Carcere di Pisa, sedata rivolta intervenuti corpi speciali Polizia Penitenziaria

Roma – Ripristinato l’ordine nella Casa circondariale di Pisa dopo i disordini che nella serata di ieri, 30 settembre 2026, hanno interessato una delle sezioni detentive. “La situazione critica è stata perfettamente fronteggiata dalla Polizia Penitenziaria – ha dichiarato Stefano Carmine De Michele, Capo del DAP.  Le squadre di intervento sono giunte sul posto, ma […]

Roma – Ripristinato l’ordine nella Casa circondariale di Pisa dopo i disordini che nella serata di ieri, 30 settembre 2026, hanno interessato una delle sezioni detentive.

“La situazione critica è stata perfettamente fronteggiata dalla Polizia Penitenziaria – ha dichiarato Stefano Carmine De Michele, Capo del DAP.  Le squadre di intervento sono giunte sul posto, ma non è stato necessario ricorrere alla forza grazie alla straordinaria professionalità dei Negoziatori del Corpo che hanno ottenuto l’apertura del reparto da parte dei rivoltosi”.

Nella gestione della rivolta di Pisa decisivo è stato il ruolo di coordinamento della neocostituita Direzione Generale delle Specialità del Corpo di Polizia Penitenziaria, attraverso l’invio dei negoziatori, di tre squadre del Gruppo di Intervento Operativo, giunte per l’intervento con un aereo militare della Guardia di Finanza, unitamente alle due squadre del Piano Operativo Regionale.

Il Reparto di Polizia Penitenziaria di Pisa unitamente al Nucleo Investigativo Regionale ha proceduto all’arresto di quattro promotori e sta effettuando gli approfondimenti per il deferimento all’Autorità giudiziaria dei numerosi detenuti che hanno partecipato alla rivolta e rendendosi protagonisti di gravi condotte di danneggiamento.

“I capi della rivolta sono stati tratti in arresto e assicurati alla Giustizia” ha concluso De Michele, confermando che già nelle prime ore del mattino la situazione era stata riportata alla calma e si era proceduto a diversi arresti.

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