È un talento reatino emergente, classe 2005, con una forte predisposizione per la scrittura e una passione per la musica che negli ultimi anni si è trasformata in un vero e proprio percorso artistico. È Alessandro Pasquali, in arte Haze, giovane cantautore nato a Rieti il 14 agosto 2005, che mercoledì 2 settembre tornerà nella […]
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È un talento reatino emergente, classe 2005, con una forte predisposizione per la scrittura e una passione per la musica che negli ultimi anni si è trasformata in un vero e proprio percorso artistico. È Alessandro Pasquali, in arte Haze, giovane cantautore nato a Rieti il 14 agosto 2005, che mercoledì 2 settembre tornerà nella sua città d’origine per vivere una delle esperienze più importanti del suo giovane percorso musicale.
Alessandro, infatti, sarà protagonista dell’apertura della serata della Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, in programma mercoledì 2 settembre 2026 in Piazza G. Mazzini, a partire dalle ore 21:30, in una serata che vedrà l’esibizione di Benji & Fede.
Per il giovane artista reatino si tratta di un appuntamento particolarmente significativo: poter portare la propria musica davanti a un pubblico così numeroso e importante rappresenta un nuovo passo nella costruzione della sua identità artistica.
•DALLO SPORT ALLA MUSICA: quando un sogno cambia forma
La storia di Alessandro nasce lontano dal palco.
Cinque anni fa si trasferisce dal Lazio al Piemonte insieme alla madre, inseguendo quello che allora era il suo grande sogno: il tennis. Fin da giovanissimo pratica infatti questo sport a livello agonistico e arriva a trasferirsi per meriti sportivi, continuando parallelamente gli studi al Liceo Scientifico Tradizionale di Racconigi.
Poi la vita prende una direzione diversa: un problema irreversibile al polso destro, legato a una malformazione congenita, lo costringe a interrompere l’attività agonistica e a lasciare alle spalle il sogno sportivo che aveva coltivato per gran parte della sua adolescenza.
Quello che inizialmente sembra essere un punto di arrivo diventa, con il tempo, l’inizio di qualcosa di nuovo.
La musica, che Alessandro aveva sempre custodito dentro di sé, prende progressivamente il posto dello sport e diventa il suo principale strumento di espressione.
Inizia a scrivere canzoni, trasformando emozioni, esperienze e pensieri in parole e melodie. Ed è proprio nella scrittura che emerge una delle caratteristiche più importanti del giovane artista: la capacità di utilizzare la musica per raccontare ciò che vive e ciò che sente.
«La musica è diventata il modo attraverso cui riesco a raccontare quello che ho dentro», racconta Alessandro. «Scrivere mi permette di trasformare le emozioni in qualcosa che possa arrivare anche agli altri».
•Haze, un progetto costruito con studio e passione
Negli ultimi anni Alessandro ha pubblicato diversi brani, iniziando a costruire la propria identità artistica con il nome di Haze.
Il progetto nasce dalla volontà di crescere senza scorciatoie, attraverso studio, lavoro e continua ricerca.
Il giovane è affiancato da sempre da due figure fondamentali per la sua crescita musicale: a guidarlo nel suo percorso è Dino Vitola, storico manager del panorama musicale italiano, produttore e soprattutto uno dei più riconosciuti scopritori di talenti della musica italiana.
Una figura che ha dedicato gran parte della propria vita alla musica e alla scoperta di giovani artisti, riconoscendo e accompagnando nel tempo numerosi talenti che hanno poi costruito importanti carriere nel panorama musicale italiano.
Al suo fianco, fin dall’inizio del progetto, c’è anche Kevin Pappano (in arte Kevin Payne), produttore che rappresenta una figura chiave per la realizzazione musicale dei suoi brani e nella costruzione del suo percorso artistico.
Parallelamente alla musica, Alessandro non ha mai abbandonato lo studio. Attualmente frequenta il secondo anno di Ingegneria Biomedica al Politecnico di Torino, portando avanti contemporaneamente due percorsi molto diversi ma entrambi importanti per la sua crescita personale.
Una scelta che racconta bene la sua idea di futuro: continuare a formarsi, imparare e migliorarsi ogni giorno.
•IL RITORNO A RIETI
Il 2 settembre rappresenterà quindi un momento particolarmente emozionante.
Dopo gli anni trascorsi lontano dalla sua città natale, Haze tornerà a Rieti per condividere la propria musica proprio davanti al pubblico della sua terra.
«Per me sarà un’emozione enorme», racconta Alessandro. «Rieti è la città in cui sono nato e poter tornare qui portando la mia musica significa tantissimo. Salire su quel palco sarà un momento che porterò con me e voglio viverlo con tutta l’emozione possibile, dando tutto me stesso».
Un appuntamento che rappresenta un ulteriore passo per un giovane talento reatino emergente, che sta cercando di trasformare la propria passione per la musica in un percorso concreto, facendo della scrittura uno dei punti centrali della propria identità artistica.
Il suo obiettivo è continuare a crescere, imparare e trovare, attraverso le proprie canzoni, un linguaggio capace di arrivare alle persone
L’appuntamento è dunque per mercoledì 2 settembre, dalle ore 21:30, alla Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti: sul palco ci sarà Alessandro Pasquali, in arte Haze, giovane talento reatino emergente pronto a raccontarsi attraverso la sua voce, la sua musica e soprattutto le sue parole.
Un ringraziamento speciale va alla Fiera Mondiale del Peperoncino per questa splendida ed unica opportunità.
Riferimenti di Alessandro Pasquali (Haze):
•Spotify: Haze
•Instagram: iam_haze (HAZE)
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