Stati Generali della Cultura 2026: a Torino le nuove geografie culturali del Paese

  Il 4 novembre, al Grattacielo Intesa Sanpaolo, istituzioni, artisti e imprese si confronteranno sul ruolo della cultura nello sviluppo dei territori, tra innovazione, accessibilità e futuro della musica italiana. La cultura come motore di crescita, coesione sociale e valorizzazione dei territori. È questo il filo conduttore degli Stati Generali della Cultura 2026, promossi dal […]

 

Il 4 novembre, al Grattacielo Intesa Sanpaolo, istituzioni, artisti e imprese si confronteranno sul ruolo della cultura nello sviluppo dei territori, tra innovazione, accessibilità e futuro della musica italiana.

La cultura come motore di crescita, coesione sociale e valorizzazione dei territori. È questo il filo conduttore degli Stati Generali della Cultura 2026, promossi dal Gruppo Il Sole 24 Ore e dalla Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino, nell’ambito del percorso di candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2033.

L’appuntamento, dal titolo Geografie Culturali, è in programma mercoledì 4 novembre, dalle 9.30 alle 13, presso l’Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo, in corso Inghilterra 3, a Torino. L’evento si svolgerà in presenza e online.

Al centro del confronto, le nuove forme di produzione culturale, i distretti creativi, le comunità e le reti tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo di individuare strategie capaci di rafforzare l’attrattività e la vitalità dei territori.

Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore.

Il programma vedrà la partecipazione dello scrittore e fumettista Matteo Bussola, protagonista di un incontro sul rapporto tra immagini e parole, e di numerosi rappresentanti del mondo culturale e istituzionale. Tra i temi affrontati, la candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, l’accessibilità dell’arte e il ruolo delle città come laboratori di innovazione culturale.

Spazio anche al dialogo tra arte e comunicazione, con l’artista visiva Alice Pasquini ed Elisabetta Roncati, e al confronto sul rapporto tra imprese, territori e progettualità culturali, con esponenti della Fondazione Symbola, di AssoConcerti e di Promo PA Fondazione.

Particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni dell’industria creativa. Enzo Mazza, CEO di FIMI, affronterà il tema dell’intelligenza artificiale e delle nuove regole del settore musicale. A seguire, un panel dedicato al futuro della musica italiana riunirà rappresentanti del mondo discografico, dei diritti degli artisti e delle piattaforme digitali.

L’iniziativa si propone di mettere in relazione esperienze e competenze differenti, valorizzando la cultura come risorsa condivisa e strumento di sviluppo economico e sociale.

Gli Stati Generali della Cultura – Torino sono curati da Il Sole 24 Ore e dalla Città di Torino, con la collaborazione di Fondazione per la Cultura Torino. Main partner dell’evento sono Intesa Sanpaolo, Italgas e SIAE.

Informazioni e iscrizioni: 24oreventi.com/sgctorino2026

Dove: Auditorium Grattacielo Intesa Sanpaolo, corso Inghilterra 3, Torino.

Quando: mercoledì 4 novembre 2026, dalle 9.30 alle 13.00. Evento in presenza e online.

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