Velletri piange Noemi Saetta: la giovane soldatessa dell’Esercito, 23enne, stroncata da un malore mentre era in servizio

La notizia della dipartita di Noemi, a soli 23 anni, ha suscitato profonda commozione non solo a Velletri, ma nell’intero mondo militare

Una tragedia improvvisa ha colpito profondamente la comunità veliterna. La città di Velletri, attonita e costernata di fronte alle notizie giunte dalla Capitale, piange la prematura scomparsa di Noemi Saetta, giovane soldatessa dell’Esercito Italiano, deceduta nella giornata di oggi dopo essere stata colta da un malore mentre prestava servizio a Roma.

Noemi, appena 23enne, nata e cresciuta a Velletri, aveva realizzato quello che fin da bambina rappresentava il suo sogno: indossare l’uniforme dell’Esercito Italiano. Una passione autentica, coltivata negli anni e alimentata anche dall’esempio del padre, legato al mondo militare e all’amore per il mondo dei paracadutisti, che aveva contribuito a trasmetterle i valori, il senso del dovere, della disciplina e del servizio verso il Paese.

La giovane prestava servizio nel prestigioso Reggimento “Lancieri di Montebello”, storico reparto della Cavalleria dell’Esercito con sede a Roma, conosciuto sia per i delicati compiti operativi sia per le attività di rappresentanza istituzionale e cerimoniale.

Secondo le informazioni diffuse dalla Difesa, Noemi è stata colta da un improvviso malore mentre era impegnata in un servizio di vigilanza durante le prove scritte di un concorso pubblico legato al mondo della magistratura. Le circostanze del decesso non sono ancora note e saranno gli accertamenti del caso a fare piena luce sulle cause della tragedia.

La notizia della dipartita di Noemi, a soli 23 anni (fsteggiati ad inizio giugno) ha suscitato profonda commozione non solo a Velletri, ma nell’intero mondo militare. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio rivolto ai familiari della giovane soldatessa: «Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del soldato Noemi Saetta, del Reggimento “Lancieri di Montebello” dell’Esercito di Roma, mancata in seguito a un malore che l’ha colta mentre prestava servizio. A nome mio e di tutta la Difesa, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e a tutti i colleghi dell’Esercito», ha dichiarato il Ministro.

Anche la Marina Militare ha voluto manifestare la propria vicinanza, esprimendo «profondo cordoglio e vicinanza ai familiari del soldato Noemi Saetta, del Reggimento “Lancieri di Montebello”, prematuramente scomparsa nell’adempimento del servizio».

La scomparsa della giovane militare ha lasciato sgomenti i commilitoni del reparto romano e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali. Una ragazza che aveva scelto di mettere la propria vita al servizio delle istituzioni, trasformando una passione coltivata fin dall’infanzia in una professione vissuta con orgoglio e dedizione.

Per Velletri è una notizia che lascia sgomenti e senza parole. Una giovane figlia della città se ne va troppo presto, spezzando sogni, affetti e un percorso di vita che appariva appena iniziato. Una tragedia che ha gettato nello sconforto una famiglia molto conosciuta e stimata, oggi chiamata ad affrontare un dolore immenso.

Alla famiglia Saetta, ai genitori della giovane, Renato e Catia, giungano le più sentite condoglianze e l’abbraccio della redazione di Castelli Notizie, profondamente colpita da questa drammatica notizia, unendosi al cordoglio dell’intera comunità veliterna e del mondo della Difesa.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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