Paola Cortellesi a Frascati per il suo nuovo film: Cocciano come un set cinematografico

Paola Cortellesi a Frascati: una giornata di riprese a Cocciano per il nuovo film. Residenti incuriositi dalle scene di protesta girate in piazza

Frascati torna a fare da cornice al grande cinema italiano e questa volta ad attirare l’attenzione dei residenti è stata una delle protagoniste più amate e apprezzate dello spettacolo nazionale: Paola Cortellesi, attrice, sceneggiatrice e regista romana, impegnata nella realizzazione del suo nuovo progetto cinematografico.

Nella giornata di martedì 6 ottobre, il quartiere di Cocciano si è trasformato in un vero e proprio set cinematografico, ospitando per diverse ore le riprese di alcune scene del nuovo film dell’artista, reduce dal clamoroso successo di C’è ancora domani, la pellicola che nel 2023 ha segnato il suo fortunatissimo esordio dietro la macchina da presa.

Una presenza che non è certo passata inosservata agli abitanti della zona, molti dei quali hanno notato il movimento di attori, comparse e componenti della troupe cinematografica, impegnati nelle riprese nella piazza di Cocciano, abitualmente utilizzata anche per lo svolgimento del mercato settimanale.

Una grande manifestazione ricostruita per il film: le testimonianze dei residenti

A raccontare quanto accaduto è stata una lettrice di Castelli Notizie, residente proprio nel quartiere frascatano, che ha assistito ad alcuni momenti delle riprese, osservando con curiosità l’allestimento della scena e la presenza della nota attrice e regista.

«Abbiamo notato l’attrice e regista Paola Cortellesi con alcuni suoi collaboratori, diversi attori e molte comparse, mentre stava girando alcune scene nella piazza di Cocciano dove si tiene il mercato settimanale», ha raccontato la residente.

Particolarmente suggestiva la sequenza ricostruita per l’occasione, che avrebbe visto la partecipazione di numerose persone impegnate a simulare una manifestazione di protesta.

«Le riprese di Frascati a cui abbiamo assistito hanno riguardato una grande folla che protestava con slogan e cartelli, inneggiando alle terre libere, alla protezione delle proprietà e dei propri animali. Non abbiamo però ben capito di cosa si trattasse», ha aggiunto la lettrice.

Una scena collettiva che ha inevitabilmente suscitato interesse e interrogativi tra i presenti. I riferimenti alla difesa delle terre, delle proprietà e degli animali potrebbero rappresentare elementi significativi della vicenda raccontata nel film, anche se non sono al momento disponibili informazioni sufficienti per ricostruire con certezza il contesto narrativo della sequenza.

Per un’intera giornata, dunque, Cocciano ha vissuto un’atmosfera insolita, con il normale scenario della vita quotidiana del quartiere trasformato in uno spazio cinematografico, tra indicazioni della regia, movimenti della troupe e comparse chiamate a interpretare i manifestanti.

Il nuovo film di Paola Cortellesi: riprese iniziate a settembre tra Roma, Ostia e Frascati

Secondo le informazioni circolate negli ambienti cinematografici, Paola Cortellesi sarebbe attualmente impegnata nella lavorazione del suo secondo lungometraggio da regista, il cui titolo provvisorio sarebbe “Tutto quello che conta”.

Le riprese sarebbero iniziate a Roma intorno alla metà di settembre 2026, coinvolgendo diverse ambientazioni della Capitale e del territorio circostante. Tra le location individuate figurerebbe anche la parte antica di Ostia, dove sarebbero già state realizzate alcune sequenze.

A queste si è aggiunta, nella settimana in corso, proprio Frascati, con la giornata di lavorazione nel quartiere di Cocciano.

Il nuovo film rappresenta un progetto particolarmente atteso, soprattutto alla luce del successo ottenuto dalla Cortellesi con il suo primo lavoro da regista. Stando alle indiscrezioni, l’uscita nelle sale cinematografiche sarebbe prevista tra l’autunno e l’inverno del 2027, sebbene il calendario ufficiale della distribuzione e ulteriori dettagli sulla trama siano ancora da confermare.

Chi è Paola Cortellesi, dalla televisione al trionfo di “C’è ancora domani”

Nata a Roma il 24 novembre 1973, Paola Cortellesi è una delle figure più versatili e riconoscibili dello spettacolo italiano.

Attrice, comica, imitatrice, sceneggiatrice e regista, ha costruito una carriera attraversando televisione, teatro e cinema, distinguendosi per la capacità di alternare comicità, ironia e interpretazioni di grande intensità.

Il grande pubblico ha imparato a conoscerla attraverso programmi televisivi di successo, tra cui Mai dire Gol, e numerose interpretazioni cinematografiche. Tra i suoi film più conosciuti figurano Nessuno mi può giudicare, Scusate se esisto!, Come un gatto in tangenziale e Ma cosa ci dice il cervello.

La svolta più importante della sua carriera è arrivata nel 2023 con C’è ancora domani, film da lei diretto, interpretato e co-sceneggiato, ambientato nella Roma del secondo dopoguerra.

La pellicola, girata in bianco e nero e incentrata sulla storia di Delia, una donna alle prese con le difficoltà familiari e le discriminazioni di genere nell’Italia del 1946, si è trasformata in un autentico fenomeno culturale e cinematografico.

Con oltre 36 milioni di euro incassati al botteghino italiano e numerosi riconoscimenti, tra cui sei David di Donatello, il film ha conquistato milioni di spettatori, riportando al centro del dibattito pubblico temi come l’emancipazione femminile, la violenza domestica e il diritto delle donne a scegliere il proprio futuro.

Un risultato che ha consacrato definitivamente Paola Cortellesi anche come regista, accrescendo le aspettative per la sua seconda opera cinematografica.

Frascati e i Castelli Romani, un territorio sempre più presente sul grande e piccolo schermo

La presenza della troupe a Cocciano conferma ancora una volta il legame tra il territorio dei Castelli Romani e il mondo delle produzioni audiovisive.

Le caratteristiche dei centri storici, la varietà dei paesaggi, i quartieri residenziali e la vicinanza con Roma rendono quest’area particolarmente interessante per registi e case di produzione alla ricerca di ambientazioni differenti, facilmente raggiungibili dalla Capitale.

Per Frascati, inoltre, la giornata di riprese ha rappresentato anche un’occasione di curiosità e partecipazione spontanea da parte dei cittadini, che si sono ritrovati a osservare da vicino il lavoro necessario alla realizzazione di un film.

La piazza di Cocciano, luogo abitualmente frequentato dai residenti per gli acquisti, gli incontri e la vita quotidiana del quartiere, è così diventata per qualche ora lo scenario di una manifestazione cinematografica, con tanto di folla, slogan e cartelli.

Resta ora la curiosità di scoprire quale ruolo avranno le scene girate a Frascati nella storia raccontata da Paola Cortellesi e se il quartiere di Cocciano sarà riconoscibile quando il nuovo film arriverà nelle sale.

Per i residenti, intanto, rimarrà il ricordo di una giornata decisamente fuori dall’ordinario, con una delle attrici e registe italiane più apprezzate al lavoro proprio sotto casa.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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