servizi sanitari, migliorando l’accoglienza e la possibilità di ricevere indicazioni sui percorsi assistenziali disponibili.

Arriva anche l’AFT: medici di famiglia disponibili quando gli studi sono chiusi

Un’altra novità significativa è rappresentata dalla prevista presenza, all’interno della sede distrettuale, di una AFT, Aggregazione Funzionale Territoriale.

Si tratta di una forma organizzativa che riunisce più medici di medicina generale, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza sul territorio e favorire una maggiore continuità delle cure.

Secondo quanto illustrato dal sindaco Cascella, l’AFT coinvolgerà medici di famiglia della città di Velletri, che potranno essere a disposizione dei cittadini per urgenze indifferibili nelle fasce orarie in cui lo studio del proprio medico è chiuso.

Una soluzione pensata per ampliare le possibilità di accesso all’assistenza medica territoriale, offrendo un ulteriore punto di riferimento per problematiche che richiedono una valutazione sanitaria non rinviabile.

Restano da definire e comunicare nel dettaglio gli orari di funzionamento, le modalità di accesso e l’organizzazione del servizio, che non sostituirà il Pronto Soccorso per le emergenze.

Cascella ringrazia Profico e D’Alessandro: «Avanti così, per una sanità più vicina alle persone»

Il sindaco Ascanio Cascella, nel presentare le novità insieme alla consigliera Candida Zazzaro, ha espresso soddisfazione per il percorso di potenziamento della sede sanitaria di via San Biagio.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere i servizi più accessibili, funzionali e rispondenti alle necessità della popolazione, attraverso una migliore distribuzione degli spazi e il rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Cascella ha rivolto un ringraziamento al Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, e al Direttore del Distretto H5, Biagio D’Alessandro, per l’impegno profuso nella programmazione degli interventi.

«Avanti così, per una sanità più vicina alle persone», ha concluso il primo cittadino.

Le novità annunciate rappresentano un passaggio significativo per il futuro del polo sanitario di via San Biagio, destinato ad assumere un ruolo ancora più centrale nella rete dei servizi territoriali di Velletri.

Sarà ora importante conoscere il calendario degli interventi e le modalità di attivazione dei nuovi servizi, affinché il progetto possa tradursi concretamente in un miglioramento dell’assistenza per i cittadini.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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