“Coltiviamo Comunità”: a Roma tre giorni per incontrarsi, raccontarsi e superare le discriminazioni

Dal cinema ai libri, dai talk alla comicità: dall’11 al 13 settembre Piazza Vittorio ospita FLAG Festival 2026, con grandi protagonisti della cultura e dell’informazione Tre giorni per parlare di diritti, cultura, inclusione e partecipazione. Tre giorni nei quali Piazza Vittorio Emanuele II diventerà uno spazio aperto al confronto, alla conoscenza e all’incontro. È questa […]

Dal cinema ai libri, dai talk alla comicità: dall’11 al 13 settembre Piazza Vittorio ospita FLAG Festival 2026, con grandi protagonisti della cultura e dell’informazione

Tre giorni per parlare di diritti, cultura, inclusione e partecipazione. Tre giorni nei quali Piazza Vittorio Emanuele II diventerà uno spazio aperto al confronto, alla conoscenza e all’incontro. È questa la sfida della VII edizione di FLAG – Festival Internazionale di Cultura Rainbow, in programma a Roma dall’11 al 13 settembre 2026, con ingresso gratuito.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Coltiviamo Comunità”, racconta la filosofia di una manifestazione che vuole andare oltre la semplice celebrazione della diversità. L’obiettivo è creare connessioni tra persone e realtà differenti, mettendo al centro le reti sociali e territoriali, lo sport inclusivo, la cultura, la salute e il dialogo tra comunità.

Il programma è particolarmente ricco e attraversa linguaggi diversi. Talk, presentazioni di libri, spettacoli, cinema e momenti di approfondimento accompagneranno il pubblico per tutte e tre le giornate.

Tra gli ospiti annunciati figurano Serena Bortone, Imma Battaglia, Massimiliano Smeriglio, Simonetta Musitano e Gabriele Piazza, insieme a numerosi rappresentanti del mondo della cultura, dell’associazionismo e dell’attivismo.

Dall’omaggio ad Angela Azzaro al cinema internazionale

Ad aprire il Festival, venerdì 11 settembre, sarà una serata dedicata all’avanguardia queertransfemminista e alla memoria di Angela Azzaro, figura centrale del giornalismo femminista e transfemminista italiano.

Il pubblico potrà inoltre visitare la mostra “Queerstorming. Cento prime pagine rivoluzionarie”, dedicata alla sua eredità culturale e realizzata attraverso cento copertine e prime pagine dello storico inserto Queer.

La prima giornata affronterà anche il tema del ChemSex, attraverso una campagna di sensibilizzazione che punta a portare nello spazio pubblico una questione complessa nella quale si incontrano salute, sessualità, dipendenze, prevenzione e stigma.

La serata si concluderà con il cinema, grazie alla proiezione di Fuori di Mario Martone, prima dell’opening party “FLAG FEST”.

Comunità, sport e dialogo

Sabato 12 settembre sarà dedicato alle comunità che costruiscono futuro, con un confronto sull’associazionismo, sul Terzo Settore, sulla partecipazione e sulle reti sociali. Non mancheranno libri e comicità, mentre la serata cinematografica proporrà Una Storia Vera e The Marriage.

Domenica 13 settembre il Festival entrerà invece nel tema dei “Dialoghi possibili”, mettendo a confronto religioni e comunità LGBTQIA+. Tra gli ospiti anche Serena Bortone. A seguire, un appuntamento dedicato allo sport e all’inclusione, con una riflessione sul rapporto tra attività sportiva, salute, benessere e spirito di comunità.

La giornata conclusiva proseguirà con la comicità di Gabriele Piazza, nuove presentazioni editoriali e la proiezione del film La più piccola (La Petite Dernière).

Piazza Vittorio, un luogo simbolico

La scelta di Piazza Vittorio come sede della manifestazione assume un significato particolare. Uno dei luoghi più multiculturali della Capitale diventerà infatti per tre giorni un punto d’incontro tra culture, generazioni, esperienze e sensibilità diverse.

Il Festival, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole dimostrare che la cultura può essere uno strumento concreto di conoscenza e partecipazione e che costruire comunità significa creare spazi nei quali le persone possano incontrarsi, confrontarsi e riconoscersi.

L’appuntamento è dall’11 al 13 settembre, dalle ore 18, in Piazza Vittorio Emanuele II a Roma. L’ingresso è gratuito.

Da