La complessa situazione politica che sta attraversando l’Amministrazione comunale di Velletri continua ad alimentare il dibattito tra le forze della maggioranza e le diverse componenti della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Ascanio Cascella. Dopo settimane di trattative sul rimpasto di Giunta, la revoca dell’incarico all’assessora Monia Bastianelli e, da ultimo, le dimissioni annunciate dai tre assessori di Fratelli d’Italia, il confronto politico è entrato in una fase particolarmente delicata, tra richieste di maggiore collegialità, appelli alla responsabilità e la necessità di ritrovare un equilibrio che consenta all’Amministrazione di proseguire la propria attività fino alla conclusione del mandato.
In questo scenario, tra i nomi finiti al centro di alcune ricostruzioni giornalistiche figura anche quello di Tony Bruognolo, vicecoordinatore regionale della Lega, al quale vengono attribuiti un ruolo di particolare influenza nei confronti del Primo cittadino e un coinvolgimento nelle dinamiche che avrebbero contribuito ad alimentare le tensioni interne alla maggioranza.
Una lettura che Bruognolo – da noi raggiunto telefonicamente, proprio per provare a dipanare questa matassa – respinge nettamente, rivendicando la correttezza del proprio operato e il rapporto personale e politico che da molti anni lo lega ad Ascanio Cascella.
Ma nell’intervista – chiacchierata emerge anche una novità significativa per i futuri rapporti tra le forze della coalizione: Bruognolo annuncia che a rappresentare direttamente la Lega nei rapporti con le segreterie e al tavolo politico cittadino sarà d’ora innanzi il capogruppo consiliare Faliero Comandini. Una scelta che viene presentata come un modo per eliminare ogni possibile equivoco sul ruolo dei diversi rappresentanti del partito.
Nelle sue parole, inoltre, un convinto sostegno all’operato dell’assessora Ilaria Neri, espressione della Lega nella Giunta Cascella, della quale Bruognolo rivendica l’impegno amministrativo e i risultati raggiunti.
Ne emerge una posizione che, pur contestando con decisione alcune ricostruzioni sulla crisi, conferma il sostegno politico e personale al Sindaco e la volontà di continuare a lavorare all’interno della coalizione.
Di seguito l’intervista integrale a Tony Bruognolo.
Tony Bruognolo, le cronache politiche locali ti descrivono in questi giorni come il vero e proprio “caso” della maggioranza a Velletri, accusandoti di aver alterato gli equilibri attorno al Sindaco Cascella. Come rispondi a queste ricostruzioni?
«Rispondo che leggo cose del tutto inventate di sana pianta e ricostruzioni totalmente scorrette. Io sono un veliterno, prima di tutto, e come vic coordinatore regionale della Lega faccio la mia parte alla luce del sole. Non ho mai tirato la giacca a nessuno né ho mai provato a condizionare le scelte del Sindaco o degli altri. È un modo di fare informazione che sembra fatto apposta per scaricare su di me tensioni che non mi appartengono».
Alcuni sostengono che il Sindaco Ascanio Cascella le abbia concesso “ampia libertà di manovra”, e che questo stia creando malumori insanabili dentro la coalizione.
«Ma quale ampia libertà di manovra? È una ricostruzione che non sta né in cielo né in terra. Io mi sono limitato, quando richiesto, a mettere a disposizione la mia esperienza politica e amministrativa, senza mai impormi su nessuno. E proprio per uscire da qualsiasi equivoco o ambiguità, da oggi in poi nei rapporti con le segreterie e al tavolo politico cittadino per la Lega ci sarà il nostro capogruppo in consiglio comunale, l’avvocato Faliero Comandini: sarà lui a seguire direttamente il confronto e a rappresentare in prima persona le istanze del partito».
Al netto delle voci e delle polemiche, qual è oggi il suo rapporto con il Sindaco Cascella?
«È un legame di affetto e fiducia profonda, sia a livello personale che amministrativo. Ascanio Cascella è un mio amico d’infanzia, ma è bene ricordarlo: quel percorso è nato da lontano, condiviso gomito a gomito con chi in quella fase costituente ha saputo interpretare al meglio le esigenze della città, penso a quell’amico di lungo corso che sedeva con noi a quel tavolo politico e che ha contribuito in modo determinante a esprimere unitariamente la sua candidatura a sindaco per Velletri. E continuo a pensare che, per capacità e visione, Ascanio sia il miglior sindaco possibile per la nostra città dai tempi in cui c’era il Partito Repubblicano. Gode del mio sostegno totale».
Passiamo a un’altra figura centrale della squadra di governo, Ilaria Neri, assessore in quota Lega. Qual è il suo giudizio sul lavoro che sta portando avanti in giunta?
«Nutro un apprezzamento immenso per Ilaria Neri, assessore in quota Lega, sia come persona che come amministratrice. Rappresenta un modello eccellente: una donna capace di coniugare con dedizione ammirevole il suo lavoro di insegnante, l’attenzione fondamentale per la famiglia e il ruolo impegnativo di assessore. È la dimostrazione concreta di come competenza, sensibilità e spirito di servizio diano lustro alle istituzioni. Se guardiamo ai fatti e al lavoro svolto in questi anni, i risultati parlano chiaro. Penso all’impegno capillare sui servizi sociali, al sostegno concreto alle famiglie, agli anziani e alle politiche per la disabilità, con una rete di protezione sempre attiva; penso all’attenzione costante per il mondo della scuola, dell’infanzia e dei servizi educativi per la prima infanzia, come gli asili nido; e penso ai risultati importanti ottenuti sul fronte dell’ambiente, dei servizi cimiteriali. Un lavoro fatto alla luce del sole, con abnegazione e risultati tangibili che rendono orgogliosa tutta la nostra comunità e la Lega».
Quindi si va avanti serenamente?
«Si lavora per Velletri, che è l’unica cosa che conta. Ai cittadini serve la concretezza dei fatti e non le ricostruzioni affrontate con troppa superficialità, sciatteria e, perché no, anche un pizzico di veleno. Io ci sono sempre, con la mia totale disponibilità all’ascolto e all’impegno quotidiano per dare risposte concrete a tutte le esigenze dei miei concittadini».
