Ciampino, quattro giorni di confronto alla Festa dell’Unità: politica, cultura e sguardo al 2027

Quattro giornate di dibattiti, libri e incontri hanno animato il Parco Aldo Moro di Ciampino dal 17 al 20 settembre, in occasione della nona Festa dell’Unità del Partito Democratico della provincia di Roma. Un appuntamento che ha intrecciato il bilancio dell’attività amministrativa, il confronto sui temi nazionali e regionali e lo sguardo alle prossime sfide politiche. Ad aprire la manifestazione, giovedì 17 settembre, è stato il confronto moderato dal segretario provinciale del Pd di Roma, Rocco Maugliani. Sul palco sono intervenuti il senatore Michele Fina, tesoriere nazionale del Partito Democratico, la sindaca di Ciampino Emanuela Colella e il segretario del Pd di Ciampino, Luca Salandra.  Venerdì 18 settembre il programma ha lasciato spazio alla cultura con la presentazione di Storia dell’altra Italia, il volume di Enzo Ciconte pubblicato da Edizioni Laterza. Con l’autore hanno dialogato Michela Piccari, del Pd di Ciampino, Marco Comandini, segretario del Pd Marino Centro, e i segretari dei Giovani Democratici di Ciampino e Marino, Gabriele Turco e Valerio Novelli.

In serata, l’incontro “Dalla parte di Ciampino”, moderato da Monia Grauso, ha ripercorso quattro anni di amministrazione cittadina, dal 2022 a oggi. Dopo i saluti del presidente del Consiglio comunale Mauro Testa e l’introduzione di Luca Salandra, sono intervenuti la sindaca Emanuela Colella e gli assessori Livia Della Corte, Maria Maldini, Alessandra Mantuano, Marcello Muzi, Alessandro Silvi, Gabriella Sisti e Umberto Verini. Al centro del confronto, il lavoro svolto nei rispettivi ambiti e le priorità del proprio mandato.

Sabato 19 settembre è stato dedicato alla decima Conferenza programmatica del Pd provinciale, intitolata “Ripensiamoci! L’Italia giovane, felice e donna”. La mattinata si è aperta con l’assemblea dedicata ai giovani e alle donne, moderata da Bruno Proietti e introdotta da Maugliani. Sono intervenuti Davide Cesarini, segretario dei Giovani Democratici della provincia di Roma; Marianna Lunardini, presidente del Forum Politiche internazionali del Pd; Alessandro Spicola, segretario dei Giovani Democratici del Lazio; e Gabriele Fichera, coordinatore della Scuola di formazione politica del Pd della provincia di Roma. Le conclusioni sono state affidate a Marta Bonafoni, coordinatrice dell’Esecutivo nazionale del Partito Democratico. Nel pomeriggio, quattro tavoli tematici hanno riunito amministratori, sindacalisti, professionisti e rappresentanti dell’associazionismo attorno ai temi del lavoro, della sicurezza, dei diritti sociali e delle aree interne. I contributi emersi sono poi confluiti nell’assemblea plenaria conclusiva.

La manifestazione si è chiusa domenica 20 settembre con “La Regione di domani”, confronto dedicato alle prospettive del Lazio e al dialogo tra le forze di opposizione e di centrosinistra. Al tavolo sono intervenuti Mario Ciarla, capogruppo del Pd in Consiglio regionale; Marietta Tidei, consigliera regionale di Italia Viva; Alessio D’Amato, consigliere regionale di Azione; Marco Moretti, rappresentante del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Ciampino; il parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti; e il segretario regionale del Pd Daniele Leodori. Un’edizione che ha riunito amministratori, iscritti, associazioni e cittadini attorno ai temi dell’attualità e alle prospettive del territorio. «Come segretario del Partito Democratico di Ciampino sono orgoglioso di aver riportato la Festa dell’Unità provinciale di Roma a Ciampino dopo quasi dieci anni», ha dichiarato Luca Salandra. «Una nostra grande e bella tradizione identitaria, molto sentita, si era interrotta. L’abbiamo riportata a Ciampino e ne siamo davvero orgogliosi». «Voglio ringraziare il nostro segretario provinciale Rocco Maugliani per aver scelto la nostra Ciampino per celebrare insieme a tutti noi la decima Conferenza programmatica della provincia di Roma. Un grande appuntamento fatto di temi concreti e proposte reali per il paese — ha spiegato — svoltosi nella giornata di sabato con più di 150 relatori e altrettanti partecipanti». «Un grande ringraziamento, inoltre, non posso non farlo al nostro segretario regionale Daniele Leodori per la sua costante disponibilità e partecipazione alla giornata di chiusura di domenica, dove ha tracciato le linee politico-programmatiche di un’azione comune che deve guidare passo dopo passo ognuno di noi — ha aggiunto — alla costruzione di un programma condiviso e di una larga coalizione progressista, dal nazionale alla Regione Lazio e nei nostri territori».

«Voglio ringraziare i nostri meravigliosi Giovani Democratici, che dal primo giorno in cui abbiamo costruito insieme la sezione giovanile sono sempre stati pronti, disponibili e propositivi nel portare avanti i valori e gli ideali del Partito Democratico», ha detto il segretario. «Il loro contributo continuo è stato di fondamentale importanza per la riuscita della Festa dell’Unità». «Voglio ringraziare le nostre volontarie e i nostri volontari, le nostre amiche e i nostri amici della grande comunità democratica ciampinese, perché senza di loro non saremmo riusciti a mettere a terra un successo così grande», ha proseguito Salandra. «Voglio ringraziare la sindaca, gli assessori e i consiglieri che hanno contribuito a questo successo insieme a tutta la nostra squadra organizzativa, che merita davvero tutta la nostra stima e il nostro riconoscimento più grande». «Questi quattro giorni ci hanno consegnato un patrimonio che, come segretario, dovrà essere messo subito a frutto sotto molteplici aspetti», ha sottolineato. «Il primo: partiamo fin da subito per organizzare la prossima Festa dell’Unità del 2027, all’interno della quale festeggeremo la vittoria alle prossime elezioni amministrative. La vittoria del campo largo a Ciampino!».

«Il secondo: la festa ci consegna un patrimonio programmatico e di proposte concrete che va messo immediatamente a sistema — ha aggiunto — e per questo ritengo fondamentale lanciare fin da subito il tavolo programmatico di confronto e di raccolta di tutte le proposte delle forze che compongono il campo largo, allargato alle attuali forze civiche di maggioranza, al fine di trovare un terreno comune di dialogo capace di costruire il programma elettorale del secondo mandato». «Se saremo capaci di partire dalle proposte e dall’elaborazione di un programma elettorale capace di coinvolgere tutte le grandi energie e risorse della nostra città — ha concluso — allora sono certo che costruiremo una coalizione ancor più ampia e forte che ci vedrà vincitori alle prossime elezioni amministrative del 2027». La sindaca Emanuela Colella, ha rimarcato: «Voglio rivolgere un grazie sincero a tutte le volontarie e a tutti i volontari che, con impegno e generosità, hanno reso possibile questa festa e ne hanno costruito il successo». «Dietro ogni serata, ogni incontro e ogni momento di confronto c’è stato il loro lavoro prezioso». «Questi giorni non sono stati solo festa — ha proseguito la prima cittadina — ma anche contenuto e partecipazione. I tavoli programmatici hanno fatto dialogare idee, esperienze e sensibilità diverse, trasformando il Parco Aldo Moro in un luogo di ascolto e di confronto aperto alla città. Dal tavolo sul lavoro, che ha riunito rappresentanti sindacali, associazioni, giovani e imprenditori intorno ai temi dell’occupazione e dei diritti, fino a quello sulla Regione e sul campo largo, che ha chiuso la festa con uno sguardo alle sfide di domani e al futuro del nostro territorio».

«È la nostra comunità democratica ad aver dato vita a tutto questo, con un autentico senso di comunità e di fratellanza: lo spirito più vero della Festa dell’Unità», ha aggiunto Colella. «Perché una festa non si costruisce da soli — ha sottolineato — ma insieme, con le mani e con il cuore di tante persone che credono nella partecipazione». «Un grazie al segretario regionale del Pd Daniele Leodori, al segretario provinciale Rocco Maugliani e al segretario di Ciampino Luca Salandra; alle assessore e agli assessori, alle consigliere e ai consiglieri dell’amministrazione comunale, che hanno accompagnato e sostenuto questo percorso. Un sentito ringraziamento a tutte le volontarie e i volontari. Grazie a voi — ha concluso la sindaca — questa comunità è più forte».

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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