Un violento temporale si abbatte sui Castelli Romani: allagamenti a Frascati, Marino e Grottaferrata. Danni ingenti alle strade comunali e alle cantine vinicole della zona.
Un nubifragio eccezionale si è abbattuto nella notte tra domenica e lunedì sui Castelli Romani, causando allagamenti diffusi in almeno sei comuni dell’area. Le piogge, che hanno scaricato in meno di tre ore l’equivalente di un mese di precipitazioni medie, hanno trasformato in torrenti alcune delle strade più trafficate della zona dei Colli Albani.
A Frascati, il centro storico ha subito i danni maggiori: via XX Settembre è rimasta impraticabile per tutta la mattinata a causa di un metro d’acqua che ha invaso i portici e i negozi del piano terra. La sede dell’Enoteca Regionale è stata parzialmente allagata. A Marino, le strade in prossimità del lago sono diventate corsi d’acqua, con alcune abitazioni al piano terra evacuate per precauzione. A Grottaferrata, l’acqua ha invaso il parcheggio dell’Abbazia di San Nilo, patrimonio storico e culturale di rilevanza nazionale.
I vigili del fuoco del distaccamento di Frascati, integrati da squadre provenienti da Roma, hanno effettuato oltre quaranta interventi nelle prime ore successive al nubifragio, tra cui il recupero di alcune automobili rimaste intrappolate dall’acqua. Particolarmente colpite anche le cantine vinicole della zona DOC dei Castelli Romani, alcune delle quali hanno segnalato la perdita di interi lotti di vino stoccato in seminterrato.
Il sindaco di Frascati ha dichiarato lo stato di calamità naturale e chiesto l’intervento della Regione Lazio per la valutazione dei danni e l’attivazione dei fondi di emergenza. Una riunione straordinaria della Conferenza dei Sindaci dell’Area dei Castelli Romani è convocata per giovedì prossimo per coordinare la risposta ai danni e presentare una richiesta unitaria al governo regionale.
