Redazione Viterbo,3.7.26 Se qualcuno, ormai pochi, ritenga che i “pensatori” di sinistra siano democratici, la contraria conferma che non lo siano, viene da una nota di PRC-SE che si duole della mancata esecuzione di un’Ordinanza Comunale del 15.6.26 che aveva “ordinato” la rimozione di un’insegna di partito. Signori, la Costituzione republicana vigente assicura la libertà […]
Redazione
Viterbo,3.7.26
Se qualcuno, ormai pochi, ritenga che i “pensatori” di sinistra siano democratici, la contraria conferma che non lo siano, viene da una nota di PRC-SE che si duole della mancata esecuzione di un’Ordinanza Comunale del 15.6.26 che aveva “ordinato” la rimozione di un’insegna di partito.
Signori, la Costituzione republicana vigente assicura la libertà di espressione ed associazione !
Ma, quale ? Solo quella per “loro” che gli fa comodo. Nessun’altra, ha ragione esistere.
L’Ordinanza di rimozione n.449 del 2026 resa dal Comune di Viterbo per l’insegna posta in bella vista in p.le Gramsci, fu per motivi amministrativi, cioè per mancanza di pagamento tassa di publicità, non altro.
Poi, osservato che si trattava non di un’indicazione pubblicitaria commerciale, ma di partito e movimento politico, cioè esente da tassa, ha soprasseduto, magari però, dimenticandosi di revocarla.
Qui la differenza con quanti pensino diversamente dalle tesi delle sinistre.
Per chi non condivide le tesi avversarie, nessuno di centro o di destra si è mai lamentato delle insegne “falce e martello” presenti ovunque, ma comunque indicazione di sedi di partito che si rifanno ad ideologie che hanno mostrato il peggior sentimento umano: cioè il comunismo, un cancro della società mondiale rinnegato da se stesso.
Un fatto è ormai certo, i comunisti de noantri non sono democratici.
Certamente,Antonio Gramsci lo fu,ma i suoi epigoni NO !
