Un salto indietro nel tempo. Questa è l’atmosfera che si è respirata sabato 12 settembre a Lanuvio, in occasione dell’inaugurazione della quarantaquattresima edizione della Festa dell’Uva, del Vino e del Medioevo. Il centro storico lanuvino è stato trasformato per l’occasione in uno scenario che ha riportato i visitatori diversi secoli nel passato, con le suggestioni offerte dai costumi d’epoca e il fascino che il borgo antico, con i suoi vicoli e i suoi scorci illuminati dal sole pomeridiano di settembre, hanno potuto evocare in modo magistrale.
L’evento è iniziato con il corteo di dame e uomini d’arme che al suono di un quartetto di tamburi e cornamuse si è avviato da Villa Sforza Cesarini (parte del patrimonio delle Dimore Storiche del Lazio) si è diretto verso il borgo antico, catturando l’attenzione sia dei cittadini che dei passanti. Dopo aver serpeggiato per le viuzze del borgo, il corteo si è infine diretto verso via Sforza Cesarini per chiudere la marcia alle spalle della Fontana degli Scogli dove partecipanti e cittadini si radunavano incuriositi. Qui, alcuni membri del gruppo di rievocazione storica Compagnia d’Arme Sant’Eramo hanno dato vita a danze evocative e duelli con spade e armature. Tra un frusciar d’abiti di dame e il clangore e il tonfo dei colpi dei cavalieri, il pubblico ha potuto apprendere i dettagli storici dei balli e delle sfide all’arma bianca sotto la guida della voce narrante di uno dei membri della Compagnia d’Arme.
Dopo un paio di duelli che hanno scaldato il pubblico, vi è stato lo spazio per i saluti istituzionali, da parte del Sindaco Andrea Volpi e dall’assessore al Turismo Irene Quadrana. Raggiunto dai nostri microfoni, il primo cittadino ha commentato così l’evoluzione nel corso degli anni della festa: «Lavoriamo nel segno dei tempi, cercando di attualizzare la cultura del vino e dell’uva, affinando quella che è un’antica tradizione popolare e l’animazione di un’economia locale in un’ottica moderna capace di guardare al marketing e al mercato». Il Sindaco Volpi ha poi proseguito dichiarando «Rinnovare la Festa del vino, dell’uva e del medioevo è una sfida continua, non solo per gli obiettivi di rimanere al passo con i tempi, ma anche per mantenere la tradizione di festa popolare, con le iniziative caratteristiche come la corsa delle botti che fanno sì che un borgo storico come Lanuvio possa offrire una vivace esperienza a tutti i partecipanti»
La Festa ha vissuto un’evoluzione a partire dallo scorso anno, quando per la prima volta la celebrazione dell’uva e della tradizione vitivinicola venne abbinata alla rievocazione storica medievale. L’assessore al turismo Quadrana l’ha definita «una scelta ragionata, in quanto riteniamo che questo connubio possa raggiungere un più ampio bacino turistico, e che cittadini e visitatori possano apprezzare pienamente la storia del nostro borgo e le nostre tradizioni. Un modo per poter condividere Lanuvio e il suo retaggio con tutti».
Mentre il pomeriggio volgeva verso il crepuscolo, si è dato l’avvio all’apertura degli stand di degustazione del vino, l’altro grande protagonista dell’evento. Nel 2025 l’intero territorio dei Castelli Romani venne premiato con il titolo di “Città del Vino” ed è a tutt’oggi la zona del Lazio con la maggior produzione vinicola, dominato dalla coltivazione e dalla vendemmia delle varietà Malvasia (per i bianchi), Cesanese e Merlot (per i rossi); i Castelli possono vantare ben sette certificazioni, due DOCG e sette DOC, tra cui il “Colli Lanuvini”.
La manifestazione di svolgerà anche nella giornata di domenica 13 settembre con il seguente programma:
Dalle ore 10 alle 12 – Borgo Antico
- Torneo di tiro con l’arco storico
- Laboratori didattici per bambini
- Laboratori creativi
- Preparazione della tradizionale pasta lanuvina “Le Mazole”
- Laboratorio di giocoleria
- Accampamento medievale con banchi didattici
- Mostra collettiva “Artisti dei Castelli Romani”
- Apertura della Cantina Storica Lanuvina
- Torneo di scherma storica al tocco – Largo Vittime di Brescia
- Mostra “La vendemmia di un tempo – Oggetti della civiltà contadina” – Dimora Storica Villa Sforza Cesarini
- Banchi di artigianato creativo e locale – Parco della Rimembranza
- Apertura banchi di prodotti tipici locali – Piazza Carlo Fontana, zona Giardinetti
Ore 12
Apertura dell’area food – Piazza del Belvedere dell’Immacolata.
Ore 16
- Distribuzione gratuita di uva
- Apertura dei banchi di prodotti tipici locali – Piazza Carlo Fontana, zona Giardinetti
- Sfilata degli spingitori delle botti
- Corteo storico medievale con musici e il Dio Bacco
- Tradizionale Corsa delle Botti – Via Roma
Il Corteo storico medievale e del Dio Bacco partirà da Piazza Carlo Fontana e arriverà alla Dimora Storica Villa Sforza Cesarini.
Dalle ore 17.30
Alla Dimora Storica Villa Sforza Cesarini:
- Tradizionale pigiatura dell’uva a piedi nudi, accompagnata da musica popolare e alla presenza del Dio Bacco
- Laboratorio per bambini sull’antico mestiere del vignaiolo e giochi popolari
Ore 18
Laboratorio artistico del Vinarelli, attività gratuita dai 10 anni. Prenotazione obbligatoria tramite QR Code, posti limitati – Borgo Antico.
Ore 18.30
Visita guidata al Museo Diffuso di Lanuvio, a cura del direttore del Museo Diffuso Luca Attenni. Ritrovo all’Info Point.
Dalle ore 18.30 alle 23
“Divinamente Lanuvio” – Degustazione di vini nel Borgo Antico. Biglietti disponibili in loco o tramite QR Code.
Ore 19.30
Il Duello dei Cavalieri della Torre – Largo Vittime di Brescia.
Ore 20.30
Esibizione del vincitore della 27ª edizione di “Torre d’Oro”, insieme al maestro Mauro Ingafù.
A seguire, premiazione dei tornei di tiro con l’arco storico e scherma storica al tocco.
Ore 21
Spettacolo musicale dal vivo con Euphoria Band – Piazza Carlo Fontana.
