Dopo il successo di Genzano, Castelli in Jazz for SLA arriva a Colonna l’8 agosto con Luca Casagrande e Fulvio Tomaino per una serata tra Blues & Soul e solidarietà
Dopo il grande successo registrato a Genzano di Roma, dove circa 300 persone hanno riempito l’Anfiteatro dell’Olmata “Michael Ende” in una serata all’insegna della musica e della solidarietà, Castelli in Jazz for SLA è pronto a fare tappa a Colonna.
Il festival itinerante, nato per sostenere la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) attraverso concerti di alto livello, prosegue il suo viaggio nei Castelli Romani con un nuovo appuntamento in programma sabato 8 agosto, alle 21, nella suggestiva cornice del Parco Tofanelli. L’ingresso sarà gratuito, con la possibilità di effettuare una donazione volontaria a favore della Fondazione Serena Onlus – Centro Clinico Nemo, impegnata nella ricerca sulle malattie neurodegenerative.
Dopo Genzano un nuovo appuntamento
La tappa genzanese, andata in scena il 26 luglio, ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la rassegna, che ha portato per la prima volta la propria missione oltre i confini della Tuscia. Sul palco si erano esibiti Israel Varela, Sarita Schena e Luciano Biondini, protagonisti del progetto “Tres a Tres”, regalando al pubblico un intenso viaggio musicale tra jazz, tango e sonorità latinoamericane.
Una partecipazione numerosa che ha confermato come la musica possa trasformarsi in un potente strumento di sensibilizzazione e solidarietà, raccogliendo fondi destinati alla ricerca sulla SLA. Al termine della serata gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento al pubblico, agli artisti e al Comune di Genzano di Roma, con un particolare pensiero al sindaco Fabio Papalia e alla Giunta comunale per il sostegno dimostrato.
A Colonna una serata tra Blues & Soul
Ora il testimone passa a Colonna, dove il festival proporrà una serata dedicata alle sonorità Blues & Soul. Protagonisti saranno Luca Casagrande, tra i chitarristi blues più apprezzati del panorama nazionale, e Fulvio Tomaino, considerato una delle voci più autorevoli della black music europea.
Il concerto sarà un omaggio alla musica afroamericana, attraverso un repertorio che spazia dal soul al rhythm & blues, con richiami ai grandi interpreti come Stevie Wonder, Marvin Gaye e Al Jarreau, in uno spettacolo capace di intrecciare emozione, tecnica e improvvisazione.
Casagrande, fondatore della Jona’s Blues Band, ha condiviso il palco con artisti internazionali del calibro di James Cotton e Jimmy Witherspoon, distinguendosi per uno stile raffinato e coinvolgente.
Musica e ricerca: il cuore del festival
Castelli in Jazz for SLA è organizzato unitamente al Commissariato della Polizia di Stato di Frascati, con il sostegno del Questore di Roma, Roberto Massucci, e nasce con l’obiettivo di coniugare musica di qualità e solidarietà. Ogni appuntamento rappresenta un’occasione per sostenere concretamente la ricerca scientifica attraverso le offerte volontarie raccolte durante le serate.
Dietro il progetto c’è il direttore artistico Italo Leali, storico organizzatore culturale e anima di Tuscia in Jazz. Nel 2022 gli è stata diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia che lo ha progressivamente privato della mobilità e della parola. Nonostante questo, Leali continua a dirigere il festival comunicando attraverso un computer controllato con il movimento degli occhi, trasformando la propria esperienza personale in una straordinaria testimonianza di coraggio e in un messaggio di speranza per chi combatte la stessa malattia.
Dopo la calorosa accoglienza ricevuta a Genzano, la rassegna è pronta a regalare un’altra serata di grande musica e solidarietà, confermando il proprio obiettivo: fare della cultura uno strumento concreto per sostenere la ricerca e sensibilizzare il pubblico sulla SLA.
