Dai Castelli Romani al Brasile: José Amici incontra il Console italiano nel Ceará per promuovere vini e prodotti tipici e avviare scambi culturali
Da alcuni giorni Amici si trova in Brasile per una serie di incontri finalizzati a favorire lo scambio culturale ed enogastronomico, rafforzando i rapporti tra il territorio dei Castelli Romani e la realtà brasiliana. Tra i momenti più significativi della visita, l’incontro con il Console italiano Vittorio Ghia, anche referente della Camera di Commercio per la regione del Ceará, di cui Fortaleza è la capitale.
Un’occasione per presentare le produzioni locali e avviare un percorso di collaborazione che potrebbe concretizzarsi anche attraverso la visita di una delegazione brasiliana ai Castelli Romani, con l’obiettivo di sviluppare nuovi rapporti di amicizia e promozione reciproca.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente nazionale dell’Associazione Città del Vino, Angelo Radica, sindaco di Tollo, in Abruzzo.
«Con l’incontro del nostro delegato José Amici con il Console italiano dello Stato del Ceará si intende rafforzare il rapporto di amicizia tra l’Associazione Nazionale delle Città del Vino e il Brasile, che partecipa già da tempo con numerosi campioni di vino brasiliani al Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino», ha dichiarato Radica.
«Ringrazio José Amici e il Coordinamento del Lazio per l’impegno nella divulgazione delle buone pratiche nel mondo del vino», ha aggiunto il presidente, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di promuovere il patrimonio vitivinicolo italiano anche oltre i confini nazionali.
Soddisfazione è stata espressa anche da Alberto Bertucci, sindaco di Nemi, vicepresidente nazionale dell’Associazione Città del Vino e coordinatore regionale del Lazio.
«Mi complimento per il buon lavoro svolto in Brasile dall’imprenditore agrituristico e consigliere comunale di Genzano José Amici. Attendiamo ora la visita della delegazione brasiliana ai Castelli Romani, per dare vita a un gemellaggio e a uno scambio enogastronomico e culturale, valorizzando reciprocamente i prodotti tipici dei rispettivi territori», ha commentato Bertucci.
Durante l’incontro con il Console, Amici ha avuto modo di far conoscere alcune delle specialità più rappresentative dei Castelli Romani, portando con sé una selezione di prodotti locali.
«Il Console italiano Vittorio Ghia è stato molto contento dell’incontro e dell’iniziativa», ha raccontato José Amici. «Come delegato delle Città del Vino ho portato alcuni prodotti tipici dei Castelli Romani: oltre a diversi vini, anche il liquore Fragolino di Nemi, marmellate, dolci secchi da forno e altre specialità del nostro territorio, scegliendo prodotti facilmente trasportabili e non deperibili. Sono stati accolti con grande piacere».
La visita rappresenta dunque un’opportunità per far conoscere anche in Sud America le tradizioni enogastronomiche dei Castelli Romani, un territorio che conserva un legame storico con la viticoltura, l’agricoltura e la produzione di specialità locali.
L’auspicio, condiviso dai rappresentanti dell’Associazione Città del Vino, è che i contatti avviati in Brasile possano tradursi in nuove occasioni di collaborazione, fino a un possibile gemellaggio e all’arrivo di una delegazione brasiliana ai Castelli Romani, per proseguire uno scambio che mette al centro il vino, la cultura e le identità territoriali.
