Il PSI di Ariccia interviene sulla Sagra della Porchetta 2026: “Ad oggi nessuna notizia ufficiale”. Il partito ricorda il rinvio dello scorso anno e attende conferme dal Comune
A poche settimane dal periodo tradizionalmente dedicato alla Sagra della Porchetta di Ariccia, torna a farsi sentire il dibattito sull’evento simbolo della città. A sollevare la questione è il Partito Socialista Italiano (PSI) di Ariccia, che attraverso un post pubblicato sui social chiede chiarezza sull’organizzazione dell’edizione 2026.
“Sagra della Porchetta 2026. Si farà?“, è l’interrogativo lanciato dai socialisti, legati ad Avanti Ariccia, che evidenziano come, ad oggi, non risultino ancora notizie ufficiali né atti amministrativi pubblicati riguardanti la manifestazione.
“Negli anni passati, di questi tempi, l’organizzazione veniva già affidata a un’associazione o al Comitato Festeggiamenti. Questo fino al 2024”, scrive il PSI.
Il riferimento è inevitabilmente all’edizione 2025, che non si è svolta. Lo scorso anno, infatti, l’Amministrazione comunale e i Produttori della Porchetta di Ariccia IGP decisero di rinviare la storica manifestazione a causa dei lavori di riqualificazione allora in corso in Piazza di Corte, sede naturale dell’evento.
Il ricordo del rinvio del 2025
La notizia del rinvio aveva suscitato grande delusione tra cittadini, operatori del settore e migliaia di appassionati che ogni anno raggiungono Ariccia per una delle manifestazioni enogastronomiche più importanti del Lazio.
In quell’occasione il sindaco Gianluca Staccoli e i Produttori della Porchetta IGP avevano spiegato come la scelta fosse dettata esclusivamente dalla necessità di garantire sicurezza e qualità, ritenendo impossibile organizzare la Sagra in una Piazza di Corte interessata da un importante cantiere.
Nel comunicato diffuso allora, l’Amministrazione aveva però assicurato la volontà di riportare la manifestazione nel 2026, una volta conclusi gli interventi.
Il PSI: “Lo scorso anno proponemmo un’altra sede”
Nel post pubblicato in queste ore, il PSI ricorda anche di aver avanzato, già nel 2025, una proposta alternativa per evitare la cancellazione dell’evento.
“Lo scorso anno la Sagra è saltata, ufficialmente per i lavori in piazza. Proprio in quell’occasione avevamo suggerito di spostare l’evento in via Vallericcia”.
Una soluzione che, però, non venne presa in considerazione, prevalendo la volontà di mantenere il legame storico tra la manifestazione e la scenografica Piazza di Corte.
“Aspettiamo fiduciosi”
Pur evidenziando l’assenza, almeno per il momento, di comunicazioni ufficiali, il Partito Socialista si dice comunque ottimista.
“Non abbiamo dubbi, però, che quest’anno la Sagra si farà, se non altro per le parole rilasciate dal Sindaco lo scorso anno. Noi aspettiamo fiduciosi”.
Parole che riaccendono l’attenzione su un appuntamento particolarmente atteso non solo dagli ariccini, ma anche da migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.
Ad oggi, tuttavia, il Comune di Ariccia non ha ancora comunicato ufficialmente date, modalità organizzative o eventuali atti amministrativi relativi all’edizione 2026 della Sagra della Porchetta, lasciando aperta l’attesa per quella che rappresenta una delle manifestazioni identitarie più importanti dei Castelli Romani.
