Domenica 26 luglio in Piazza di Corte ad Ariccia, il fuoco è stato indiscutibilmente il protagonista assoluto della serata. Partendo dall’omaggio al martirio di Sant’Apollonia, passando per lo spettacolo teatrale “The tempest” messo in atto dalla compagnia teatrale Accademia Creativa, per concludere con i giochi pirotecnici finali, il fuoco è stato il leit-motiv della serata conclusiva della due giorni di celebrazioni in onore di Apollonia di Alessandria, santa patrona ariccina.
Nella calura della serata estiva, Piazza di Corte è stata affollata sia dai residenti che da turisti e semplici curiosi; con lo sfondo maestoso dato dalla facciata di Palazzo Chigi, l’apertura della serata è stata affidata al ricordo dell’evento da cui si fa risalire il legame fra Ariccia e Sant’Apollonia: il 9 febbraio 1622, quando un fulmine colpì la Chiesa della Collegiata causando un’incendo che tuttavia lasciò completamente indenni i fedeli, e che richiama il martirio della Santa che si lanciò volontariamente tra le fiamme.
Dopo questo breve avvio, l’attenzione del pubblico è stata consegnata nelle mani dell’Accademia Creativa, la compagnia teatrale che ha portato in scena “The tempest”, una vivace rilettura dell’opera omonima di William Shakespeare. In un susseguirsi di scene a forte impatto visivo, con un caleidoscopio di luci e fontane di fuoco, la piazza e il suo pubblico sono stati trasportati nell’opera shakesperiana con un ritmo intenso, serrato, intervallato dagli applausi degli spettatori che hanno apprezzato fin da principio lo stile della rappresentazione messo in atto dai sette artisti in scena.
Accompagnati da una robusta colonna sonora che oscillava tra ritmi sincopati, melodie orientaleggianti, atmosfere liquide e arie più rarefatte, gli attori si sono esibiti fra trampoli e danza aerea in una dimensione eterea in cui si inserivano costumi di scena barocchi dai sapori di carnevale veneziano e dove l’elemento che balzava all’occhio era il fuoco, fra colonne di fiamme, torce danzanti e un suggestivo duello con tanto di spade fiammeggianti fra Orfeo e il principe degli inferi. La regia dell’opera è di Luca Sargenti, che oltre alla direzione veste anche i panni di Calibano e Prospero.
Terminato “The tempest”, passerella di applausi per l’Accademia Creativa e poi dopo i ringraziamenti di rito a tutti i protagonisti coinvolti nell’organizzazione della celebrazione, tutti con il naso all’insù per il gran finale con i fuochi pirotecnici che hanno illuminato la notte ariccina, per poter terminare, come si dice in questi casi, “col botto”.
