“Ariccia da Amare! 2026”, la rassegna entra nel vivo: al via la programmazione fino a novembre

Entra nel vivo il grande cartellone estivo e autunnale di “Ariccia da Amare! 2026 – Night and Day”, promosso dal Comune di Ariccia in collaborazione con la Città Metropolitana di Roma Capitale, Palazzo Chigi e la rete delle associazioni del territorio.

 

Dopo il grandissimo successo di pubblico riscontrato durante tutto il mese di luglio – che ha visto registrare il tutto esaurito per gli spettacoli di Fantastiche Visioni con artisti del calibro di Stefano Fresi, Alessandro Bergonzoni, Gabriele Cirilli e il duo Max Paiella-Simone Colombari, oltre alla numerosa e sentita partecipazione alle tradizionali celebrazioni della Festa Patronale di Santa Apollonia – la città si appresta a vivere la seconda fase del programma che proseguirà fino al mese di novembre.

 

I prossimi mesi vedranno protagonisti la musica dal vivo nelle sale di Palazzo Chigi, i laboratori della Notte Europea dei Ricercatori, le suggestive visite guidate notturne nel centro storico e la seconda edizione del Festival di Legatoria, confermando una proposta culturale capace di coniugare spettacolo, divulgazione scientifica, valorizzazione del patrimonio storico, promozione delle tradizioni e partecipazione della comunità. La direzione artistica è a cura di Giacomo Zito.

 

Queste le parole del Sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli:

 

«I numeri e la straordinaria partecipazione di cittadini e visitatori registrati nel mese di luglio confermano la bontà di un progetto culturale che intende valorizzare Ariccia in ogni suo aspetto, dalla sua identità storica e architettonica alla promozione delle tradizioni civiche e religiose. Siamo orgogliosi di offrire una programmazione così varia, capace di unire intrattenimento di alto livello e valorizzazione del nostro patrimonio. Un ringraziamento sincero va a tutte le realtà che stanno collaborando per rendere questa stagione indimenticabile.»

 

L’Assessore alle Politiche Giovanili, Politiche per la Famiglia, Pari Opportunità, Inclusione Sociale, Disabilità e Accessibilità, Associazionismo, Patrimonio UNESCO dell’Appia Antica e Tradizioni Locali, Anita Luciano, dichiara:

 

«“Ariccia da Amare” rappresenta molto più di una rassegna di eventi: è un progetto culturale, sociale e identitario che racconta la nostra città attraverso il suo patrimonio storico, artistico e umano. Abbiamo voluto costruire un programma capace di coinvolgere giovani, famiglie, associazioni e visitatori, promuovendo una cultura realmente inclusiva, accessibile e partecipata.

 

Un’attenzione particolare è stata riservata alla valorizzazione del patrimonio dell’Appia Antica, riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO, e delle nostre tradizioni locali, elementi che costituiscono l’identità più autentica della comunità ariccina. Cultura, memoria e innovazione devono procedere insieme affinché il nostro patrimonio diventi sempre più una leva di crescita, di sviluppo e di promozione del territorio.

 

Insieme alla Presidente del Consiglio Comunale Irene Falcone abbiamo ideato e coordinato “Ariccia da Amare”, una rassegna che, anno dopo anno, si è affermata come uno dei principali format culturali dei Castelli Romani, contribuendo a rafforzare l’immagine di Ariccia come città della cultura, delle tradizioni e della partecipazione. Il successo registrato negli eventi di luglio conferma la validità di un progetto costruito sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, capace di generare valore per il territorio e di offrire un modello organizzativo fondato sulla qualità, sulla condivisione e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.»

 

La Presidente del Consiglio Comunale con delega alla Scuola, Irene Falcone, aggiunge:

 

«“Ariccia da Amare” dimostra come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di crescita della comunità e delle nuove generazioni. La scuola, la lettura, la ricerca scientifica, la musica e la valorizzazione del patrimonio storico rappresentano pilastri fondamentali di una programmazione che vuole educare, coinvolgere e creare nuove occasioni di partecipazione.

 

Il percorso di ideazione e coordinamento della rassegna, condiviso con l’Assessore Anita Luciano e sostenuto dall’Amministrazione comunale, ha consentito di consolidare un progetto culturale riconosciuto per la qualità della proposta e per la capacità di mettere in rete istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini. Continueremo a lavorare affinché “Ariccia da Amare” cresca ancora, rafforzando il ruolo della nostra città come punto di riferimento culturale per i Castelli Romani e per l’intero territorio metropolitano.»

 

PROGRAMMA

 

Sabato 12 settembre – Palazzo Chigi, ore 18.00

Mario Alberti – “L’Amore oltre l’ostacolo”

Concerto per voce e chitarra con Stefano Onorati alle tastiere e Gianluca Sali al basso.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

A cura de La Terzina Associazione Culturale.

Lunedì 21 settembre – Palazzo Chigi, ore 9.00

Propulsioni Sostenibili – Scienza, ambiente e innovazione

Laboratori e giochi scientifici nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, riservati agli istituti scolastici.

Sabato 26 settembre – Piazza di Corte, ore 21.00

Arcaiche Notti nel Borgo di Ariccia

Escursioni guidate in notturna alla scoperta del borgo storico.

Sabato 3 e Domenica 4 ottobre

UNIR-SÍ! Festival di Legatoria – II Edizione

Workshop, incontri e spettacoli dedicati all’arte libraria e alla legatoria.

Sabato 10, 17 e 24 ottobre – Piazza di Corte, ore 21.00

Arcaiche Notti nel Borgo di Ariccia

Visite guidate notturne nel centro storico.

Domenica 18 ottobre – Palazzo Chigi, ore 18.00

Quartetto “Gli Allegri di Roma” – Viaggi disordinati nel tempo da Haydn a Piazzolla.

Sabato 24 ottobre – Palazzo Chigi, ore 18.00

Mystic 4 – Le tre decadi del Rock, fra nostalgia e variazioni acustiche.

Sabato 7 novembre – Palazzo Chigi, ore 18.00

FOK 3 – La storia del funk, pop, soul e R&B negli anni ’70, ’80 e ’90.

Domenica 22 novembre – Palazzo Chigi, ore 18.00

Midnight in Italy – Bebop & Italian Songs (1950-1960).

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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