Controlli della Guardia di Finanza anche a Frascati e Velletri nell’ambito del piano straordinario: oltre 10,3 kg di droga sequestrati e 7 arresti convalidati
Frascati e Velletri finiscono al centro del nuovo piano straordinario di controlli della Guardia di Finanza contro il traffico e il consumo di sostanze stupefacenti, nell’ambito di una più ampia operazione che ha interessato Roma, l’aeroporto di Fiumicino e diversi Comuni della provincia.
Il bilancio complessivo dell’attività condotta negli ultimi giorni dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma è particolarmente rilevante: oltre 10,3 chilogrammi di droga sequestrati, 7 arresti in flagranza convalidati, 10 ulteriori posizioni segnalate all’Autorità giudiziaria e 12 persone segnalate alle Prefetture per uso personale di stupefacenti.
Accanto alle operazioni di maggiore entità svolte nello scalo aeroportuale di Fiumicino e in alcuni quartieri della Capitale, il dispositivo di controllo ha riguardato direttamente anche il territorio dei Castelli Romani, con verifiche effettuate nei Comuni di Frascati e Velletri, oltre che a Zagarolo.
Controlli anche a Frascati e Velletri
Le pattuglie del Servizio “117” hanno concentrato le verifiche in diversi quadranti della provincia di Roma, interessando viale Palmiro Togliatti, viale Alessandrino, via Tiburtina, Ostia Lido e, appunto, Frascati, Velletri e Zagarolo.
Nel complesso di questi controlli sono stati sequestrati 107 grammi di cocaina, 85 grammi di hashish, 59 grammi di crack e 135 grammi di marijuana.
Le attività hanno portato anche a quattro arresti in flagranza per spaccio, tutti successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria, oltre alla segnalazione di altre sei persone.
Nel corso degli interventi sono stati inoltre sequestrati 1.330 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.
Il comunicato della Guardia di Finanza non specifica la ripartizione dei sequestri e dei provvedimenti tra i singoli Comuni coinvolti, ma conferma espressamente che Frascati e Velletri sono rientrate tra le aree interessate dal piano straordinario di controllo.
Oltre 8 chili di crystal meth e cocaina a Fiumicino
L’operazione principale è stata condotta nello scalo aeroportuale di Fiumicino, dove i Finanzieri hanno fermato due passeggeri provenienti da Guadalajara, via Cancún, e diretti a Madrid.
Durante i controlli sono stati rinvenuti nei loro bagagli oltre 8,4 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui 4,270 kg di metanfetamina, conosciuta come crystal meth, e 4,145 kg di cocaina.
La droga era nascosta in una scatola, in una borsa termica e in un doppiofondo ricavato nello schienale di una valigia.
L’arresto della coppia è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria e i due sono stati trasferiti nella casa circondariale di Civitavecchia.
Sempre a Fiumicino sono state intercettate tre spedizioni contenenti complessivamente un chilogrammo di hashish e 500 grammi di marijuana, provenienti dagli Stati Uniti e destinate a Napoli, Amalfi e Roma.
Controlli anche contro contrabbando, ricettazione e contraffazione
L’attività della Guardia di Finanza non si è limitata agli stupefacenti.
All’aeroporto è stato sequestrato a un passeggero proveniente da Tunisi un quantitativo di oltre 6,5 chilogrammi di tabacchi di contrabbando, mentre la Squadra CITES ha intercettato un orologio con cinturino in pelle di coccodrillo privo della documentazione prevista dalla Convenzione di Washington.
A Roma, in piazza Vittorio Emanuele II, una persona è stata inoltre trovata con gioielli in oro, diamanti e pietre preziose per un valore stimato di circa 30mila euro, oltre a 2.750 euro in contanti, senza riuscire a giustificarne la provenienza. Per questo è stata denunciata per ricettazione.
Al mercato rionale di Tor Marancia, infine, i Baschi Verdi hanno sequestrato borse e profumi contraffatti abbandonati da un venditore abusivo datosi alla fuga.
Un piano che coinvolge anche i Castelli Romani
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di droga, il contrabbando, la contraffazione, la ricettazione e le forme di criminalità economico-finanziaria ad esse collegate.
La presenza di Frascati e Velletri tra i Comuni interessati dai controlli conferma l’attenzione rivolta anche all’area dei Castelli Romani, inserita in una strategia di presidio più ampia che punta a colpire non soltanto lo spaccio, ma l’intera filiera criminale: dall’approvvigionamento delle sostanze fino alla gestione e al possibile reinvestimento dei proventi illeciti.
I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità delle persone coinvolte potrà essere accertata esclusivamente con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
