“L’ANPI getta la maschera. L’Associazione ha annunciato la propria adesione al presidio del 9 settembre contro la legge sull’antisemitismo, definendola una ‘gravissima lesione’ alla libertà politica. È falso. La legge non mette alcun bavaglio a nessuno: si può continuare a criticare liberamente le politiche di qualsiasi governo, incluso quello israeliano. Ciò che la norma punisce […]
“L’ANPI getta la maschera. L’Associazione ha annunciato la propria adesione al presidio del 9 settembre contro la legge sull’antisemitismo, definendola una ‘gravissima lesione’ alla libertà politica. È falso. La legge non mette alcun bavaglio a nessuno: si può continuare a criticare liberamente le politiche di qualsiasi governo, incluso quello israeliano. Ciò che la norma punisce è l’odio razziale contro gli ebrei, non il dissenso politico. Sostenere il contrario significa usare un argomento falso per opporsi a una legge che serve solo a contrastare l’antisemitismo. Con simili prese di posizione l’ANPI dimostra di essersi ormai ridotta a una delle tante sigle dell’estrema sinistra e di aver perso ogni credibilità”.
Così una nota dei senatori di Fratelli d’Italia componenti della Commissione Segre contro le discriminazioni e l’antisemitismo, Marco Scurria, Ester Mieli, Ella Bucalo, Lucio Malan, Raffaele Speranzon e Giulio Terzi di Sant’Agata.
Fonte: www.corrierenazionale.net — Roma
