Lariano, “Io non ci casco”: il 17 ottobre l’ispettore Massimiliano Cavola protagonista di un incontro contro le truffe agli anziani al Teatro Santa Eurosia

Sabato 17 ottobre alle 19 al Teatro Santa Eurosia di Lariano l’incontro “Io non ci casco” con l’ispettore Massimiliano Cavola del Commissariato di Genzano, dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani

“Io non ci casco”. È un titolo diretto e facilmente comprensibile quello scelto per l’incontro in programma sabato 17 ottobre 2026, alle ore 19, al Teatro Santa Eurosia di Lariano, dedicato a uno dei fenomeni criminali più odiosi e purtroppo ancora molto diffusi: le truffe ai danni degli anziani e delle persone più vulnerabili.

L’iniziativa, organizzata con la collaborazione della Parrocchia Santa Maria Intemerata di Lariano, avrà come protagonista l’ispettore Massimiliano Cavola del Commissariato di Polizia di Genzano di Roma, responsabile del settore anticrimine e della tutela delle fasce deboli, impegnato anche nelle attività legate al progetto Scuole Sicure.

Un incontro pensato non soltanto per mettere in guardia, ma soprattutto per fornire ai cittadini strumenti concreti per riconoscere una possibile truffa prima che sia troppo tardi, imparando a leggere quei segnali che spesso, nella concitazione del momento, possono passare inosservati.

Massimiliano Cavola, esperienza e prevenzione al servizio dei cittadini

La presenza dell’ispettore Massimiliano Cavola rappresenta uno degli elementi di particolare valore dell’iniziativa. Nel suo ruolo all’interno del Commissariato di Genzano, Cavola – larianese doc – opera infatti in un settore estremamente delicato, quello dell’anticrimine e della protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, nel quale la capacità investigativa deve necessariamente accompagnarsi a sensibilità, ascolto e attenzione nei confronti delle vittime. Un lavoro che non si esaurisce nell’intervento successivo alla commissione di un reato, ma che trova proprio nella prevenzione e nell’informazione uno degli strumenti più importanti.

Lo stesso impegno portato avanti nell’ambito di Scuole Sicure testimonia l’attenzione rivolta alla costruzione di un rapporto diretto con il territorio e con le diverse generazioni, dai più giovani agli anziani. Spiegare i pericoli, rendere riconoscibili determinati comportamenti e favorire un rapporto di fiducia con le Forze dell’Ordine può infatti fare la differenza prima ancora che un reato venga commesso.

A Lariano l’ispettore Cavola metterà quindi la propria esperienza professionale a disposizione dei partecipanti, affrontando con un linguaggio accessibile le principali situazioni di rischio e indicando strategie e comportamenti utili per difendersi.

Truffe agli anziani, un fenomeno che continua a colpire

Le cronache continuano purtroppo a raccontare episodi nei quali persone anziane vengono prese di mira da truffatori senza scrupoli, capaci di studiare modalità sempre diverse per conquistare la fiducia delle vittime. Telefonate allarmanti, falsi incidenti che avrebbero coinvolto figli o nipoti, persone che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o come tecnici incaricati di verificare utenze e impianti: i raggiri possono assumere forme differenti, ma fanno spesso leva sugli stessi meccanismi, vale a dire la paura, l’urgenza e il coinvolgimento emotivo della vittima.

È proprio quando viene chiesto di decidere immediatamente, consegnare denaro o gioielli, far entrare uno sconosciuto in casa o fornire informazioni personali che occorre fermarsi e verificare quanto sta realmente accadendo. Da qui l’importanza di iniziative come quella promossa a Lariano, che puntano a trasformare l’informazione in una vera forma di difesa.

Informazione e semplici accorgimenti per non cadere nelle trappole

Durante l’iniziativa si parlerà dunque di come riconoscere una possibile truffa, quali precauzioni adottare e come comportarsi di fronte a richieste sospette. Non solo anziani: l’invito può essere particolarmente utile anche per figli, nipoti, familiari e persone che quotidianamente assistono parenti più fragili. La prevenzione passa infatti anche attraverso una rete familiare e sociale capace di condividere informazioni e mantenere alta l’attenzione.

Nel corso dell’incontro saranno inoltre distribuiti opuscoli e volantini informativi, pensati per essere conservati e tenuti a portata di mano come promemoria delle principali regole da seguire in caso di situazioni dubbie. Un supporto semplice, ma potenzialmente prezioso soprattutto quando chi tenta il raggiro prova a mettere la vittima sotto pressione.

“La sicurezza è un bene comune”

Il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa è altrettanto significativo: “La sicurezza è un bene comune”. La collaborazione della Parrocchia Santa Maria Intemerata conferma proprio la volontà di portare il tema della sicurezza dentro i luoghi della comunità, avvicinando le istituzioni ai cittadini e rendendo la prevenzione un patrimonio condiviso.

L’appuntamento con “Io non ci casco – Come difendersi, strategie e metodi” è quindi fissato per sabato 17 ottobre alle ore 19 al Teatro Santa Eurosia di Lariano.

Una serata di informazione e confronto nella quale l’esperienza dell’ispettore Massimiliano Cavola potrà offrire indicazioni utili per riconoscere le trappole dei truffatori e, soprattutto, ricordare un principio fondamentale: davanti a una situazione sospetta è sempre meglio fermarsi, verificare e chiedere aiuto, piuttosto che lasciarsi trascinare dalla fretta o dalla paura.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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