Genzano, la magia della Musica Sacra chiude il Festival 2026: applausi nella Chiesa della Santissima Trinità

A Genzano grande partecipazione nella Chiesa della Santissima Trinità per il concerto “Fiori Musicali”, ultimo appuntamento del Festival di Musica Sacra 2026 diretto dal maestro Francesco Maria Silvagni

Si è conclusa nella serata di venerdì 19 giugno, nella suggestiva cornice della Chiesa della Santissima Trinità di Genzano di Roma, l’edizione 2026 del Festival di Musica Sacra, rassegna itinerante che nei mesi scorsi ha toccato diverse città del territorio tra Albano Laziale, Aprilia, Ciampino, Anzio, Marino, Nettuno e Ariccia.

L’ultimo appuntamento, dal titolo “Fiori Musicali”, ha richiamato un numeroso pubblico, confermando il forte interesse per una manifestazione che negli anni è riuscita a coniugare spiritualità, cultura e grande musica.

Ad accogliere gli ospiti sono stati il parroco della Santissima Trinità, Monsignor Pietro Massari, e il vescovo della Diocesi Suburbicaria di Albano, Monsignor Vincenzo Viva, insieme ad altri autorevoli rappresentanti della diocesi.

Nutrita anche la presenza delle autorità civili, militari e istituzionali. Tra gli ospiti il neo sindaco di Genzano di Roma Fabio Papalia, accompagnato dalla compagna Sidra Morani, il magistrato dello Stato Vaticano Giancarlo Amato con la moglie Donatella, la consigliera regionale Edy Palazzi, oltre a diversi amministratori comunali recentemente eletti a Genzano e nei comuni limitrofi.

Protagonisti della serata sono stati l’International Opera Choir e l’Orchestra AFE, diretti dal maestro Francesco Maria Silvagni, che hanno proposto un raffinato programma dedicato alle musiche di Franz Liszt e Carl Maria von Weber, impreziosito dalle esibizioni di apprezzati cantanti lirici di fama internazionale.

 

Il concerto ha avuto come filo conduttore il tema “Fiori Musicali”, un messaggio simbolico ispirato alla pace, alla fratellanza tra i popoli e al dialogo attraverso il linguaggio universale della musica, particolarmente significativo nel delicato contesto internazionale attuale.

 

Come nelle precedenti tappe del Festival, non è mancato il sostegno della BCC Colli Albani e Nettuno, rappresentata dal presidente Maurizio Capogrossi – che ha espresso l’orgoglio di sostenere e rappresentare uno degli appuntamenti culturali più importante del territorio -, e della Fondazione BCC Colli Albani, con il presidente Flavio Napoleoni, da sempre vicini alle iniziative culturali e artistiche del territorio.

 

L’appuntamento genzanese ha così messo il sigillo finale su una rassegna che, attraversando chiese e basiliche della provincia romana, ha saputo valorizzare il patrimonio religioso e artistico locale attraverso la grande tradizione della musica sacra, regalando ai presenti un momento di elevazione spirituale e intensa partecipazione.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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