Da Velletri alle stelle, passando per Oblivion 2: i nuovi traguardi di Alessandro Montoro

Nuovi traguardi per lo scrittore veliterno Alessandro Montoro, protagonista a Oblivion 2 con un panel sulla fantascienza speculativa e la presentazione dell’antologia “Non ci indurre in tentazione”

Dopo i successi editoriali degli anni scorsi, confermati nei primi mesi del 2026, continua con apprezzamento e successo il percorso letterario di Alessandro Montoro, il giovane scrittore di Velletri, la cui produzione letteraria continua ad arricchirsi di nuovi importanti traguardi. L’autore, già protagonista con il tutto esaurito al Salone Internazionale del Libro di Torino per I deserti di Atlantide e con la menzione d’onore al Premio Odissea per Spicchio di terra, romanzo ambientato in una Velletri alternativa, conferma la propria versatilità e il crescente riconoscimento nel panorama della fantascienza italiana.

La sua produzione, ormai apprezzata anche oltre i confini nazionali – con una pubblicazione web in Argentina a cura dello scrittore Sergio Gaut vel Hartman e un riconoscimento ottenuto in Svizzera – si inserisce sempre più nel dibattito contemporaneo sulla fantascienza speculativa, affrontando temi che intrecciano filosofia, sociologia e tecnologia.

Protagonista a Oblivion 2

Una nuova conferma è arrivata in occasione di Oblivion 2, la manifestazione romana dedicata al fantastico, dove Montoro è stato invitato come autore e curatore di un panel dedicato ai rapporti tra fede, misticismo e letteratura fantastica.

Nel corso dell’incontro, lo scrittore veliterno ha spostato il dibattito dagli aspetti più spirituali verso una riflessione di carattere sociologico e politico, analizzando la religione come possibile strumento di controllo sociale.

Al centro del suo intervento la distinzione tra l’esperienza spirituale individuale e la religione intesa come sistema di norme e potere. Per sviluppare questa riflessione Montoro ha richiamato alcune delle opere più significative della fantascienza mondiale.

Tra gli esempi citati figurano Dune di Frank Herbert, dove la religione viene utilizzata come strumento per orientare la storia dell’umanità, la celebre saga della Fondazione di Isaac Asimov, nella quale il culto religioso diventa un mezzo di governo su scala galattica, e Alieno in croce di Lester del Rey, romanzo che affronta il conflitto tra differenti sistemi religiosi e culturali.

Dalla fantascienza alle intelligenze artificiali

L’analisi proposta da Alessandro Montoro si è spinta fino alle origini del genere fantascientifico, individuando in Frankenstein di Mary Shelley uno dei primi esempi della volontà umana di creare una nuova forma di “divinità”.

Una riflessione che lo scrittore collega direttamente all’attualità, osservando come il progresso tecnologico e la diffusione delle intelligenze artificiali generative abbiano aperto nuovi interrogativi sul rapporto tra uomo, tecnologia e controllo sociale.

Secondo Montoro, l’entusiasmo che accompagna strumenti come i sistemi di intelligenza artificiale dimostrerebbe quanto il confine tra i meccanismi di influenza esercitati in passato dalle grandi strutture religiose e quelli oggi riconducibili agli algoritmi sia sempre più sottile.

La nuova antologia “Non ci indurre in tentazione”

Le riflessioni affrontate durante il panel hanno trovato una concreta traduzione editoriale proprio a Oblivion 2, dove Alessandro Montoro ha presentato “Non ci indurre in tentazione”, antologia da lui curata che raccoglie racconti di alcuni tra i più importanti autori italiani di fantascienza.

Il volume è impreziosito anche da un saggio centrale firmato da Carmine Treanni, dedicato al rapporto tra teologia e fantascienza, offrendo un approfondimento che accompagna e arricchisce la parte narrativa.

L’opera rappresenta la sintesi del percorso di ricerca dello scrittore veliterno, sospeso tra la curiosità per l’ignoto e l’analisi critica delle dinamiche culturali e sociali che caratterizzano il presente e il futuro.

Con queste nuove esperienze, Alessandro Montoro conferma una crescita costante nel panorama della narrativa speculativa italiana, portando il nome di Velletri e dei Castelli Romani in contesti culturali di rilievo nazionale e internazionale, nei principali appuntamenti dedicati alla letteratura fantastica e alla fantascienza.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da