Per Albano Laziale quella di mercoledì 10 giugno 2026 sarà una giornata destinata a entrare nella storia politica e amministrativa della città. A poco più di due settimane dalla netta vittoria ottenuta al primo turno delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, Massimo Ferrarini si appresta infatti a indossare ufficialmente la fascia tricolore anche nell’aula consiliare e ad avviare così la consiliatura che avrà in lui la guida del Comune come Primo cittadino.
Alle ore 17, nella Sala Consiliare di Palazzo Savelli, si riunirà infatti il primo Consiglio comunale della nuova consiliatura, quello che sancirà formalmente l’insediamento della nuova amministrazione e l’avvio del quinquennio amministrativo 2026-2031.
Dopo il successo elettorale che lo ha portato a conquistare la guida della città con il 51,99% dei consensi, Ferrarini si prepara così a passare dalla campagna elettorale all’azione amministrativa, in un clima caratterizzato dalla consapevolezza di aver ottenuto un risultato importante e dalla volontà di dare rapidamente risposte alle aspettative dei cittadini.
L’ordine del giorno della seduta sarà particolarmente ricco e rappresenterà il primo tassello della nuova fase politica albanense. Si partirà con la convalida degli eletti e la verifica delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e incompatibilità del Sindaco e dei Consiglieri comunali. Seguiranno le eventuali surroghe dei consiglieri destinati a lasciare il proprio seggio per entrare a far parte della Giunta.
Uno dei momenti più significativi sarà senza dubbio quello del giuramento del Sindaco, che presterà fedeltà alla Costituzione Italiana davanti all’assemblea consiliare, assumendo ufficialmente le funzioni di primo cittadino.
Subito dopo Ferrarini comunicherà al Consiglio la composizione della nuova squadra di governo, svelando i nomi degli assessori e del vicesindaco. La seduta proseguirà poi con la costituzione dei gruppi consiliari, l’elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio comunale, la nomina della Commissione Elettorale Comunale, delle Commissioni Consiliari Permanenti e della Commissione per l’aggiornamento dell’Albo dei Giudici Popolari.
Nei giorni scorsi, lontano dai riflettori ma nella serenità di chi è consapevole di aver ottenuto un risultato elettorale particolarmente significativo, sono andate avanti le interlocuzioni tra le forze politiche della maggioranza per definire gli ultimi equilibri della futura amministrazione.
La coalizione che sostiene Ferrarini dispone infatti di una maggioranza ampia e articolata, composta da Fratelli d’Italia, Fare con Ferrarini Sindaco, Insieme per un Futuro Migliore, Forza Italia, Noi Moderati e Rete dei Cittadini.
Tra i nomi più accreditati per entrare nell’esecutivo figura quello di Roberto Cuccioletta, secondo più votato di Fratelli d’Italia con 534 preferenze, che secondo le indiscrezioni sarebbe destinato a ricoprire il delicato assessorato ai Lavori Pubblici. Almeno un’altra rappresentanza dovrebbe essere espressa dal partito di Giorgia Meloni, risultato il primo partito cittadino con oltre il 20% dei consensi e ben 7 consiglieri eletti.
Spazi significativi dovrebbero essere garantiti anche alla lista civica Fare con Ferrarini Sindaco, protagonista di un risultato elettorale particolarmente rilevante e considerata una delle componenti decisive della vittoria.
Le indiscrezioni parlano inoltre di una Giunta che rispetterà pienamente gli equilibri di genere, con tre amministratrici donne chiamate a ricoprire incarichi assessorili.
Grande attenzione è concentrata anche sulla figura del vicesindaco, ruolo strategico che potrebbe rappresentare una delle principali novità della nuova amministrazione. Tra le ipotesi più accreditate circolano nomi riconducibili alla lista Insieme per un Futuro Migliore, la stessa che ha espresso il recordman delle preferenze, Marco Moresco, autentico dominatore della competizione elettorale con 864 voti personali. Lo stesso Moresco, tuttavia, salvo sorprese dell’ultima ora, non dovrebbe entrare a far parte dell’esecutivo e in rappresentanza della lista potrebbe esserci una figura molto vicina alla lista e protagonista anche di una campagna favorevole che ha arriso alla lista civica. Un identikit che lascia supporre che il nome possa essere quello di Sauro Sinapi.
Attesa anche per l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale. Tra le ipotesi più accreditate figura quella di Giovambattista Cascella, candidato di Forza Italia e più votato della lista azzurra con 210 preferenze, forte di una lunga esperienza amministrativa e istituzionale maturata negli anni.
La seduta di mercoledì 10 giugno consentirà inoltre di comprendere quale sarà il volto definitivo del Consiglio comunale, dal momento che l’ingresso di alcuni consiglieri nella Giunta determinerà inevitabilmente l’ingresso dei primi dei non eletti. Ad Albano, dunque, è tutto pronto per il passaggio di consegne tra l’amministrazione guidata da Massimiliano Borelli e quella che sarà guidata da Massimo Ferrarini. Una giornata solenne, istituzionale e ricca di significati politici, che segnerà ufficialmente l’inizio di una nuova stagione per la città.
Ricordiamo che l’ingresso in Giunta di consiglieri comunali che figuravano tra gli eletti libererà automaticamente un posto in Consiglio per i primi dei non eletti, come nel caso di Federica Nobilio nella lista di Fratelli d’Italia, che entrerà al posto di Roberto Cuccioletta.
La composizione del Consiglio comunale (ad oggi)
MAGGIORANZA (15 seggi + Sindaco Ferrarini)
Fratelli d’Italia (7)
- Roberto Di Lauro (573 preferenze)
- Roberto Cuccioletta (534)
- Romeo Giorgi (453)
- Fiorella Patrignani (448)
- Marica Roma (447)
- Sara Viviani (419)
- Fabio Ginestra (342)
Fare con Ferrarini Sindaco (3)
- Laura Faccia (235)
- Andrea Titti (224)
- Alessandro Francavilla (198)
Insieme per un Futuro Migliore (2)
- Marco Moresco (864)
- Melania Salvucci (306)
Noi Moderati (1)
- Matteo Santilli (274)
Forza Italia (1)
- Giovambattista Cascella (210)
Rete dei Cittadini (1)
- Umberto Gambucci (336)
OPPOSIZIONE
Massimiliano Borelli (candidato sindaco)
Partito Democratico (3)
- Enrica Cammarano (535)
- Alessio Colini (376)
- Luca Galanti (288)
Passione Civica (1)
- Marco Anderlucci (391)
Identità e Bene Comune (1)
- Giuseppe Trivelloni (191)
Alleanza Verdi e Sinistra (1)
- Roberto Peduzzi (147)
Luca Andreassi
(candidato sindaco eletto consigliere)
Salvatore Tedone
(candidato sindaco eletto consigliere)
Moresco re delle preferenze
Se la vittoria politica appartiene a Ferrarini e alla sua coalizione, quella personale porta il nome di Marco Moresco.
Il candidato di Insieme per un Futuro Migliore è infatti il più votato dell’intera tornata elettorale con 864 preferenze personali, un risultato nettamente superiore a quello di qualsiasi altro candidato e che certifica un consenso trasversale costruito soprattutto nelle frazioni e nei quartieri dove la lista ha ottenuto i migliori risultati.
Alle sue spalle si collocano Roberto Di Lauro di Fratelli d’Italia con 573 preferenze, Enrica Cammarano del Partito Democratico con 535, Roberto Cuccioletta con 534 e Romeo Giorgi con 453.
