Velletri, USB proclama lo stato di agitazione per il personale dell’Asilo Nido Peter Pan

USB proclama lo stato di agitazione per il personale dell’Asilo Nido Peter Pan di Velletri. Il 13 luglio assemblea sindacale per chiedere tutele occupazionali.

Si apre un nuovo fronte sindacale attorno alla vicenda dell’Asilo Nido Peter Pan di Velletri. L’Unione Sindacale di Base USB Lavoro Privato ha infatti proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nella struttura, denunciando il mancato riscontro da parte dell’Amministrazione comunale alle richieste di confronto avanzate dall’organizzazione sindacale.

Al centro della protesta vi è la situazione occupazionale determinatasi dopo l’esito della procedura concorsuale di Velletri Servizi S.p.A., che, secondo USB, rischia di lasciare senza lavoro numerosi dipendenti che negli anni hanno garantito il funzionamento del servizio educativo.

“A rischio numerosi posti di lavoro”

Nel comunicato diffuso in data odierna, il sindacato evidenzia come la situazione coinvolga lavoratrici e lavoratori che hanno maturato esperienza e professionalità all’interno dell’asilo nido comunale, garantendo continuità al servizio rivolto alle famiglie del territorio.

USB spiega di aver chiesto con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto con il Sindaco di Velletri, la Giunta comunale e Velletri Servizi S.p.A., con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali.

Secondo l’organizzazione sindacale, tuttavia, a tale richiesta non sarebbe ancora arrivata alcuna risposta.

“Serve un confronto immediato”

Il sindacato definisce “inaccettabile” l’assenza di un confronto istituzionale su una vicenda che, a suo giudizio, coinvolge decine di famiglie e rischia di avere importanti ripercussioni occupazionali e sociali per il territorio.

Con la proclamazione dello stato di agitazione prende così avvio la procedura prevista dalla Legge n. 146 del 1990, che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.

USB avverte che, in assenza di risposte concrete, verrà avviato un percorso di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.

Assemblea sindacale il 13 luglio

Un primo appuntamento è già stato fissato per lunedì 13 luglio alle ore 14, quando si terrà un’assemblea sindacale durante la quale saranno valutate le iniziative da intraprendere e verranno formulate nuove richieste nei confronti del Comune di Velletri per ottenere garanzie sulla tutela dei posti di lavoro.

Nel documento, USB ribadisce infine la propria disponibilità ad aprire “immediatamente un confronto serio e concreto” con l’Amministrazione comunale e con Velletri Servizi, sottolineando come la salvaguardia dell’occupazione e la continuità dei servizi educativi rappresentino un interesse dell’intera comunità cittadina.

La vicenda si inserisce nel dibattito già aperto nelle scorse settimane sul futuro del personale dell’Asilo Nido Peter Pan e potrebbe ora conoscere nuovi sviluppi alla luce della mobilitazione annunciata dal sindacato.

IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE DI USB

«USB Lavoro Privato ha proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori già impiegati presso l’Asilo Nido Peter Pan di Velletri, a seguito del mancato riscontro da parte dell’Amministrazione Comunale alle richieste di incontro avanzate dall’Organizzazione Sindacale.

La decisione nasce dalla gravissima situazione determinatasi a seguito dell’esito della procedura concorsuale di Velletri Servizi S.p.A., che rischia di lasciare senza occupazione numerose lavoratrici e numerosi lavoratori che per anni hanno garantito il funzionamento del servizio educativo con professionalità, esperienza e continuità.

USB aveva chiesto con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto con il Sindaco, la Giunta Comunale e Velletri Servizi S.p.A. per individuare ogni possibile soluzione utile alla salvaguardia dei livelli occupazionali. A tale richiesta non è stato, a tutt’oggi, fornito alcun riscontro.

Riteniamo inaccettabile che, di fronte a una vicenda che coinvolge decine di famiglie e che rischia di produrre pesanti ricadute sociali e occupazionali sul territorio, l’Amministrazione Comunale continui a sottrarsi a un confronto con le rappresentanze dei lavoratori.

Con la proclamazione dello stato di agitazione prende avvio la procedura prevista dalla Legge n. 146/1990. In assenza di risposte concrete, USB avvierà un percorso di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Un primo appuntamento è già stato fissato per lunedì 13 luglio alle ore 14.00, quando si terrà un’assemblea sindacale finalizzata a definire le iniziative di mobilitazione e a chiedere risposte immediate al Comune di Velletri sulla tutela dei posti di lavoro.

USB ribadisce la propria disponibilità ad avviare immediatamente un confronto serio e concreto con l’Amministrazione Comunale e con Velletri Servizi S.p.A., nella convinzione che la tutela dell’occupazione e dei servizi educativi rappresenti un interesse dell’intera comunità cittadina».

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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