In partenza, il Premio Letterario SPAZIO DIALOGHI IN POESIA, ideato e promosso da Services4Media – società leader nell’innovazione della stampa digitale, nonché partner di fiducia di oltre 300 marchi editoriali italiani – per celebrare i dieci anni di attività dalla sua fondazione.
Il 𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐄𝐑𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐀𝐙𝐈𝐎 𝐃𝐈𝐀𝐋𝐎𝐆𝐇𝐈 𝐢𝐧 𝐏𝐎𝐄𝐒𝐈A nasce all’interno del progetto Spazio Dialoghi, format culturale ideato da Services4Media per promuovere il dialogo tra editori, autori e lettori nelle principali manifestazioni dedicate al libro. Dopo l’esperienza maturata al Salone Internazionale del Libro di Torino, il progetto ora si amplia con un concorso nazionale dedicato alla poesia, pensato per valorizzare nuove voci e favorire il confronto tra generazioni.
A Torino, proprio nella mattinata dello scorso 18 maggio, durante l’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro, nello SPAZIO DIALOGHI in POESIA di SERVICE4MEDIA, Sabrina Vanini, in qualità di coordinatrice, ha presentato ufficialmente, la Prima Edizione del PREMIO LETTERARIO SPAZIO DIALOGHI in POESIA, insieme a Luca Falco, project manager della società promotrice del premio e ai partner di progetto, le case editrici S4M Edizioni di Albano Laziale, Edizioni Ensemble di Roma e RP Libri di San Giorgio del Sannio (BN), rappresentati dai rispettivi direttori editoriali: Sara Mancini, Matteo Chiavarone e Rita Pacilio.
Il nuovo PREMIO LETTERARIO SPAZIO DIALOGHI in POESIA nel dettaglio
Questo nuovo progetto, è patrocinato oltre che dal Salone Internazionale del Libro di Torino, anche dal Comitato Promotore per la Candidatura presso l’Unesco della scrittura manuale corsiva in alfabeto latino come patrimonio immateriale dell’umanità; dal Consorzio Sistema Castelli Romani e dal Parco Regionale dei Castelli Romani.
Il Premio, nel dettaglio, è dedicato a ben 4 sezioni di poesia alcune (la Sezione 3 e 4) aperte anche alle scuole di tutta Italia. In particolare, la prima sezione è dedicata alla Silloge Poetica Inedita; la seconda al Volume Edito di Poesia; la terza alla Poesia Singola Inedita e la quarta, particolarità nel panorama dei concorsi poetici, alla POESIA SINGOLA “SALVIAMO LA SCRITTURA MANUALE CORSIVA”, a sostegno della campagna promossa dal Comitato per la candidatura presso l’UNESCO della scrittura manuale come patrimonio immateriale dell’umanità, costituito dall’Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED Ets), dall’Associazione Grafologica Italiana (AGI), e dall’Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti (IGM).
Per questo nuovo concorso di poesia, in programma uno stretto legame tra il Salone del Libro di Torino e i Castelli Romani
Per molte poetesse e poeti, i Castelli Romani sono da sempre, oltre che luogo di ispirazione e di vita, il territorio in cui creare sinergie con l’obiettivo di valorizzare le tante belle realtà esistenti. Per questo motivo, nasce la volontà di conferire un Premio Speciale Castelli Romani ai due concorrenti (uno minorenne e uno maggiorenne) residenti proprio ai Castelli Romani. In questo modo, il territorio dei Castelli Romani sarà legato anche all’importante Salone del Libro di Torino, poiché la premiazione avrà luogo proprio durante l’edizione del 2027.
Come si potrà partecipare al PREMIO LETTERARIO SPAZIO DIALOGHI in POESIA?
Il 𝐁𝐀𝐍𝐃𝐎 è scaricabile a questi link sul sito della SERVICES4MEDIA https://www.services4media.it/spazio-dialoghi/premio-letterario-spazio-dialoghi-in-poesia-2026/, nonché sul sito di Concorsiletterari.it
La scadenza è il 31/01/2027. I Premi saranno pubblicazioni, libri, opere d’arte personalizzate, targhe, diplomi.
In merito alla Sez.3) POESIA SINGOLA INEDITA, le opere selezionate dalla Giuria – previo consenso delle autrici e degli autori concorrenti – saranno raccolte gratuitamente nell’Antologia Spazio Dialoghi in Poesia che verrà pubblicata da Services4Media con il nuovo marchio editoriale Spazio Dialoghi. Una copia della stessa Antologia sarà poi donata ad ogni autore/autrice delle poesie selezionate e pubblicate nella silloge.
Tra le fila della Giuria anche diversi membri dei Castelli Romani
Il 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 sarà 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐍𝐀 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐈 – Docente e critica letteraria; mentre i 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢: 𝐄𝐌𝐈𝐋𝐘 𝐑𝐀𝐌𝐏𝐎𝐋𝐃𝐈 – Responsabile editoriale Services4Media; 𝐑𝐈𝐓𝐀 𝐏𝐀𝐂𝐈𝐋𝐈𝐎 – Direttrice editoriale RP Libri e poetessa; 𝐌𝐀𝐓𝐓𝐄𝐎 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐕𝐀𝐑𝐎𝐍𝐄 – Direttore editoriale Edizioni Ensemble e autore; 𝐒𝐀𝐑𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐈𝐍𝐈 – Direttrice editoriale S4M Edizioni; 𝐂𝐀𝐑𝐋𝐎 𝐍𝐎𝐅𝐑𝐈 – Docente, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale (OSSMED) e coordinatore del “Comitato promotore della campagna per la candidatura presso l’UNESCO della scrittura manuale corsiva in alfabeto latino come patrimonio immateriale dell’umanità”; 𝐆𝐈𝐀𝐂𝐎𝐌𝐎 𝐓𝐎𝐑𝐓𝐎𝐑𝐈𝐂𝐈 – Direttore Consorzio Sistema Castelli Romani (per il Premio Speciale Castelli Romani, candidati a Capitale Italiana della Cultura 2029).
A presiedere la Giuria, la professoressa Marina Pratici, Vicerettore dell’Università Internazionale Europea, saggista, poeta e critico letterario, la quale è la fondatrice di prestigiosi premi internazionali, con alle spalle ben undici Premi alla carriera; la distinzione di Ufficiale della Repubblica Italiana; la medaglia della Presidenza del Senato e la Laurea Honoris Causa in Scienze Umane; già Ambasciatrice della Cultura Italiana nel Mondo e Dama della Cultura Europea.
Una delle novità più importanti di questo nuovo progetto: preservare l’importanza della scrittura in corsivo
All’interno del Premio, uno spazio è dedicato alla POESIA SINGOLA – SALVIAMO LA SCRITTURA MANUALE CORSIVA, proprio a sostegno della campagna promossa dal Comitato per la candidatura presso l’UNESCO della scrittura manuale come patrimonio immateriale dell’umanità. Un modo per valorizzare e salvaguardare la scrittura manuale corsiva in alfabeto latino, oggi più che mai minacciata tra le nuove generazioni a causa del predomino della grafia digitale e degli smartphone. Il 26 giugno scorso, infatti, la OSSMED, Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale, nella persona del Presidente e Coordinatore della Petizione, Professore Carlo Nofri, ha consegnato in Parlamento le firme a sostegno della candidatura della Scrittura Manuale Corsiva come Patrimonio Unesco.
I Castelli Romani, già candidati a Capitale Italiana della Cultura per il 2029, saranno così coinvolti in un progetto di alto valore sia per la poesia sia per la cultura, per creare sinergie positive ed empatie profonde legate tra loro dalle rime e dai versi. Il Premio sarà aperto anche alle scuole e ai minorenni, proprio per invitare le nuove generazioni, a riscoprire la poesia, un genere letterario che, più di altri, aiuta ad elaborare il proprio essere, la propria personalità.
