Successo per Un Goal per la Vita a Velletri: Nazionale Attori vince 6-3, tribuna quasi gremita e almeno 7.500 euro raccolti per il Bambino Gesù
Una tribuna quasi gremita, 9 gol sul campo e, soprattutto, un obiettivo raggiunto ben oltre il risultato sportivo. “Un Goal per la Vita – La solidarietà scende in campo” ha regalato a Velletri un pomeriggio di sport, spettacolo e partecipazione, trasformando lo Stadio Comunale “Giovanni Scavo” in un grande luogo di solidarietà.
La manifestazione, andata in scena sabato 12 settembre, ha visto affrontarsi la Nazionale Italiana Calcio Attori e la rappresentativa della Città di Velletri, composta dalle vecchie glorie del calcio veliterno e da rappresentanti delle istituzioni.
Il risultato finale ha premiato la Nazionale Attori, che si è imposta per 6-3, mostrando soprattutto nella prima parte della sfida maggiore coralità, organizzazione e affiatamento. La squadra veliterna, dopo aver arrancato nel primo tempo, è cresciuta nella ripresa, riuscendo a rendere meno rotondo il passivo e a regalare al pubblico tre reti.
Ma il tabellino, questa volta, è inevitabilmente rimasto sullo sfondo. La vera vittoria è stata quella della solidarietà: sono stati raccolti almeno 7.500 euro, destinati al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, a sostegno dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Una partita che è stata dunque soprattutto un grande evento corale, con un pubblico entusiasta, coinvolto prima del calcio d’inizio anche dai momenti salienti del canto dell’Inno d’Italia da parte della giovane Elisa Girardi, della scuola Velester Music, e dalle esibizioni canore di Agostino Penna, attore, compositore e interprete di colonne sonore, conosciuto anche per aver partecipato a Tale e Quale Show (2012).
A impreziosire l’appuntamento anche lo spettacolo degli Sbandieratori e Musici di Velletri.
Una tribuna quasi piena per una causa che ha unito Velletri
L’immagine forse più significativa della giornata è arrivata proprio dagli spalti del “Giovanni Scavo”, con una tribuna quasi completamente occupata da famiglie, sportivi, cittadini e rappresentanti delle numerose realtà del territorio che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.
Già poche ore prima della partita, nel corso della conferenza stampa, gli organizzatori avevano annunciato il raggiungimento dei 1.500 biglietti venduti, con la possibilità di acquistare gli ultimi tagliandi direttamente all’ingresso dello stadio.
Considerando il costo di 5 euro del biglietto, la raccolta aveva quindi già raggiunto almeno quota 7.500 euro, cifra interamente destinata alla finalità benefica della giornata.
Un risultato che ha dato sostanza all’obiettivo per cui l’intera macchina organizzativa era stata messa in moto: trasformare una partita di calcio in un sostegno concreto a bambini e famiglie alle prese con percorsi oncologici particolarmente delicati.
Prima della partita la conferenza stampa alla Casa delle Culture e della Musica
La lunga giornata era iniziata nel primo pomeriggio all’Auditorium Romina Trenta della Casa delle Culture e della Musica di Velletri, con la conferenza stampa di presentazione condotta da Marco Petrella, che ha poi accompagnato anche gli altri momenti dell’evento.
Tra gli interventi quello del consigliere comunale Faliero Comandini, vera anima e cuore del progetto, che ha raccontato come l’idea fosse nata appena qualche mese prima e si fosse rapidamente trasformata in un appuntamento capace di coinvolgere associazioni, istituzioni, sponsor, sportivi e mondo dello spettacolo.
Comandini ha ricordato come gli obiettivi fossero due: stare insieme e raccogliere fondi per il Bambino Gesù. Ed è proprio intorno a questi due elementi che la giornata ha preso forma, passando dalla presentazione nella Casa delle Culture e della Musica al pomeriggio di sport al “Giovanni Scavo”.
Simona Baldassarre: “Il goal più bello lo abbiamo segnato tutti insieme”
A impreziosire la manifestazione è stata anche la presenza dell’assessore regionale Simona Baldassarre, che ha partecipato all’evento sottolineandone il forte significato sociale.
«Oggi, a Velletri, ho partecipato a “Un Goal per la Vita”, una bellissima giornata di sport e solidarietà», ha commentato Baldassarre.
L’assessore regionale ha richiamato in particolare la finalità dell’iniziativa, dedicata ai bambini dell’Oncologia Pediatrica del Bambino Gesù e alle loro famiglie.
«Quando un bambino affronta una prova così dura, nessuna famiglia deve sentirsi sola. Il goal più bello lo abbiamo segnato oggi, tutti insieme».
Baldassarre ha infine rivolto un ringraziamento a Faliero Comandini, riconoscendogli il merito di aver fortemente voluto e promosso l’iniziativa.
Marta Elisa Bevilacqua presente per la Città Metropolitana
A rappresentare la Città Metropolitana di Roma Capitale è intervenuta anche Marta Elisa Bevilacqua, che si è complimentata con gli organizzatori e con la città per la capacità di costruire un appuntamento capace di coniugare partecipazione, sport e solidarietà.
Bevilacqua ha evidenziato il valore di iniziative nelle quali istituzioni, associazioni e cittadini riescono a fare squadra attorno a finalità sociali concrete, sottolineando come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di aggregazione e di attenzione verso chi vive situazioni di particolare fragilità.
Per correttezza giornalistica, non attribuiamo alla rappresentante della Città Metropolitana parole testuali non registrate: il senso del suo intervento è stato quello di esprimere apprezzamento per l’iniziativa e per la risposta della comunità veliterna, nel segno di una solidarietà capace di superare appartenenze e confini istituzionali.
Cascella: “Velletri ha dimostrato di avere un cuore immenso”
Tra i protagonisti della giornata anche il sindaco Ascanio Cascella, che oltre a sostenere l’iniziativa istituzionalmente ha deciso di mettersi letteralmente in gioco indossando maglia e pantaloncini.
Nel commentare la manifestazione, il primo cittadino ha parlato di una «giornata straordinaria, piena di sorrisi, emozioni e abbracci», sottolineando la soddisfazione nel vedere insieme sugli spalti famiglie, bambini, giovani e anziani.
«Quando lo sport incontra la solidarietà accadono cose grandi. Oggi Velletri ha dimostrato di avere un cuore immenso», ha affermato Cascella.
Il sindaco ha poi ricordato ancora una volta la destinazione del ricavato:
«Il ricavato sarà interamente devoluto al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù, per i bambini e le loro famiglie che ogni giorno affrontano la partita più difficile».
Cascella ha quindi ringraziato i cittadini presenti, gli organizzatori, i volontari, il Colonnello Carlo Lecca e gli allievi della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri.
Ninetto Davoli e una Nazionale Attori con una lunga storia di solidarietà
Tra i volti più attesi c’era naturalmente Ninetto Davoli, autentico simbolo del cinema italiano e presenza particolarmente apprezzata dal pubblico.
Nel corso della conferenza stampa è stata ricordata anche la lunga storia della Nazionale Italiana Calcio Attori, nata nel 1971 e protagonista da decenni di appuntamenti benefici in tutta Italia.
In 55 anni di attività la squadra ha legato la propria presenza sui campi di calcio a numerose raccolte fondi e iniziative solidali, coinvolgendo generazioni di attori e personaggi del mondo dello spettacolo.
Una missione ribadita anche a Velletri: giocare, divertirsi e far divertire il pubblico, ma soprattutto utilizzare la popolarità degli interpreti come strumento per raccogliere risorse a favore di chi ne ha bisogno.
Davide Di Michele alza il livello tecnico della Nazionale Attori
A dare ulteriore prestigio e qualità tecnica alla formazione ospite è stata la presenza di Davide Di Michele, ex calciatore di alto livello con una lunga carriera tra Serie A e calcio internazionale.
Con lui anche Fabrizio Romondini, altro volto conosciuto del calcio professionistico, inserito in una Nazionale Attori che ha potuto così contare su giocatori capaci di dare ordine ed esperienza alla squadra.
La loro presenza si è vista sul terreno di gioco, dove gli ospiti hanno mostrato fin dalle battute iniziali una maggiore capacità di muovere il pallone e di giocare coralmente.
In panchina a guidare la Nazionale Attori c’era Giancarlo Oddo, ex calciatore e tecnico dalla lunga esperienza nel mondo del calcio.
Le vecchie glorie della VIS e tanto calcio veliterno
Di fronte, però, non c’era una semplice rappresentativa istituzionale.
La formazione della Città di Velletri era infatti infarcita di protagonisti che hanno scritto pagine del calcio locale, con una presenza importante delle vecchie glorie della VIS Velletri.
Tra coloro che hanno rimesso gli scarpini ai piedi figuravano Fabrizio Busini, Sandro Spallotta, Di Lazzaro e Andrea Tetti, insieme ad altri giocatori che negli anni hanno calcato i campi cittadini e rappresentato il calcio veliterno.
Il pubblico ha così potuto riabbracciare anche volti conosciuti di stagioni passate, in una sfida che ha mescolato inevitabilmente qualche lampo di tecnica con lo spirito goliardico proprio di questo genere di manifestazioni.
Fabi in grande spolvero: doppietta per la squadra di Velletri
A rendere più combattuta la ripresa è stato soprattutto un Fabi in grande spolvero, autore di una doppietta che ha consentito alla rappresentativa veliterna di accorciare le distanze.
La terza rete della formazione di casa è stata invece siglata da Di Tullio.
Tre gol che hanno dato soddisfazione al pubblico e reso il secondo tempo più equilibrato, dopo una prima frazione nella quale la Nazionale Attori aveva fatto valere maggiormente il proprio affiatamento.
Il 6-3 conclusivo ha comunque raccontato soltanto una parte della storia.
In campo sindaco, assessori e consiglieri comunali
A completare la squadra veliterna anche numerosi rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Con il sindaco Ascanio Cascella sono scesi in campo gli assessori Paolo Felci, Cristian Simonetti e Luca Quattrocchi, oltre ai consiglieri comunali Andrea Bizzarri, Edoardo Menicocci e Mauro Leoni.
Maggioranza, amministratori ed esponenti della vita cittadina hanno condiviso il terreno di gioco con le vecchie glorie, trasformando concretamente lo slogan dell’evento in una giornata nella quale Velletri ha scelto di “scendere in campo” tutta insieme.
In panchina Massimo Greci, una vita accanto al calcio veliterno
Tra i protagonisti della giornata anche il dottor Massimo Greci, apprezzato professionista e storico medico che per anni ha accompagnato le vicende di tante formazioni della VJS Velletri, mettendo competenza e disponibilità al servizio dello sport cittadino.
La sua presenza in panchina ha rappresentato un ulteriore collegamento con la storia del calcio veliterno e con quella rete di persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno contribuito negli anni alla vita delle società sportive locali.
Accanto a lui anche il figlio Giorgio Greci, amministratore delegato di Volsca Ambiente e Servizi, presente in una giornata che ha raccolto intorno al campo da calcio numerosi volti della vita istituzionale, professionale e sociale della città.
Gli Allievi Carabinieri sugli spalti con il Colonnello Lecca
Particolarmente significativa anche la presenza in tribuna di una folta rappresentanza degli allievi della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Velletri, accompagnati dal comandante Colonnello Carlo Lecca.
Una presenza che ha contribuito al colpo d’occhio sugli spalti e testimoniato ancora una volta il coinvolgimento delle diverse realtà cittadine nella manifestazione.
Lo stesso sindaco Cascella, nel suo messaggio conclusivo, ha voluto rivolgere un ringraziamento specifico al Colonnello Lecca e agli allievi per aver condiviso con Velletri un appuntamento così significativo.
Il campo dice 6-3, ma il risultato più importante era già scritto
Sul terreno di gioco la Nazionale Italiana Calcio Attori ha confermato la maggiore abitudine dei propri componenti a giocare insieme.
Gli ospiti hanno costruito nel primo tempo un vantaggio importante grazie a una manovra più fluida, maggiore precisione e un’intesa inevitabilmente superiore rispetto a una selezione veliterna assemblata per l’occasione.
Nella ripresa la squadra di casa ha però reagito, aumentando il ritmo e trovando le tre marcature con la doppietta di Fabi e il gol di Di Tullio.
Alla fine il tabellone ha segnato 6-3 per la Nazionale Attori, ma nessuno avrebbe potuto confondere quella cifra con il vero risultato della giornata.
Terna arbitrale della sezione AIA di Albano Laziale
A dirigere l’incontro è stato Alessio Cuc, coadiuvato dagli assistenti Mauro Zamponi e Giuseppe Carozza, tutti appartenenti alla sezione AIA di Albano Laziale.
Anche la componente arbitrale ha quindi dato il proprio contributo alla riuscita di una manifestazione nella quale ogni tassello è stato messo al servizio della stessa finalità.
Almeno 7.500 euro per l’Oncologia Pediatrica del Bambino Gesù
A luci spente resta soprattutto il risultato che organizzatori e promotori speravano di poter annunciare: almeno 7.500 euro raccolti per il Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù.
Una cifra capace di trasformare la partecipazione della città in qualcosa di tangibile.
Per un pomeriggio Velletri si è ritrovata intorno a un pallone, ma il calcio è stato soltanto il mezzo.
La vera partita si è giocata sugli spalti, nei biglietti acquistati, nell’impegno dei volontari, nella disponibilità degli attori e degli ex calciatori, nella partecipazione delle istituzioni, nel lavoro degli organizzatori e nella risposta della città.
E quella partita, al “Giovanni Scavo”, l’ha vinta la solidarietà.
