Nemi, “Il Giusto Sentiero” sfida il maltempo: terrazza gremita per la prima giornata della convention di Fratelli d’Italia

A Nemi la prima giornata de “Il Giusto Sentiero”. Rocca annuncia la ricandidatura nel 2028 e rivendica i risultati raggiunti nella sanità

Neppure l’allerta meteo, le nuvole minacciose e alcune gocce di pioggia cadute nelle fasi iniziali sono riuscite a fermare “Il Giusto Sentiero 2026”. Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, in tanti hanno raggiunto la Terrazza Byron di Nemi per la prima giornata della manifestazione promossa dalla Federazione provinciale di Roma di Fratelli d’Italia, rappresentata dal senatore Marco Silvestroni, che ne è il Presidente, ma organizzata ancora una volta al meglio dal deputato Luciano Ciocchetti.

Una cornice suggestiva, affacciata sul lago, che si è progressivamente riempita di parlamentari, rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, sindaci, amministratori, dirigenti e militanti. Il meteo incerto aveva fatto temere il peggio, ma il programma si è svolto regolarmente, premiando il lavoro degli organizzatori e confermando la riuscita di un’iniziativa arrivata alla sua quarta edizione.

Bertucci: «Nemi laboratorio di confronto e soluzioni»

Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Nemi Alberto Bertucci, che ha accolto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, i colleghi sindaci e quello che ha definito «un grande parterre di amici, una grande famiglia che si riunisce».

Bertucci ha ricordato il percorso compiuto nel 2026 da Nemi, chiamata a rappresentare il Lazio nella competizione nazionale del Borgo dei Borghi, sottolineando il sostegno ricevuto dalla Regione nella promozione delle bellezze e delle identità locali.

«Presidente, ormai lo vediamo ed è tangibile: tu, insieme alla tua Giunta, non stai soltanto amministrando questa Regione, la stai rivoluzionando», ha affermato il primo cittadino, richiamando gli interventi per la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, ma anche il lavoro svolto nel sociale e nella sanità.

Parole di apprezzamento sono state rivolte anche all’assessore regionale Massimiliano Maselli e al deputato Luciano Ciocchetti, promotore della manifestazione.

«Questa è ormai la quarta edizione che vede Nemi come un laboratorio di confronto – ha aggiunto Bertucci – all’interno del quale emergono le problematiche, ma anche le tante soluzioni».

Edy Palazzi: «Il futuro si costruisce senza dimenticare le proprie radici»

Particolarmente sentito l’intervento della consigliera regionale Edy Palazzi, chiamata a introdurre l’intervista al presidente Rocca.

«Nemi è la mia casa, è il luogo dove sono nata, dove sono cresciuta e dove affondano le mie radici – ha esordito –. Qui ho imparato il valore della comunità, dell’impegno e dell’appartenenza. Il futuro si costruisce davvero soltanto quando non si dimentica da dove si viene».

Palazzi ha ringraziato la Federazione provinciale di Fratelli d’Italia, Luciano Ciocchetti, le autorità, gli amministratori e quanti hanno lavorato dietro le quinte, soprattutto dopo le difficoltà provocate inizialmente dalle condizioni meteorologiche.

La consigliera regionale ha quindi spiegato il significato del titolo scelto per la manifestazione: «Governare significa scegliere una direzione e, una volta scelta, avere il coraggio di percorrerla con serietà, responsabilità e concretezza. Noi abbiamo scelto di mettere al centro le persone, affrontare i problemi senza nasconderli e trasformare gli impegni in risultati».

«La sanità deve avvicinarsi ai cittadini»

Uno dei passaggi centrali dell’intervento di Edy Palazzi ha riguardato la sanità e il rafforzamento dei servizi territoriali.

«Con il presidente Francesco Rocca abbiamo trovato una situazione complessa, che richiedeva scelte chiare e coraggiose. Abbiamo deciso di riportare la sanità vicino ai cittadini, ai quartieri, ai Comuni e alle famiglie».

Palazzi ha indicato nelle Case della Comunità e negli Ospedali di Comunità gli strumenti attraverso i quali costruire una sanità «più accessibile, moderna e umana».

«Non deve essere il cittadino a rincorrere la sanità – ha scandito – ma deve essere la sanità ad avvicinarsi al cittadino».

La vicepresidente della Commissione regionale Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo si è poi soffermata sulla necessità di raccontare un Lazio che non si esaurisca nella Capitale.

«Roma è il cuore della nostra Regione, ma il Lazio è molto di più: sono i suoi borghi, i paesaggi, i laghi, i cammini, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche. Dietro ogni prodotto tipico non c’è soltanto qualcosa da assaggiare: c’è una famiglia, un’impresa, un territorio e una storia».

Da qui l’impegno per una Regione capace di ascoltare i territori, sostenere i piccoli Comuni e considerare le aree interne non come periferie da assistere, ma come risorse da valorizzare.

«Il giusto sentiero non è sempre la strada più semplice – ha concluso Palazzi – ma è quella che porta più lontano».

Rocca annuncia: «Nel marzo 2028 mi ricandido»

Il momento centrale del pomeriggio è stato rappresentato dall’intervista al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, condotta dal direttore dell’agenzia Adnkronos Davide Maria Desario.

Prima di rispondere alle domande, Rocca ha ringraziato il sindaco Alberto Bertucci, Luciano Ciocchetti, Massimiliano Maselli ed Edy Palazzi. Proprio a quest’ultima ha riconosciuto «la forza, la passione e l’amore» con cui segue Nemi e l’intero territorio.

Rivolgendosi a Maselli, il governatore ha ricordato il momento della formazione della Giunta regionale, giorno in cui gli disse, per attutire alcune perplessità dell’interlocutore: «Ti sto affidando, insieme alla sanità, il mio ventricolo sinistro, che è il sociale: i vulnerabili, le persone fragili e coloro che rischiano di rimanere indietro».

Parlando della stabilità del Governo nazionale, Rocca ne ha evidenziato l’importanza per costruire rapporti internazionali duraturi, programmare gli interventi e portare avanti una visione coerente del Paese.

È stato in questo passaggio che il presidente della Regione ha annunciato la volontà di correre per un secondo mandato: «Io nel marzo 2028 mi ricandido, perché c’è la necessità di portare avanti una visione. Roma non è stata costruita in un giorno».

Secondo Rocca, la stabilità garantita dal Governo guidato da Giorgia Meloni non rappresenta soltanto un primato temporale, ma la possibilità di «garantire stabilità e coerenza nelle decisioni nel tempo».

Rocca: «Nel Lazio 5mila medici e infermieri in più»

Ampio spazio è stato dedicato alla situazione della sanità laziale. Rocca ha riconosciuto che il percorso non è ancora terminato, ma ha rivendicato i risultati raggiunti nei primi anni di governo.

«Quando sono arrivato c’erano poco meno di 53mila dipendenti del Servizio sanitario regionale. Oggi, oltre alle 3mila persone stabilizzate, i dipendenti sono 58mila. Abbiamo 5mila tra medici e infermieri in più».

L’obiettivo dichiarato è arrivare a circa 10mila nuove unità entro la fine del 2027.

Il presidente ha poi richiamato i dati relativi all’attività chirurgica: «In un anno la Regione Lazio ha prodotto 38mila interventi chirurgici in più rispetto all’anno precedente. È come se avessimo avuto un Policlinico Umberto I in più a servizio della comunità».

Rocca ha quindi affermato che le liste d’attesa per gli interventi chirurgici oncologici fuori dai tempi previsti sono state azzerate, mentre il rispetto dei tempi per le prestazioni monitorate dal Ministero della Salute sarebbe passato da poco più del 50% al 90%.

«Quel 10% riguarda ancora decine di migliaia di persone e non sottovaluto la rabbia e la frustrazione – ha precisato – ma abbiamo imboccato una strada dalla quale non retrocederemo di un millimetro. Il nostro obiettivo è arrivare al 100%».

Dal 1° ottobre l’accordo con i medici di famiglia

Nel corso dell’intervista Rocca si è soffermato anche sull’entrata a regime delle Case della Comunità, annunciando che dal 1° ottobre diventerà operativo l’accordo siglato con i medici di medicina generale.

«In molte Case della Comunità i medici sono già presenti anche per garantire un’assistenza continuativa. Questi modelli devono andare a regime e servirà del tempo».

Il governatore ha inoltre annunciato un fine settimana di open day nelle Case della Comunità, durante il quale medici e infermieri accoglieranno i cittadini per illustrare i servizi disponibili e il funzionamento delle nuove strutture territoriali.

Rocca ha infine respinto le critiche relative alla possibilità concessa alle strutture private accreditate di emettere direttamente le prescrizioni necessarie per proseguire il percorso diagnostico, sostenendo che il provvedimento serva a semplificare la vita dei cittadini senza determinare aumenti dei budget destinati alle cliniche.

Ha smentito anche le notizie su un presunto aumento generalizzato dei ticket: «Il ticket resta di 36 euro e chi è esente continuerà a essere esente».

Il confronto su Governo, Europa e Comuni

La prima giornata è proseguita con il dibattito “No slogan: risultati concreti – stabilità, occupazione”, moderato dal caporedattore politico de Il Tempo Dario Martini, con gli interventi di Francesco Filini, Fabio Rampelli, Marco Silvestroni, Paolo Trancassini e Luciano Ciocchetti.

Spazio anche all’Europa con la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il copresidente del gruppo ECR Nicola Procaccini, moderati dal segretario generale dell’ECR Party Antonio Giordano.

A chiudere il pomeriggio è stato il confronto “I Comuni al centro: risorse, governance e riforme”, con sindaci e amministratori provenienti dai Castelli Romani e dagli altri territori della provincia di Roma. Tra loro il vicesindaco di Nemi Giovanni Libanori, i sindaci Massimiliano Calcagni, Massimo Ferrarini e Andrea Volpi, insieme a numerosi rappresentanti degli enti locali.

Sabato la seconda giornata con Maselli, Bignami e Lollobrigida

“Il Giusto Sentiero 2026” proseguirà oggi, sabato 19 settembre, sempre sulla Terrazza Byron.

Alle ore 10 Laura Nolfi introdurrà l’intervista all’assessore regionale all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona Massimiliano Maselli, condotta dal giornalista de Il Messaggero Fernando Magliaro. Al centro del confronto gli investimenti nei servizi sociali e sociosanitari.

Dalle ore 11 si parlerà di Roma Capitale e del rapporto tra centro e periferie, con la voce dei rappresentanti dei Municipi. Seguirà il confronto moderato dal direttore de Il Tempo Daniele Capezzone, con Francesca Barbato, Marco Perissa e Luciano Ciocchetti.

La manifestazione si concluderà alle ore 12.30 con l’intervista di Capezzone al presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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