12 ottobre 1492 “scoperta dell’America”. Dopo 5 secoli, fu vera gloria ? Vediamo che no !

Cultura arte musica festival eventi

Sosti Redazione Viterbo,12.10.2026 Oggi, 12 ottobre, anche se molti non se lo sono ricordati, ricorre, dopo 5 secoli e 34 anni, un evento che ha cambiato la storia. Cristoforo Colombo mise piede in una parte del globo sino ad allora sconosciuto e lì, dagli europei, fu innestata una loro cultura occidentale, la loro religione, le […]

Sosti

Redazione

Viterbo,12.10.2026

Oggi, 12 ottobre, anche se molti non se lo sono ricordati, ricorre, dopo 5 secoli e 34 anni, un evento che ha cambiato la storia. Cristoforo Colombo mise piede in una parte del globo sino ad allora sconosciuto e lì, dagli europei, fu innestata una loro cultura occidentale, la loro religione, le loro leggi ed il loro modo di governare.

Da quella data, si, nacque un nuovo mondo, ma i padri furono gli europei. Nessun altro.

Nei tempi che si sono susseguiti, lo sterminato continente, chiamato America in onore di un navigatore italiano: Amerigo Vespucci, venne popolato dagli europei.

La loro cultura, ripetiamo, i loro modi di vita, le loro leggi, nonchè la organizzazione statale e di governo attecchì vigorosamente a scapito dei nativi.

Cosi fu, ed oggi resta. Infatti, tutto ciò che “europeo” oggi è presente in quel continente.

Gli americani sono i nostri figli.

Però, quella che tra l’America e l’Europa fu un cordone ombelicale mai tagliato per secoli, oggi sembra reciso.

Gli Stati Uniti di America, il maggior stato nel “nuovo mondo”, appare nei tempi recenti in contrasto con gli stati europei, al punto tale di far ritenere, da molti, come gli americani “nemici” dell’Europa.

Se nel secolo scorso gli interventi americani hanno salvato l’Europa dal pericolo nazista e comunista si assiste che la governance di Washigton si stia dimostrando matrigna nei confronti dei popoli e degli stati europei fondatori del loro stato più importante: USA -Stati Uniti d’America-.

Le politiche di Trump, che non lancia bombe sul territorio del “vecchio mondo”, ma lo tartassa di dazi e di varie dannose iniziative, ha l’aria volersi sbarazzare dell’Europa e porre gli USA alla guida del mondo.

Questo è un tradimento che noi europei non possiamo sopportare.

Purtroppo, le regole della Comunità europea gli danno un assist.

La burocrazia di Bruxelles, nei suoi dorati palazzi, non reagisce agli attacchi economici imposti dagli USA, anzi, balbetta e non prende iniziative utili per contrastare il gigante americano.

Un vero e proprio parricidio, sotto gli occhi di tutti, è quello che stanno compiendo gli Stati Uniti d’America. Ma la reazione europea resta inane.

La governance europea perseguita in una politica assurda. Rifiuta ancora una difesa militare comune, pratica politiche ambientali che solo favoriscono altri continenti, pone lacci e lacciuoli agli stati europei per il loro sviluppo comune. Si fa ancora affidamento alle armi americane, che pure, adesso si vengono a ridurre.

L’Europa non mostra segnali di reazione ai tentativi delle grandi potenze mondiali: Russia e Cina per impossessarsi delle risorse umane, culturali e tecniche dei paesi europei. Si profila un orizzonte cupo, gravido di conseguenze e di ribaldamento della cività occidentale in favore di nuove confuse realtà culturali ed economiche.

Di conseguenza, come disse qualcuno (Manzoni): “Ai posteri l’ardua sentenza”.

Bene, questa sentenza è far pensare oggi: fu vera gloria aver civilizzato un nuovo continente, creato nuovi stati, se poi, a poco a poco i loro abitanti ed i loro governi si attrezzano per distruggere economicamente e culturalmente i popoli che l’hanno civilizzato e gli hanno consentito progredire !

Fonte: www.viterbopost.it — Viterbo

Da