Serata di fulmini che illuminano il cielo, dal mare ai Castelli Romani: “Sembrava come l’Aurora Boreale…”

Notte di fulmini ai Castelli Romani dopo settimane di caldo: piovaschi, temporali tutt’intorno e danni del vento tra Velletri, Genzano e Lanuvio

Dopo giorni, anzi settimane, di caldo torrido e cieli pressoché sempre tersi, la serata di lunedì 17 agosto ha regalato ai Castelli Romani un improvviso e suggestivo cambio di scenario.

Dal tardo pomeriggio il cielo sopra e intorno ai Colli Albani ha iniziato a popolarsi di corpi nuvolosi sempre più grandi e compatti, preludio a una lunga sequenza di temporali che ha interessato soprattutto la fascia del litorale e le aree montane, esterne al comprensorio castellano. Ai Castelli Romani le precipitazioni sono state in molti casi meno intense, con piovaschi e rovesci non particolarmente abbondanti, ma lo spettacolo offerto dal cielo è stato tutt’altro che ordinario.

Per decine di minuti tuoni e fulmini hanno quasi circondato il territorio, con lampi continui e ripetuti che hanno illuminato la serata da più direzioni. Un fenomeno che tanti cittadini hanno osservato da terrazzi, balconi e strade, inviando anche fotografie e video alla nostra redazione. Più di un lettore ha paragonato, con comprensibile suggestione, quella sequenza luminosa a una sorta di “Aurora Boreale” estiva, pur trattandosi naturalmente di una intensa attività elettrica temporalesca e di un fenomeno assolutamente diverso.

Il contrasto tra l’aria molto calda accumulata al suolo nelle ultime settimane e l’arrivo di correnti più instabili e umide può favorire la formazione di questi temporali estivi. L’aria calda tende a salire rapidamente verso l’alto, raffreddandosi e condensando: si formano così grandi nubi temporalesche, capaci di generare rovesci, grandine, forti raffiche di vento e una notevole quantità di scariche elettriche. Fenomeni spesso localizzati e irregolari, che possono scaricare abbondanti quantitativi d’acqua in una zona e lasciare quasi asciutta un’altra, anche a pochi chilometri di distanza.

Se la pioggia ha risparmiato in parte diversi centri dei Castelli, non sono invece mancati i problemi causati dal vento. Tra Velletri, Genzano, Lanuvio e altri Comuni del territorio si sono registrate cadute di rami, alberi spezzati e piccoli danni dovuti alle raffiche improvvise. In alcuni casi si è reso necessario l’intervento delle squadre di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza le aree interessate.

Nella serata, soprattutto a Genzano, le raffiche hanno costretto molte persone che si trovavano nelle piazze e nei locali all’aperto a cercare riparo, mentre fulmini e tuoni hanno accompagnato l’arrivo del fronte instabile. Una parentesi quasi autunnale, arrivata nel cuore di agosto, dopo un periodo segnato da temperature elevate e scarse precipitazioni.

Rami sono caduti anche a Velletri, come altrove, rendendo necessaria la mobilitazione delle forze di soccorso. Tanti anche i cassonetti della raccolta differenziata che, trascinati dal vento, si sono riversati sulle strade, con le automobili costrette a procedere a zigzag.

Per i prossimi giorni il quadro resta da monitorare. Nella giornata odierna non sono esclusi, dal pomeriggio, fenomeni temporaleschi, con le temperature che sono senza dubbio più gradevoli rispetto a quelle torride delle scorse settimane.

Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto una perturbazione atlantica dovrebbe interessare in maniera più organizzata soprattutto il Nord Italia e parte del Centro, con rischio di fenomeni anche intensi su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e aree alpine e prealpine. Sul Lazio, e dunque anche sui Castelli Romani, l’instabilità dovrebbe risultare più marginale e a carattere irregolare: non si escludono nuovi annuvolamenti e isolati rovesci, ma al momento non si profila una vera e generalizzata rottura dell’estate.

L’ondata di caldo, insomma, potrebbe concedere qualche pausa, ma agosto sembra destinato a conservare ancora caratteristiche pienamente estive, pur se con valori termici meno marcati rispetto ai giorni scorsi.

 

Dopo settimane di caldo torrido, la serata di lunedì 17 agosto ha regalato ai Castelli Romani un cielo davvero impressionante: fulmini continui, tuoni e temporali tutt’intorno, mentre le precipitazioni più consistenti hanno colpito soprattutto litorale e zone esterne ai Colli Albani.

Non sono mancati però i danni provocati dal vento, con rami e alberi caduti tra Velletri, Genzano, Lanuvio e altri Comuni. Nel nostro articolo anche le previsioni per i prossimi giorni.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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