Velletri, il Comitato di via Pia denuncia presunte irregolarità nei lavori del parcheggio multipiano

tto: PARCHEGGIO MULTIPIANO DI VIA PIA

Il Comitato di via Pia a Velletri ha denunciato in una nota di aver ravvisato alcune “gravi non conformità” nella realizzazione delle opere di fondazione, del parcheggio multipiano.

“Attualmente sono in fase di realizzazione le fondazioni di una prima porzione del parcheggio, quella verso Sud ovvero quella vicina alla scalinata di Santa Lucia per chi conosce i luoghi – si legge nella nota -.

La parte Nord è attualmente sospesa, probabilmente in attesa di qualche modifica al progetto che risolva il contenimento dello scavo e di conseguenza il contenimento in sicurezza di via Pia (o meglio di quel che resterà di via Pia) nel tratto a salire dopo il tornante: ne nascerà sicuramente una variante progettuale con incremento dei costi come il Comitato ha sempre previsto.

Torniamo alle fondazioni: esse sono costituite da pali in calcestruzzo a cui sono “collegati” i sovrastanti plinti a cui a loro volta sono collegate le colonne che sosterranno il piano superiore del parcheggio.

Ebbene, chiunque in questo periodo sia salito per la scalinata, diretto verso via Paolina, avrà notato che il collegamento dei pali ai plinti è assolutamente insufficiente: i ferri di armatura dei pali (del diametro di 20/22 mm) si ancorano nei plinti, in molti casi, per 10-15-20 cm in maniera fortemente difforme dal progetto che prevede un ancoraggio di 46 cm.

Questa carenza costituisce una grave “Non Conformità Strutturale”, per di più considerando che si tratta di un’opera ubicata in zona sismica.

Il Comitato ha lanciato quindi un appello alla direzione lavori, poiché “sono state montate tutte le armature ed è ormai imminente il getto di calcestruzzo che tutto nasconderà e arrivederci fra alcuni anni, pochi o molti chissà, quando cominceranno a nascere i problemi strutturali e magari occorrerà chiudere il parcheggio per motivi di sicurezza (ndr: la recente vicenda della scuola media De Rossi insegna).

“Il nostro Comitato, di fronte a tali gravi omissioni ha sentito il dovere di segnalare a mezzo PEC le Non Conformità realizzative osservate (quella sopra descritta più altre) al Sindaco, all’Assessore competente in materia, al Responsabile Unico del Procedimento dell’ASTRAL (l’Ente Regionale che sta realizzando l’opera) e ai Vigili Urbani”.

Due le segnalazioni inviate a mezzo PEC, quella del 17.07.26 e quella di sollecito del 24.07.26 da parte del comitato, nella speranza di ottenere i dovuti controlli.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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