Ariccia, altro camion incastrato sotto il ponte ferroviario di via Ginestreto: conducente sgonfia le gomme per abbassare il veicolo

Ancora un mezzo pesante bloccato sotto il noto ponte ferroviario di via Ginestreto, ad Ariccia. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, quando un grosso furgone frigorifero adibito al trasporto di generi alimentari destinati ad attività dei Castelli Romani è rimasto incastrato nel sottopasso ferroviario, nonostante la presenza della segnaletica che indica chiaramente il limite massimo di altezza consentito di 2 metri e 80 centimetri.

Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 48 anni che, probabilmente sottovalutando le dimensioni del mezzo o non prestando la dovuta attenzione ai cartelli presenti lungo il percorso, ha tentato ugualmente di attraversare il ponte, rimanendo inevitabilmente bloccato.

Sul posto è intervenuta tempestivamente una pattuglia della Polizia Locale di Ariccia, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area e a gestire la viabilità, evitando ulteriori disagi agli automobilisti in transito lungo una strada particolarmente frequentata.

Fortunatamente la situazione si è risolta in tempi relativamente brevi. Lo stesso conducente del furgone, infatti, ha provveduto a sgonfiare gli pneumatici del mezzo, riuscendo così ad abbassarne l’altezza quel tanto che è bastato per liberarlo dall’incastro e riprendere la marcia.

Una soluzione che ha consentito di evitare l’intervento di un carro attrezzi e la conseguente chiusura della strada per diverse ore, come accaduto in altre occasioni analoghe.

Per il conducente è comunque scattata la sanzione amministrativa per il mancato rispetto della segnaletica verticale, ben visibile e ripetuta più volte lungo il tratto stradale che conduce al sottopasso.

Il ponte ferroviario di via Ginestreto continua purtroppo a essere teatro di episodi simili, nonostante i numerosi cartelli di avvertimento installati negli anni. Una situazione che periodicamente torna a creare disagi alla circolazione e che riaccende il dibattito sulla necessità di ulteriori interventi per prevenire il ripetersi di questi inconvenienti.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *