Viterbo, 6,2 milioni PNRR per restaurare le mura medievali: percorso turistico e realtà aumentata

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Il Comune di Viterbo ottiene i fondi PNRR per il restauro delle mura medievali. Il sindaco Arena: «Un investimento da 6,2 milioni che cambierà il volto della città».

Il Comune di Viterbo ha ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale del Ministero della Cultura riguardo all’approvazione del progetto di restauro delle mura medievali cittadine, uno dei simboli identitari più importanti della Tuscia. Il finanziamento, che ammonta a 6,2 milioni di euro interamente a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (linea «Attrattività dei borghi storici»), consentirà il restauro di circa 800 metri lineari delle mura nel tratto più degradato, compreso tra Porta Romana e la zona del Quartiere San Pellegrino.

Il sindaco di Viterbo, Chiara Frontini, ha commentato con evidente soddisfazione: «Questo finanziamento è il risultato di mesi di lavoro intenso dei nostri uffici tecnici e culturali. Le mura di Viterbo sono il biglietto da visita della nostra città nel mondo: restaurarle significa investire nel turismo, nell’identità e nel futuro di tutta la Tuscia». I lavori, che riguarderanno la pulizia e il consolidamento del paramento murario, il ripristino dei camminamenti e la valorizzazione illuminotecnica, partiranno indicativamente nella primavera del 2027.

Il progetto esecutivo, affidato a un raggruppamento temporaneo di professionisti guidato dallo studio viterbese Archeologia & Restauro, prevede anche la creazione di un percorso turistico accessibile lungo le mura, con pannelli interpretativi multilingue e postazioni di realtà aumentata che mostreranno l’aspetto delle mura nelle diverse epoche storiche. Una parte del finanziamento (circa 800mila euro) sarà destinata alla creazione di un centro di documentazione permanente sulla storia delle mura medievali di Viterbo.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo ha espresso parere favorevole sul progetto. L’opposizione in Consiglio comunale ha accolto positivamente il finanziamento, chiedendo però «tempi certi e un monitoraggio pubblico sull’avanzamento dei lavori, dopo le esperienze negative di altri cantieri rimasti bloccati per anni». Il sindaco Frontini ha garantito la massima trasparenza e l’istituzione di un comitato di controllo aperto anche ai rappresentanti delle associazioni culturali locali.

Da rstirpe

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