Vasto incendio a Latina, tra via Migliara e Borgo San Michele: distrutti campi e coltivazioni, fiamme anche in un impianto fotovoltaico. In azione anche la Protezione Civile di Genzano
Un vero e proprio inferno di fuoco ha interessato nel pomeriggio di ieri, giovedì 3 settembre, una vasta area di Latina, nella zona compresa tra via Migliara e Borgo San Michele, dove un incendio di vaste proporzioni ha divorato vegetazione, campi agricoli e coltivazioni, arrivando a coinvolgere anche un importante impianto di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
Le fiamme sono divampate poco dopo le 16 e si sono propagate rapidamente in un territorio caratterizzato da aree boscate, terreni coltivati e numerose attività agricole. Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe di origine dolosa, anche se saranno gli accertamenti a chiarire con precisione le cause e l’eventuale punto di innesco.
La colonna di fumo, densa e nera, è stata visibile a distanza e si è spinta verso le strade e le abitazioni circostanti, costringendo molti residenti a chiudere porte e finestre per evitare di respirare l’aria resa acre dalla combustione.
A fuoco campi, strutture agricole e pannelli fotovoltaici
Il bilancio dei danni appare pesante. Le fiamme hanno incenerito campi agricoli, coltivazioni e terreni privati, interessando anche diverse strutture presenti nell’area, tra cui tendoni e manufatti utilizzati per le attività agricole.
Particolarmente delicato l’intervento nel grande impianto fotovoltaico raggiunto dal rogo, con le fiamme che hanno interessato parte dei pannelli e delle strutture collegate.
Un fronte molto esteso, che ha richiesto per ore un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi.
Sul posto Vigili del Fuoco e numerose squadre di Protezione Civile
Nelle operazioni sono stati impegnati decine di mezzi dei Vigili del Fuoco di Latina e della provincia, affiancati da associazioni regionali e private di Protezione Civile.
Tra le squadre intervenute anche la Protezione Civile Comunale di Genzano di Roma e la Protezione Civile Alfa Aprilia, mobilitate con mezzi antincendio, autobotti e moduli più piccoli per raggiungere anche le aree meno facilmente accessibili.
L’intervento è proseguito a lungo, prima per circoscrivere i diversi fronti di fuoco e successivamente con le delicate operazioni di bonifica, indispensabili per evitare che eventuali focolai rimasti attivi potessero riprendere vigore.
Danni ingenti al territorio
L’incendio lascia dietro di sé un quadro pesante sotto il profilo ambientale e agricolo.
Una vasta superficie è stata annerita dalle fiamme, con coltivazioni distrutte e danni a strutture e terreni privati. Nelle ore più critiche, il fumo nero ha avvolto parte della zona, aumentando la preoccupazione tra chi vive nelle vicinanze.
Ancora una volta, in una stagione segnata da numerosi incendi, il lavoro congiunto dei Vigili del Fuoco e delle squadre di Protezione Civile si è rivelato fondamentale per contenere un rogo che, per estensione e vicinanza a terreni, strutture e abitazioni, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi.
