Nel cuore di Villa Borghese, a Roma, si è tenuta giovedì 25 giugno 2026, alle 18:00, la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Missione Diplomatica dello Stato …
Nel cuore di Villa Borghese, a Roma, si è tenuta giovedì 25 giugno 2026, alle 18:00, la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Missione Diplomatica dello Stato della Diaspora Africana (SOAD) in Italia e presso la Santa Sede. L’evento, ospitato nella prestigiosa sede dell’UNAR – Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio (Via Ulisse Aldrovandi 16), ha richiamato un parterre istituzionale e internazionale di primo piano: autorità diplomatiche, rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori e consoli, imprenditori, accademici ed esponenti del mondo culturale. La scelta di una cornice così suggestiva e storicamente rilevante ha sottolineato l’importanza solenne del momento, trasformando la serata in un vero e proprio crocevia di culture e visioni condivise per il futuro delle relazioni euro-africane.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del Capo Missione per l’Italia e la Santa Sede, S.E. Ambasciatore Prof. Emanuele Mosca, il quale ha illustrato le linee guida del mandato diplomatico e le grandi opportunità di cooperazione bilaterale che questa nuova sede intende promuovere. In collegamento internazionale sono intervenuti S.E. Louis‑Georges Tin, Primo Ministro dello Stato della Diaspora Africana, e S.E. la Ministra Millie Tucker, sottolineando il valore strategico dell’apertura della Missione nel rafforzare il dialogo costante con il tessuto istituzionale italiano e vaticano. I loro interventi hanno evidenziato come la diaspora rappresenti non solo una realtà migratoria, ma una vera e propria risorsa geopolitica ed economica globale.
Tra gli ospiti d’onore, spiccano figure di rilievo come il campione di nuoto paralimpico Luca Da Prato, l’amministratore delegato della FIGC e l’Ambasciatrice dell’Honduras. Queste presenze così eterogenee hanno contribuito a dare alla cerimonia un carattere fortemente trasversale, capace di unire la diplomazia formale alle dinamiche dello sport, dello sviluppo sociale e della cooperazione multilaterale. La Missione, diretta in Italia dal Direttore Antonio Peragine, ha rimarcato con forza la centralità del ruolo della Diaspora Africana come ponte transcontinentale indispensabile tra comunità, economie e culture.
L’evento ha rappresentato un significativo momento di incontro, dialogo e cooperazione internazionale, volto a promuovere in modo concreto relazioni istituzionali, culturali ed economiche tra la Diaspora Africana e le realtà diplomatiche, imprenditoriali e sociali presenti in Italia. L’obiettivo a lungo termine è quello di attivare progettualità condivise, favorire il trasferimento di competenze e rafforzare le sinergie sul piano euro‑africano in un’ottica di crescita comune e rispetto reciproco. L’inaugurazione si è conclusa con l’auspicio che questo nuovo canale diplomatico possa diventare un punto di riferimento stabile per tutte le iniziative future volte all’integrazione e allo sviluppo sostenibile.
