L’Anticorruzione e il CNR rinnovano il Patto per Trasparenza e IA

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno intensificato la collaborazione per realizzare strumenti digitali innovativi, così da sostenere la trasparenza e rafforzare la prevenzione della corruzione all’interno della Pubblica amministrazione. A Roma, lo scorso 11 settembre, è stato sottoscritto il rinnovo del Protocollo d’intesa: grazie a questo accordo, le due […]

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno intensificato la collaborazione per realizzare strumenti digitali innovativi, così da sostenere la trasparenza e rafforzare la prevenzione della corruzione all’interno della Pubblica amministrazione. A Roma, lo scorso 11 settembre, è stato sottoscritto il rinnovo del Protocollo d’intesa: grazie a questo accordo, le due istituzioni lavoreranno sia sull’evoluzione tecnologica sia su quella funzionale della Piattaforma Unica della Trasparenza, anche ricorrendo a Intelligenza Artificiale, apprendimento automatico e metodologie per l’analisi dei dati.

L’accordo prosegue il percorso di cooperazione avviato da Anac e Cnr nel 2023, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione della Piattaforma Unica della Trasparenza e di valorizzare i risultati già ottenuti con TrasparenzAI. Quest’ultima, infatti, è una soluzione realizzata nell’ambito della collaborazione tra i due enti e oggi già integrata nella piattaforma nazionale. TrasparenzAI permette di analizzare, controllare e valutare in modo automatizzato le pubblicazioni obbligatorie effettuate dalle amministrazioni pubbliche.

L’intesa mira a compiere un ulteriore salto di qualità: dal semplice automatismo dei controlli alla possibilità di valorizzare in modo più pieno il patrimonio informativo pubblico. Tra le aree di lavoro vengono indicate la creazione di nuove funzioni di TrasparenzAI riservate ad utenti profilati; la progettazione e la sperimentazione di tecnologie per la raccolta automatica e la classificazione delle informazioni; l’analisi semantica dei contenuti; la verifica della loro completezza, qualità e coerenza rispetto agli obblighi di trasparenza.

Un altro filone di attività riguarderà la sperimentazione di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale per la gestione e la valorizzazione dei dati ottenuti tramite la Piattaforma Unica della Trasparenza e TrasparenzAI. Il traguardo è sviluppare interventi in grado di potenziare la capacità delle amministrazioni di usare e rendere davvero fruibili i dati pubblici, garantendo allo stesso tempo trasparenza, sicurezza, controllo, sovranità digitale e conformità sia al quadro normativo nazionale sia a quello europeo.

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà condivisa di Anac e Cnr di impiegare la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica per rafforzare una cultura della legalità e della trasparenza. In questo contesto, particolare importanza assume l’interoperabilità delle banche dati: l’intento è rendere più semplice la raccolta e la pubblicazione delle informazioni, diminuire gli oneri a carico delle amministrazioni e rendere i dati più facilmente consultabili, oltre che confrontabili.

“Con il progetto open-source TrasparenzAI vogliamo offrire un contributo concreto al Paese, facendo emergere sempre più chiaramente l’intreccio tra digitalizzazione, strumenti per la trasparenza e innovazione delle piattaforme e delle banche dati pubbliche. Tramite dati, analisi e un supporto operativo all’utente, l’iniziativa intende potenziare gli strumenti a disposizione delle istituzioni e favorire una cultura della trasparenza. Si tratta di un intervento concepito secondo l’ottica del servizio al Paese e della collaborazione tra enti diversi, che valorizza la condivisione delle informazioni e l’uso responsabile delle tecnologie digitali come leve per rendere la pubblica amministrazione più efficace, trasparente e più vicina a cittadini e imprese”, ha dichiarato il Presidente del Cnr Andrea Lenzi.

“Questa nuova intesa consolida ulteriormente l’impegno dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nel promuovere una trasparenza che non si fermi alla sola pubblicazione prevista dagli obblighi, ma renda i dati realmente conoscibili e riutilizzabili. In tale percorso si rafforza e diventa sempre più strategica la collaborazione con il Cnr, che offre un contributo di grande valore per realizzare, attraverso ricerca e innovazione tecnologica, strumenti e soluzioni capaci di valorizzare compiutamente le informazioni del settore pubblico. L’obiettivo è trasformare la disponibilità dei dati in conoscenza e applicazioni concrete, favorendone un impiego sempre più efficace e diffuso. È in questo senso che l’Autorità sta lavorando attraverso la Piattaforma Unica della Trasparenza: mettere a sistema un patrimonio di grande potenziale affinché, con la spinta delle nuove tecnologie, diventi una risorsa sempre più capace di generare valore per l’intera collettività”, ha affermato il Presidente di Anac Giuseppe Busia.

Per supportare le attività, verrà istituito un Tavolo tecnico congiunto con il compito di definire le linee programmatiche della collaborazione e di coordinare, di volta in volta, le diverse iniziative che verranno individuate. Anac e Cnr metteranno a disposizione il proprio patrimonio informativo, insieme a competenze, metodologie ed esperienze, in modo da facilitare lo scambio di conoscenze e di buone pratiche.

L’intesa intende consolidare un modello in cui istituzioni, ricerca e innovazione tecnologica collaborano per trasformare la trasparenza da mero obbligo amministrativo in uno strumento sempre più efficace per conoscibilità, controllo e prevenzione della corruzione, grazie a un patrimonio informativo pubblico più accessibile, affidabile e pienamente valorizzabile.

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