Castel Gandolfo, Lago Albano blindato nel giorno di Papa Leone XVI e la Madonna del Lago

Castel Gandolfo attende Papa Leone XIV: imponente dispositivo della Questura sul Lago Albano tra bonifiche, blindati, unità cinofile e droni

Papa Leone XIV al Lago Albano, imponente dispositivo di sicurezza: bonifiche, blindati, unità cinofile e droni

Castel Gandolfo è pronta a vivere una giornata destinata a entrare nella storia. A poche ore dalla Santa Messa di Papa Leone XIV nella chiesa della Madonna del Lago e dalla successiva processione sulle acque del Lago Albano, l’intera area è presidiata da un’imponente macchina della sicurezza, attiva già dalle prime ore di questa mattina.

Le immagini raccolte dall’inviata di Castelli Notizie Piera Lombardi e da altri collaboratori della nostra testata giornalistica raccontano il grande lavoro che precede l’arrivo del Pontefice: controlli, bonifiche, pattugliamenti, rimozione delle automobili, regolazione della viabilità e ultimi allestimenti nei luoghi interessati dalla celebrazione.

Il dispositivo è coordinato dalla Questura di Roma e vede in prima linea il Commissariato di Polizia di Stato di Albano Laziale, diretto dal commissario capo Roberto Serra, Autorità locale di Pubblica Sicurezza competente anche per Castel Gandolfo.

Un lavoro iniziato già nel mese di giugno e proseguito per tutta l’estate attraverso sopralluoghi, riunioni operative e una pianificazione dettagliata, necessaria per gestire la presenza del Santo Padre e il grande afflusso di fedeli atteso lungo le rive del lago.

Blindati, volanti e reparti specializzati

La Questura ha dispiegato sul territorio unità provenienti da tutta Roma, con blindati, volanti, reparti specializzati, piloti di droni e personale destinato al controllo delle aree interessate.

Il dispositivo vede la collaborazione della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Gendarmeria Vaticana, della Polizia dell’Ispettorato Vaticano, della Polizia Locale e dei Guardiaparco del Parco Regionale dei Castelli Romani.

In campo anche la Protezione Civile comunale, la Croce Rossa Italiana, le associazioni di volontariato e il personale specializzato coordinato da Francesco Maria Ermani, incaricato dal Comune per la logistica e il Piano di sicurezza del grande evento.

Le operazioni coinvolgono inoltre il deposito stradale di Albano dei fratelli Zompatore e la società Zsc Service, impegnati negli interventi legati alla viabilità e alla rimozione dei mezzi.

Chanel bonifica la chiesa della Madonna del Lago

Tra le unità impegnate nei controlli c’è anche Chanel, un Golden Retriever dell’unità cinofila, entrato in azione insieme alla sua conduttrice Alessandra Riviera. Chanel ha partecipato alla bonifica della chiesa della Madonna del Lago e delle aree circostanti, passando al setaccio gli spazi nei quali alle ore 18 Papa Leone XIV celebrerà la Santa Messa.

Il lavoro dell’unità cinofila rappresenta soltanto uno dei numerosi tasselli del dispositivo predisposto per garantire che ogni momento della giornata possa svolgersi nella massima sicurezza.

Dalla zona della chiesa ai pontili, dalle strade di accesso agli stabilimenti balneari, l’intero lungolago è sottoposto a controlli accurati.

Auto rimosse e Lungolago chiuso

Nel corso della mattinata sono state rimosse le automobili rimaste nelle aree interessate dalle restrizioni. La chiusura totale della discesa da via Gramsci entra in vigore dalle ore 15, con blocchi in cemento e varchi presidiati. Sul versante della galleria del lago e lungo la strada Panoramica, la chiusura viene completata progressivamente con il raggiungimento della capienza massima dei parcheggi, comunque entro le ore 17.

Le aree di sosta disponibili sono quelle nei pressi di piazza Giochi Olimpici, del playground di via dei Pescatori, di via Spiaggia del Lago e del piazzale degli Undici Scogli.

Nel parcheggio SIS, compreso tra lo stabilimento Lagolandia e il ristorante La Perla, sono stati predisposti anche 15 stalli riservati alle persone con disabilità.

La Polizia Locale di Castel Gandolfo, diretta dalla comandante Cintya De Rossi, è impegnata nella gestione della viabilità. Le indicazioni operative erano state illustrate durante la conferenza stampa dal vicecommissario Anna Pastore.

Ultimi addobbi sul pontile di Giorgio’s Beach

Mentre le Forze dell’Ordine completano le attività di sicurezza, sul pontile di Giorgio’s Beach vengono ultimati gli addobbi e gli allestimenti destinati ad accogliere il Papa al termine della navigazione.

Nella fotogallery di Castelli Notizie compaiono anche la fiorista di Arte del Fiore Sonia Ciriaci, insieme a Eleonora Priori e Debora Cedroni, impegnate nei preparativi floreali.

L’arrivo del battello è previsto intorno alle 19.45. Qui Papa Leone XIV saluterà la folla presente, prima della parte conclusiva della processione che ricondurrà la statua della Madonna verso la chiesa.

Tra le persone incontrate durante i preparativi anche don Alessandro Saputo della Diocesi di Albano e i componenti della Corale Canto Libero – Città di Castel Gandolfo, protagonista del suo 280° concerto in 31 anni di attività.

Volontari, rappresentanti della Chiesa, musicisti, fioristi, operatori degli stabilimenti e personale comunale lavorano fianco a fianco per completare ogni dettaglio prima dell’arrivo del Pontefice.

Alle 18 la Messa, poi l’imbarco sul Falco

Papa Leone XIV celebra alle ore 18 la Santa Messa nella chiesa di Maria Santissima del Lago, in via Spiaggia del Lago. Al termine della funzione il Santo Padre raggiungerà il Saroli Club, dove intorno alle 19.30 salirà a bordo del battello Falco, messo a disposizione dal Parco Regionale dei Castelli Romani.

Comincerà così la storica processione sulle acque del Lago Albano. Papa Leone XIV sarà il primo Pontefice a partecipare in barca alla tradizionale celebrazione: Paolo VI e Giovanni Paolo II vi presero parte soltanto da terra.

Il battello attraverserà il lago accompagnato dalle imbarcazioni previste dal dispositivo di sicurezza, fino all’approdo presso Giorgio’s Beach.

Boccali: «Un risultato nato da un lavoro condiviso»

Il presidente del Parco Regionale dei Castelli Romani, Ivan Boccali, ha ricordato come l’idea di coinvolgere il Pontefice nella processione abbia iniziato a prendere forma già lo scorso anno. «L’idea nacque dalla convinzione che la navigazione notturna sul Lago Albano rappresenti un’esperienza di straordinaria suggestione», ha dichiarato Boccali.

«Questo eccezionale risultato è frutto di un lavoro condiviso tra più soggetti. Va riconosciuto il merito all’Amministrazione comunale di Castel Gandolfo, alla Diocesi di Albano, al parroco di Castel Gandolfo, ai gestori degli stabilimenti lacustri, alla Pro Loco e all’Associazione Lungolago, che hanno saputo trasformare l’intuizione iniziale in un progetto concretamente giunto all’attenzione del Pontefice».

Il Parco contribuisce alla gestione dell’evento anche con numerosi Guardiaparco, impegnati nel controllo dell’afflusso dei fedeli e nel coordinamento con le Forze dell’Ordine.

De Angelis: «Una giornata destinata a entrare nella storia»

Il sindaco di Castel Gandolfo Alberto De Angelis ha sottolineato il valore storico, religioso e ambientale dell’appuntamento.

«La nostra cittadina si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella storia. Papa Leone XIV salirà a bordo del battello Falco, diventando il primo Pontefice a partecipare alla suggestiva processione sulle acque del Lago Albano», ha dichiarato.

Il sindaco ha ringraziato tutte le Forze dell’Ordine, i volontari, la Protezione Civile, le associazioni, il personale della Santa Sede, lo staff comunale, l’intera Amministrazione e la Polizia Locale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Polizia di Stato di Albano Laziale, che ha curato la pianificazione della sicurezza nei mesi precedenti.

«Grazie all’impegno, all’esperienza e alla professionalità del dirigente del Commissariato Roberto Serra e dei suoi agenti», ha aggiunto De Angelis.

La presenza del Pontefice rappresenta anche una straordinaria occasione per accendere i riflettori sul Lago Albano, sul borgo storico di Castel Gandolfo, sulla biodiversità e sulla necessità di tutelare il Creato.

Mentre il conto alla rovescia entra nelle sue ultime ore, il Lungolago presenta ormai il volto delle grandi occasioni. Dietro le transenne, i pontili addobbati e le strade presidiate c’è un lavoro iniziato mesi fa e affidato a centinaia di persone.

Una macchina organizzativa imponente e discreta, chiamata a garantire che la fede, la tradizione e la storia possano incontrarsi in sicurezza sulle acque del Lago Albano.

Dal vescovo Vincenzo Viva a Paolo Bonolis: crescono le presenze sul Lungolago

Con l’avvicinarsi della celebrazione aumentano anche le presenze nella zona della chiesa della Madonna del Lago. È arrivato il vescovo della Diocesi di Albano, monsignor Vincenzo Viva, che accompagnerà Papa Leone XIV nei momenti religiosi della giornata e nella storica processione sulle acque del Lago Albano.

Tra i presenti anche Paolo Bonolis, immortalato sul Lungolago nelle ore che precedono l’arrivo del Pontefice. La presenza del popolare conduttore televisivo non è passata inosservata tra i fedeli e le persone già radunate nell’area.

José Amici porta al Papa i prodotti dei Castelli Romani

Presente inoltre il consigliere comunale di Genzano José Amici, con una cesta di prodotti tipici dei Castelli Romani da consegnare al Santo Padre insieme al vescovo Vincenzo Viva.

Tra le eccellenze preparate per il Pontefice figura anche il vino Caligola, con una bottiglia affinata nelle acque del Lago di Nemi e recuperata dai fondali: un prodotto fortemente simbolico, capace di unire la tradizione enologica dei Castelli Romani alla storia millenaria del territorio nemorense.

La cesta raccoglie prodotti messi a disposizione grazie al contributo di diversi Comuni dei Castelli Romani, tra cui Genzano e Castel Gandolfo. Un omaggio al Santo Padre che racconta, attraverso sapori e produzioni locali, l’identità agricola ed enogastronomica del territorio.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da