Femminicidio a Colleferro, Mattia (Pd): «Tragedia che ci straccia il cuore, serve un cambio di passo»

Eleonora Mattia interviene dopo il femminicidio avvenuto a Colleferro: «Una tragedia che ci straccia il cuore, serve un cambio di passo»

Il femminicidio avvenuto questo pomeriggio a Colleferro ha suscitato dolore e sgomento anche nel mondo politico regionale, tanto più per chi in quel territorio è cresciuto.

Come già raccontato da Castelli Notizie, una donna di 50 anni è stata uccisa a coltellate all’interno della propria abitazione. A dare l’allarme sarebbe stata la figlia della vittima. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Il marito della donna è stato fermato e avrebbe confessato il delitto. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri.

Sulla tragedia è intervenuta Eleonora Mattia, consigliera regionale del Partito Democratico del Lazio, che ha espresso la propria vicinanza ai familiari della vittima e all’intera comunità di Colleferro.

«L’ennesimo femminicidio avvenuto oggi a Colleferro, dove una donna di 50 anni è stata accoltellata a morte nella propria abitazione, ci lascia sgomenti e con il cuore a pezzi. Alla comunità di Colleferro e ai cari della vittima va la mia più profonda vicinanza», ha dichiarato Mattia.

La consigliera regionale ha quindi richiamato la necessità di andare oltre le parole di circostanza, rafforzando le misure di prevenzione e la rete di protezione destinata alle donne che vivono situazioni di violenza o pericolo.

«Mentre la Procura di Velletri e le forze dell’ordine stanno facendo chiarezza sui dettagli di questo ennesimo dramma familiare, non possiamo limitarci al cordoglio di maniera. Ogni donna uccisa all’interno delle mura domestiche è un fallimento della nostra società e della rete di protezione istituzionale».

Per Mattia, la violenza di genere deve essere affrontata come un’emergenza strutturale, attraverso investimenti continui nella prevenzione, nel potenziamento dei Centri antiviolenza e nell’educazione delle nuove generazioni.

«La violenza di genere è un’emergenza strutturale che va combattuta giorno per giorno, non solo nelle aule di tribunale, ma con investimenti continui sulla prevenzione, sul rafforzamento dei Centri Antiviolenza e su una capillare educazione all’affettività e al rispetto nelle scuole e nei territori».

«Come istituzioni – ha concluso la consigliera regionale del Pd – abbiamo il dovere morale e politico di fare di più per spezzare questa catena di sangue, garantendo strumenti concreti e tempestivi a chi trova il coraggio di denunciare o vive in situazioni di rischio. Non ci abitueremo mai a questo bollettino di guerra».

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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