Ad Albano Laziale inaugurata a Palazzo Savelli la mostra Arte senza confini, con artisti italiani e guatemaltechi e i giovani della Fondazione Campaniello
L’arte come linguaggio universale, capace di superare le barriere geografiche, culturali e sociali e di unire sensibilità diverse nel segno dell’inclusione. È questo il messaggio al centro della mostra internazionale “ARTE SENZA CONFINI: Guatemala, Italia e nuovi sguardi attraverso l’arte”, inaugurata nel pomeriggio di oggi, martedì 20 ottobre 2026, nella prestigiosa cornice della Sala Nobile di Palazzo Savelli, sede del Comune di Albano Laziale.
Un appuntamento di grande valore artistico, culturale e sociale, che ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali, rappresentanti diplomatici, artisti e cittadini, trasformando per un pomeriggio il cuore istituzionale della città dei Castelli Romani in un luogo di incontro tra popoli, esperienze e forme espressive differenti.
La mostra, curata da Brenda Estrada, nasce dalla collaborazione e dal coinvolgimento dell’Ambasciata del Guatemala in Italia, dell’Ambasciata del Guatemala presso la Santa Sede, del Comune di Albano Laziale e della Fondazione Giovanni Campaniello ETS.
L’iniziativa si propone di offrire una riflessione sui temi del cambiamento, della dignità umana e della libertà di espressione, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo le opere di artisti guatemaltechi e italiani con le creazioni dei giovani neurodivergenti della Fondazione Giovanni Campaniello.
Proprio quest’ultimo aspetto rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto: l’arte diventa uno strumento concreto di inclusione, valorizzazione delle diversità e abbattimento delle barriere, dando spazio a talenti e sensibilità che trovano nella creatività una straordinaria opportunità di espressione e condivisione.
Una cerimonia dal respiro internazionale
La cerimonia inaugurale ha preso il via alle ore 16 con la presentazione dell’iniziativa e i saluti istituzionali, alla presenza del sindaco di Albano Laziale Massimo Ferrarini, del senatore Marco Silvestroni, del presidente del Consiglio comunale Giovan Battista Cascella e dell’intera Giunta comunale.
Particolarmente significativa la partecipazione delle rappresentanze diplomatiche guatemalteche, con la presenza dell’ambasciatrice del Guatemala in Italia Olga Pérez e di Santiago Palomo Vila, ambasciatore del Guatemala presso la Santa Sede.
Alla cerimonia hanno preso parte anche altri diplomatici guatemaltechi e rappresentanti di Paesi vicini, insieme ad autorità locali ed esponenti del mondo culturale e associativo.
Presenti inoltre rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri della locale Stazione e della Polizia Locale, intervenuta con il Gonfalone della Città di Albano Laziale, oltre a diverse associazioni di volontariato e realtà impegnate nel sociale, nella promozione culturale e negli scambi interculturali.
Alle ore 17 è stata ufficialmente aperta la mostra, con la visita alle opere esposte nelle sale del Palazzo comunale da parte dei numerosi presenti. La giornata inaugurale è stata accompagnata anche da un vin d’honneur, che ha offerto un’ulteriore occasione di incontro e dialogo tra gli ospiti.
Le opere degli artisti italiani e guatemaltechi
Il percorso espositivo riunisce un ampio ventaglio di linguaggi e sensibilità artistiche, dando vita a un confronto tra differenti esperienze creative.
Tra gli artisti presenti figurano Camilo Almaraz, Joel Batz, Elisabetta Bertulli, Ornella Bini, Jose Bonifaz, Noni Bregni, Luis Caal, Luisa Fernanda Caballeros, Carolina Cabrera Dubon, Brenda Castejon, Letizia Cavallo, Enrique Cay, Carolina Chinchilla, Hyona Angie Chung, Carmen Contreras, Luisa de Ayau, Sonia De Nicola, Brenda Estrada, Danielle Volle Finessi, Jimena Gonzalez Teja, Marielos Iturbide, Patricia Jimenez, Sebastián López Durán, Valeria Motroni, Renzo Ombres, David Ordóñez, Amalia Padilla, Francis Pira, Claudia Romanelli, Beverley Rowley, Virginia Santamarina, Antonietta Silvi e Rocio Villanueva.
Accanto a loro trovano spazio le creazioni dei giovani artisti della Fondazione Giovanni Campaniello ETS, protagonisti di un’esperienza che pone al centro il valore della persona, delle sue capacità e della libertà di esprimersi attraverso l’arte.
Ne nasce un dialogo che supera le distanze tra Italia e Guatemala, dimostrando come la creatività possa rappresentare un terreno comune sul quale costruire relazioni, conoscenza reciproca e nuove opportunità di partecipazione.
La mostra prosegue il 21 e 22 ottobre
Dopo l’inaugurazione odierna, la mostra “Arte senza confini” continuerà ad accogliere i visitatori presso Palazzo Savelli, in Piazza della Costituente 1 ad Albano Laziale, secondo i seguenti orari:
- Mercoledì 21 ottobre: dalle ore 9 alle 14.
- Giovedì 22 ottobre: dalle ore 9 alle 18.
Un’occasione per cittadini, appassionati d’arte e visitatori di scoprire un progetto che coniuga cultura, diplomazia e inclusione sociale, confermando il ruolo dell’arte come ponte tra comunità, generazioni e culture apparentemente lontane, ma unite dalla stessa esigenza di raccontarsi e di essere ascoltate.
