Il ministro Francesco Lollobrigida alla Festa del Pane di Genzano: visita al Villaggio delle Eccellenze, bruschettata e concerto dell’Orchestraccia
Il sole stava lentamente scendendo sui Castelli Romani quando il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel tardo pomeriggio di domenica 20 settembre, è arrivato a Genzano di Roma per prendere parte alla giornata conclusiva della 38ª Festa del Pane Casareccio IGP e dei festeggiamenti in onore del patrono San Tommaso da Villanova.
Poco prima delle 19, come da tabellino di marcia, uno dei membri più noti del Governo Meloni, ha raggiunto il centro cittadino, accolto dal sindaco Fabio Papalia e dalle numerose autorità presenti. Prima delle strette di mano istituzionali, dei discorsi e del taglio del nastro, Lollobrigida ha voluto immergersi nel cuore della manifestazione, dirigendosi subito verso il Villaggio delle Eccellenze, allestito lungo via Italo Belardi.
Il ministro ha attraversato la celebre via Livia, fermandosi nei diversi stand, salutando gli espositori e intrattenendosi con produttori, imprenditori e operatori del settore agroalimentare. Un percorso tra profumi, sapori e prodotti rappresentativi delle diverse zone del Lazio, che ha restituito plasticamente il senso di una delle principali novità dell’edizione 2026 della Festa del Pane: mettere il prodotto simbolo di Genzano in dialogo con le altre eccellenze regionali.
Non una semplice passerella, dunque, ma un’occasione per ascoltare le esperienze di chi lavora quotidianamente nelle filiere agricole e artigianali, trasformando materie prime, conoscenze e tradizioni in prodotti capaci di raccontare i rispettivi territori.
Il ritorno a Genzano dopo la visita di maggio
Per Francesco Lollobrigida si è trattato di un ritorno a Genzano a distanza di poco più di quattro mesi. Nel maggio scorso il ministro aveva infatti visitato la Città dell’Infiorata insieme all’allora candidato sindaco Fabio Papalia, successivamente eletto alla guida dell’Amministrazione comunale, per incontrare le realtà produttive del territorio e conoscere più da vicino le eccellenze locali.
In quell’occasione era stata più volte richiamata l’importanza della cosiddetta filiera istituzionale tra Comune, Regione Lazio e Governo. Una sintonia politica, con i tre livelli amministrativi guidati dal centrodestra e una presenza significativa di Fratelli d’Italia, che l’Amministrazione Papalia considera uno strumento per creare nuove occasioni di promozione e sviluppo.
Quattro mesi più tardi, il ritorno del Ministro durante la Festa del Pane ha rappresentato anche il primo banco di prova pubblico di quella collaborazione. La presenza di esponenti del Governo, della Regione, della Città Metropolitana e di numerosi Comuni del territorio ha dato alla giornata conclusiva della festa un rilievo istituzionale che è andato oltre i confini di Genzano.
Le autorità presenti alla Festa del Pane
Ad accogliere il Ministro, insieme al sindaco Fabio Papalia e agli esponenti dell’Amministrazione comunale, c’era la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, intervenuta in rappresentanza del presidente Francesco Rocca, con l’assessore regionale Giancarlo Righini, il Presidente del Consiglio della Regione Lazio Antonello Aurigemma e le consigliere regionali Edy Palazzi, Micol Grasselli e Marica Rotondi, il consigliere regionale Marco Bertucci, insieme a numerosi consiglieri comunali e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio.
Folta presenza dei parlamentari, con in testa il senatore Marco Silvestroni, il deputato Angelo Rossi, e il sindaco di Lanuvio e deputato Andrea Volpi, mentre la Città Metropolitana di Roma Capitale è stata rappresentata dalla consigliera metropolitana (e comunale) Marta Elisa Bevilacqua. Numerosi anche i sindaci, gli amministratori e i rappresentanti politici arrivati dai Castelli Romani e dal territorio regionale: tra questi il sindaco di Rocca di Papa Massimiliano Calcagni, il sindaco di Albano Laziale Massimo Ferrarini (affiancato dall’assessore Roberto Cuccioletta), di Castel Gandolfo, Alberto De Angelis, e di Ardea Fabrizio Cremonini, l’assessora di Ariccia Barbara Calandrelli, il vicesindaco di Nemi Giovanni Libanori l’assessore di Velletri Luca Quattrocchi (con lui anche il consigliere comunale Andrea Bizzarri) e la consigliera comunale di Rocca Priora Anna Zaratti, intervenuta con la fascia tricolore, su delega del sindaco Claudio Fatelli, oltre alla consigliera comunale di Marino Francesca Puliti.
In prima fila anche il Parco regionale dei Castelli Romani, col Presidente Ivan Boccali, reduce dalla firma dell‘accordo tra il Parco dei Castelli Romani e il Parco Nazionale di Krka.
Folta anche la presenza di amministratori e consiglieri comunali genzanesi, a partire dal vicesindaco Massimo Bevilacqua, e gli assessori Samuel Nocera, Matteo Tomboletti, Maria Grazia Barbaliscia e Maria Lombardi. Tanti i consiglieri comunali, con in testa Josè Amici, che ha accompagnato il ministro lungo tutto il percorso, come pure Arnaldo Melaranci, Gabriele Pucci, Alessandra Lattanzi, Ivan De Negri, Sabrina Spaziani e Michele Savini.
Accanto alle autorità civili non è mancata la presenza dei vertici territoriali delle Forze dell’Ordine e degli organismi impegnati nella sicurezza. Presenti il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri, capitano Alessandro Bruno; il dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Genzano, Alessandro Serafini; il comandante della Stazione dei Carabinieri di Genzano, Giuseppe Esposito La Rossa; e la comandante della Polizia Locale di Genzano, Monica Palladinelli.
Fondamentale, durante tutte e tre le giornate, è stato il contributo delle donne e degli uomini della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, impegnati nel garantire assistenza all’appuntamento. Una presenza discreta ma costante, rivelatasi preziosa davanti alla grande affluenza registrata nel centro cittadino.
Un plauso particolare è andato anche agli operatori di Volsca Ambiente e Servizi, protagonisti di un lavoro continuo di pulizia e cura dell’intera area della festa. I ripetuti interventi effettuati durante le giornate hanno consentito di mantenere strade e piazze ordinate nonostante il consistente passaggio di persone. Un impegno che non è passato inosservato: numerosi visitatori hanno espresso apprezzamento per la pulizia della città e per l’attenzione riservata al decoro urbano, contribuendo a restituire un’immagine positiva e accogliente di Genzano.
Il taglio del nastro e la grande bruschettata
Il corteo istituzionale ha quindi risalito via Italo Belardi attraversando il Villaggio delle Eccellenze, tra cittadini, visitatori e operatori, fino a raggiungere la parte alta della strada, sotto il Palazzo comunale.
Una volta arrivati ai piedi del Municipio si è proceduto al taglio del nastro, momento simbolico che ha aperto la parte conclusiva della giornata. Subito dopo è iniziata la distribuzione gratuita della bruschetta preparata con il Pane Casareccio di Genzano IGP, protagonista assoluto dell’intero fine settimana.
Un rito semplice e popolare, capace però di racchiudere l’identità della festa: il pane condiviso, offerto ai cittadini e ai visitatori, condito e servito in uno degli scorci più suggestivi della città.
In prima linea la Pro Loco di Genzano, presente con il presidente Emanuele Sabatini e con la vicepresidente Valentina Melaranci, insieme agli altri volontari. A loro è spettato il compito di accogliere il pubblico e contribuire alla distribuzione delle bruschette, in un clima di festa e grande partecipazione.
La lunga tavolata e il profumo del pane abbrustolito hanno attirato tantissime persone, dando vita a uno dei momenti più partecipati della giornata conclusiva. Una grande bruschettata che, pur senza inseguire primati o record, ha celebrato concretamente il prodotto che da 38 edizioni dà il nome alla manifestazione.
Papalia: «Genzano ha risposto presente»
Sono intervenuti soltanto il sindaco Fabio Papalia e il ministro Francesco Lollobrigida. Ad aprire i saluti è stato il primo cittadino, che ha ringraziato le autorità, gli organizzatori e tutti coloro che hanno lavorato durante le tre giornate.
«Saluto tutti i presenti, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, qui in rappresentanza del presidente Francesco Rocca, la consigliera della Città Metropolitana Marta Elisa Bevilacqua, i tanti sindaci, gli amministratori e i consiglieri regionali presenti», ha esordito Papalia.
Il sindaco ha quindi tracciato un primo bilancio della manifestazione: «Ringrazio ognuno di voi per quanto fatto durante questi tre giorni di festa, che hanno visto il pane protagonista insieme alle eccellenze del Lazio e ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono. Genzano ha risposto presente in maniera egregia».
Papalia ha poi ricordato l’ultimo appuntamento della serata: «Ci ritroveremo alle 21 per il concerto conclusivo dell’Orchestraccia. Ora voglio lasciare la parola al ministro, che ringrazio particolarmente per la presenza e per il sostegno dimostrato alla nostra città e alle sue eccellenze».
Lollobrigida: «Il Pane di Genzano tra i migliori del pianeta»
Il ministro Francesco Lollobrigida ha posto al centro del proprio intervento il valore del Pane Casareccio di Genzano IGP e il legame tra la cucina italiana, le produzioni locali e le comunità che nel tempo hanno saputo custodirle.
«Ringrazio questo straordinario Comune, conosciuto per tante cose ma famoso in particolare per il suo pane – ha esordito Lollobrigida –. Senza il pane probabilmente non avremmo la straordinaria cucina italiana, da quest’anno patrimonio dell’Unesco. È un patrimonio profondamente legato ai territori: in ogni parte del mondo, chi assaggia il Pane di Genzano ne riconosce le caratteristiche e la specificità».
Il ministro ha sottolineato come la forza della cucina italiana risieda non soltanto nella qualità dei prodotti, ma nella capacità delle generazioni di tramandare conoscenze, ricette e modi di vivere la tavola.
«Siamo riusciti a raccontare al mondo l’eccellenza italiana e il nostro modo di stare a tavola. È il risultato di generazioni che hanno saputo custodire e tramandare questo patrimonio. Oggi siamo qui insieme a tanti rappresentanti delle istituzioni e al giovane sindaco Fabio Papalia, che alla sua città ha sempre dedicato amore e impegno».
Guardando la lunga distesa preparata per la distribuzione, Lollobrigida ha aggiunto con una battuta: «Non entrerà nel Guinness dei primati, ma è davvero un bel vedere questa gigantesca bruschettata, realizzata con uno dei pani migliori del pianeta».
Parole accolte dagli applausi del pubblico, che hanno ribadito la centralità di un prodotto diventato nel tempo non soltanto un’eccellenza gastronomica, ma uno dei principali elementi identitari della città.
Il riconoscimento ai panificatori di Genzano
Durante la cerimonia il ministro, insieme al sindaco Fabio Papalia, ha consegnato a Marco Bocchini, presidente dell’Associazione Panificatori di Genzano, il simbolo legato al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’Unesco.
«Da oggi questo simbolo appartiene anche alla città di Genzano – ha sottolineato Lollobrigida –, ambasciatrice della qualità e protagonista dell’eccellenza italiana nel mondo. Grazie a Genzano e grazie a tutti i suoi panificatori».
Un riconoscimento rivolto idealmente a tutti coloro che, ogni giorno, continuano a produrre il Pane Casareccio di Genzano IGP rispettandone caratteristiche, lavorazione e tradizione. Panificatori che rappresentano l’anello fondamentale di una storia produttiva capace di attraversare il tempo e di continuare a generare lavoro, identità e promozione territoriale.
Le opere delle maestre infioratrici verso il Ministero
Al termine degli interventi, i componenti della Pro Loco hanno mostrato al ministro le tre opere realizzate dalle maestre infioratrici per omaggiare il Pane di Genzano e le eccellenze italiane.
Lollobrigida ha particolarmente apprezzato i lavori e ha annunciato l’intenzione di esporli all’interno del Ministero dell’Agricoltura, nella prestigiosa Sala Cavour. Un modo per portare nel cuore delle istituzioni nazionali un frammento dell’arte effimera genzanese, trasformandolo in testimonianza permanente del talento e della creatività del territorio.
Un gesto dal forte valore simbolico, che unisce due delle tradizioni più rappresentative della città: da una parte il pane, prodotto identitario e tutelato; dall’altra l’arte dell’Infiorata, conosciuta ben oltre i confini regionali.
L’Orchestraccia ha chiuso i tre giorni di festa
Dopo la visita del Ministro, il taglio del nastro e la distribuzione della bruschetta, la Festa del Pane è proseguita fino a sera. Alle 21 piazza Tommaso Frasconi ha accolto il concerto dell’Orchestraccia, evento conclusivo della 38ª edizione.
La band romana ha accompagnato il pubblico attraverso un repertorio fatto di musica popolare, sonorità folk, ironia e brani della tradizione capitolina. La piazza si è riempita per l’ultimo grande appuntamento di un fine settimana che ha portato nel centro di Genzano migliaia di persone.
Dalla processione dedicata a San Tommaso da Villanova all’Infiorata di Pane, dal Villaggio delle Eccellenze agli spettacoli, dai convegni alla Corsa del Pane, passando per la Fanfara dei Bersaglieri, la distesa del Tricolore e la grande bruschettata: la città ha vissuto tre giornate intense, nelle quali tradizione religiosa, cultura, sport, musica ed enogastronomia si sono incontrati.
A chiudere simbolicamente la festa resta l’immagine del ministro Lollobrigida al cospetto di una lunga tavolata di pane pronto per essere condiviso. Un’immagine capace di riassumere il senso più autentico della manifestazione: Genzano che celebra il suo prodotto più rappresentativo, apre le proprie strade alle eccellenze del Lazio e trasforma il pane in occasione d’incontro, promozione e orgoglio collettivo.