Ciampino, gli studenti dicono no a bullismo e cyberbullismo: emozioni e riflessioni con “V@LGO PIÙ DI UN LIKE”

“Le parole hanno un peso, ma non lo ricordiamo. Ed è questo il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo. Ed è necessario esserne consapevoli quando le si scaglia contro l’animo di un adolescente troppo fragile”.

Le parole di Tiziano Ferro hanno rappresentato idealmente le giornate del 26 e 28 maggio presso l’Auditorium Antonio Greco della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. Leonardo da Vinci di Ciampino, dove è andato in scena l’evento finale del progetto del Team Antibullismo “V@LGO PIÙ DI UN LIKE”, giunto alla sua terza edizione.

I ragazzi delle classi seconde e terze hanno dato vita a momenti di grande intensità artistica ed emotiva, mettendosi in gioco con coraggio e sensibilità per dire no al bullismo e al cyberbullismo.

Un percorso intenso e condiviso che ha voluto accendere una riflessione autentica sul valore della persona oltre l’approvazione social, oltre i numeri, oltre un semplice like. Un messaggio forte, nato dal lavoro costruito negli ultimi tre anni grazie anche al supporto della Polizia Postale di Roma, della Polizia Locale e del Comando dei Carabinieri di Ciampino, di esperti di educazione digitale e di realtà sportive del territorio come Cona Boxe. Determinanti anche gli incontri e le testimonianze che hanno arricchito il percorso, come l’intervento di Flavia Rizza, vittima di bullismo, e l’adesione al progetto nazionale BulliStop.

Promotori dell’iniziativa sono stati la Prof.ssa Bianchi Rosa Maria, referente per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, la Prof.ssa Forciniti Roberta e la Prof.ssa Longo Ilaria, componenti del Team Antibullismo, e il Prof. Stefanori Giorgio del Team Digitale.

Preziosa, nella giornata del 28 maggio, la partecipazione della Dirigente Scolastica Prof.ssa E. Restucci, della Sindaca di Ciampino Dott.ssa E. Colella, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof.ssa M. Maldini, del Presidente del Consiglio d’Istituto Dott. M. Colosimo, dell’Ins. C. Guerrier., referente per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo per la scuola primaria dell’Istituto, e della referente per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo dell’I.C. Bachelet di Ciampino, Ins. C. La Mantia, con la quale da anni si porta avanti una proficua e significativa collaborazione sul territorio.

Ma i veri protagonisti della manifestazione sono stati gli studenti, capaci di regalare emozioni sincere e di trasformare il palco in uno spazio di ascolto, riflessione e condivisione.

Nel corso della manifestazione si sono alternati momenti di teatro, danza e musica che hanno coinvolto il pubblico in un percorso emotivo intenso e partecipato. Attraverso parole, gesti e testimonianze, gli studenti hanno dato voce alle fragilità e alle difficoltà che molti ragazzi vivono ogni giorno, soprattutto nel delicato rapporto con i social e con il bisogno di approvazione.

Particolarmente significativa l’apertura scenica affidata agli alunni che, componendo inizialmente la scritta “V@LGO UN LIKE”, l’hanno poi trasformata in “V@LGO PIÙ DI UN LIKE”, sottolineando con forza il messaggio centrale del progetto: il valore di una persona non può essere misurato da un consenso virtuale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al valore educativo dello sport, riconosciuto come strumento fondamentale di inclusione, crescita personale e costruzione di relazioni autentiche. La rappresentazione teatrale “Questione di altezza” ha mostrato come anche situazioni di prepotenza ed esclusione possano trasformarsi in occasioni di confronto, cambiamento e maturazione.

Tra i momenti più toccanti, il monologo ispirato alle parole di Tiziano Ferro sul peso delle parole, seguito dalla coreografia “La Cura” di Battiato che hanno saputo emozionare profondamente il pubblico, aprendo una riflessione sincera sulle ferite invisibili lasciate dal bullismo. A seguire, gli studenti hanno portato in scena le storie di personaggi famosi che, nonostante episodi di esclusione e prepotenza, vissuti durante l’adolescenza, hanno trovato la forza di trasformare il dolore in riscatto e determinazione.

Grande entusiasmo ha riscosso anche la performance di break dance con la partecipazione straordinaria del maestro Francesco Cerulli della Crew ROO PROJECT, insegnante della Scuola International Style Dance, che si è esibito insieme ad un alunno di 3E accendendo gli animi del pubblico e creando un’atmosfera travolgente.

A concludere la manifestazione, il coinvolgente testo corale “A voce alta… e a cuore aperto”, nato dall’intreccio di parole, emozioni e versi di canzoni celebri per lanciare un messaggio condiviso contro ogni forma di prevaricazione e violenza relazionale.

Infine, tutti i ragazzi coinvolti hanno salutato il pubblico intonando “Guerriero” di Marco Mengoni, affidando alla musica l’ultimo, intenso messaggio della manifestazione: la vera forza non è prevaricare gli altri, ma scegliere di proteggere, ascoltare e tendere la mano a chi è più fragile.

Con l’augurio, condiviso da tutti i docenti dell’I.C. Leonardo da Vinci, che ogni alunno possa diventare un piccolo “guerriero” che crede in sé stesso e lotta per i propri sogni, nella consapevolezza di non essere solo, le parole della canzone hanno così risuonato nell’Auditorium come una promessa di vicinanza e sostegno reciproco:

“Vinceremo contro tutti e resteremo in piedi

E resterò al tuo fianco fino a che vorrai

Ti difenderò da tutto, non temere mai”

 

Affinché nessuno possa mai sentirsi invisibile, escluso o lasciato solo davanti alle proprie fragilità, un grazie di cuore a G.S. di 3G perché “quando si cade…l’impoRtante è rialzarsi”

 

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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