«USB Lavoro Privato ha proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori già impiegati presso l’Asilo Nido Peter Pan di Velletri, a seguito del mancato riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale alle richieste di incontro avanzate dall’Organizzazione Sindacale.
La decisione nasce dalla gravissima situazione determinatasi a seguito dell’esito della procedura concorsuale di Velletri Servizi S.p.A., che rischia di lasciare senza occupazione numerose lavoratrici e numerosi lavoratori che per anni hanno garantito il funzionamento del servizio educativo con professionalità, esperienza e continuità.
USB aveva chiesto con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto con il Sindaco, la Giunta Comunale e Velletri Servizi S.p.A. per individuare ogni possibile soluzione utile alla salvaguardia dei livelli occupazionali. A tale richiesta non è stato, a tutt’oggi, fornito alcun riscontro.
Riteniamo inaccettabile che, di fronte a una vicenda che coinvolge decine di famiglie e che rischia di produrre pesanti ricadute sociali e occupazionali sul territorio, l’Amministrazione Comunale continui a sottrarsi a un confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Con la proclamazione dello stato di agitazione prende avvio la procedura prevista dalla Legge n. 146/1990. In assenza di risposte concrete, USB avvierà un percorso di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Un primo appuntamento è già stato fissato per lunedì 13 luglio alle ore 14.00, quando si terrà un’assemblea sindacale finalizzata a definire le iniziative di mobilitazione e a chiedere risposte immediate al Comune di Velletri sulla tutela dei posti di lavoro.
USB ribadisce la propria disponibilità ad avviare immediatamente un confronto serio e concreto con l’Amministrazione Comunale e con Velletri Servizi S.p.A., nella convinzione che la tutela dell’occupazione e dei servizi educativi rappresenti un interesse dell’intera comunità cittadina».
