Scoperto un sistema di abbandono illecito di rifiuti speciali nei boschi di Rocca di Papa. Sequestrata un’area di circa tre ettari.
I Carabinieri Forestali del Nucleo di Frascati, in collaborazione con l’ARPA Lazio, hanno sequestrato un’area boschiva di circa tre ettari nel territorio di Rocca di Papa, alle pendici del Monte Cavo, dove era stata allestita una discarica abusiva di rifiuti speciali. Sul posto sono stati trovati fusti contenenti solventi industriali, pneumatici usati, rifiuti elettronici e materiali da demolizione edile.
L’area interessata, già sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale, si trova in prossimità di una sorgente naturale utilizzata storicamente dai residenti locali. L’ARPA ha prelevato campioni dal suolo e dalle acque superficiali per verificare un possibile inquinamento della falda. I risultati delle analisi sono attesi entro due settimane.
I militari sono risaliti agli autori attraverso l’analisi dei rifiuti rinvenuti, che contenevano documenti e fatture riconducibili a tre aziende della provincia di Roma attive nel settore edile e del trasporto. I titolari, già identificati, rischiano pesanti sanzioni ai sensi del Testo Unico Ambientale, con pene fino a sei anni di reclusione per il traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi. Il procedimento è coordinato dalla Procura della Repubblica di Velletri.
