I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 22enne ed un 21enne, entrambi originari di Albano Laziale, gravemente indiziati del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.
In particolare, i Carabinieri della Stazione di Albano Laziale, durante un servizio finalizzato anche al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno controllato i due giovani mentre, a piedi, si spostavano con fare sospetto in una zona centrale e frequentata da teenager.
Le perquisizioni eseguite dai Carabinieri hanno portato al rinvenimento di un borsello al cui interno erano occultati 108 g di hashish, un bilancino di precisione e la somma di 190 euro, provento di pregressa attività di spaccio.
Presso l’abitazione di uno dei due, i militari hanno rinvenuto 26 involucri termosaldati contenenti complessivi 20 g di cocaina, nonché la ulteriore somma di 230 euro costituente anch’essa profitto dell’attività illecita.
Raccolti i gravi indizi di colpevolezza, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza i due e successivamente li hanno accompagnati presso le aule del Tribunale di Velletri dove il Giudice ha convalidato l’arresto e confiscato il denaro.
L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione dei controlli predisposti dalla Compagnia di Castel Gandolfo per contrastare il fenomeno della c.d. “mala movida” in alcuni dei più importanti centri abitati dei Castelli Romani.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza, con sentenza definitiva.
