Intervento di soccorso sul Lago Albano a Castel Gandolfo: i volontari della Protezione Civile di Albano hanno tratto in salvo una donna finita contro la scogliera con il kayak durante il servizio “Lago Sicuro”.
Momenti di apprensione nella tarda mattinata di ieri sul Lago Albano, a Castel Gandolfo, dove una donna di mezza età è stata soccorsa dai volontari della Protezione Civile Comunale di Albano Laziale dopo essere finita contro la scogliera con il proprio kayak.
L’intervento è avvenuto durante il regolare servizio di pattugliamento delle acque lacustri previsto dal progetto “Lago Sicuro”, che nella giornata di sabato vedeva impegnato il gruppo subacqueo della Protezione Civile di Albano con il gommone in dotazione.
L’allarme è scattato quando la donna, rimasta in difficoltà dopo aver urtato la scogliera nella zona sottostante il Bosco dei Cappuccini, lungo il costone del lago, ha contattato la sala operativa dei volontari. L’impatto aveva infatti danneggiato il kayak, impedendole di proseguire in sicurezza.
Ricevuta la richiesta di aiuto, l’equipaggio si è diretto rapidamente verso il punto segnalato. A supporto delle operazioni sono stati utilizzati anche i droni in dotazione, che hanno consentito di monitorare l’area dall’alto e seguire tutte le fasi del soccorso, coordinando l’intervento con maggiore efficacia.
I volontari hanno raggiunto la donna sulla scogliera, mettendola in sicurezza. Fortunatamente non aveva riportato ferite e non si è reso necessario l’intervento dei sanitari.
Concluso il recupero, il personale della Protezione Civile ha provveduto a riportare a riva sia la donna che il suo kayak, successivamente riconsegnatole.
L’episodio conferma l’importanza del servizio “Lago Sicuro”, attivo durante la stagione estiva per garantire un costante presidio delle acque del Lago Albano e assicurare un rapido intervento in caso di emergenza, a tutela di bagnanti, canoisti e di tutti coloro che frequentano il bacino lacustre.
L’intervento si inserisce infatti nell’ambito del progetto “Lago Sicuro”, promosso dall’Amministrazione comunale di Castel Gandolfo e finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, in collaborazione con le Protezioni Civili di Albano Laziale e Castel Gandolfo e con le Forze dell’Ordine. Il servizio prevede un presidio costante delle acque lacustri durante il fine settimana: il venerdì è affidato alla Polizia Fluviale, il sabato al gommone della Protezione Civile di Albano Laziale e la domenica a quello dei volontari della Protezione Civile di Castel Gandolfo. Un dispositivo organizzato per garantire la sicurezza di bagnanti, canoisti e di tutti coloro che frequentano il Lago Albano durante il periodo estivo.
Lago Albano, a Castel Gandolfo volontari in azione per salvare una donna rimasta bloccata sulla scogliera