Esposto alla Procura della Repubblica di Pavia per eventuali responsabilità legate alla esposizione all’amianto

Il figlio di un ex dipendente delle  Officine Grandi Riparazioni di Voghera, a distanza di circa due anni dalla scomparsa del padre addetto alla manutenzione del …

Il figlio di un ex dipendente delle  Officine Grandi Riparazioni di Voghera, a distanza di circa due anni dalla scomparsa del padre addetto alla manutenzione del materiale rotabile ferroviario e deceduto per mesotelioma pleurico  ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Pavia con la richiesta che vengano accertate eventuali responsabilità penali legate all’esposizione all’amianto durante l’attività lavorativa svolta dal padre.

«Mio padre ha dedicato gran parte della sua vita al lavoro, che svolgeva con amore e dignità ogni giorno. Vederlo affrontare una malattia devastante come il mesotelioma è stato un dolore immenso, che nessuna famiglia dovrebbe vivere. Con questo esposto non cerco vendetta, ma verità e giustizia. Lo devo a lui, alla sua memoria e a tutte le persone che hanno lavorato in quegli ambienti e che ancora oggi convivono con la paura di ammalarsi. Mi auguro che venga accertata ogni responsabilità, affinché tragedie come questa non vengano mai dimenticate e nessun’altra famiglia debba affrontare lo stesso dolore», spiega l’esponente.

Con l’atto presentato l’esponente chiede alla Procura di individuare le persone che, nel corso degli anni, hanno ricoperto ruoli di responsabilità nella gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori all’interno delle Ferrovie dello Stato e di Trenitalia e di verificare, all’esito delle indagini, l’eventuale configurabilità di indizi di reato, tra cui profili di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro, oltre ad altre fattispecie che gli inquirenti riterranno eventualmente sussistenti.

Secondo quanto ricostruito nell’istanza, proprio in quegli anni l’amianto era largamente impiegato nella coibentazione delle carrozze ferroviarie, nelle guarnizioni, nei pannelli isolanti, nei rivestimenti, negli impianti frenanti e in numerosi altri componenti. Durante le lavorazioni di smontaggio, manutenzione, riparazione, verniciatura e pulizia, le fibre si sarebbero disperse negli ambienti di lavoro, esponendo non solo gli addetti direttamente impegnati sulle lavorazioni, ma tutti i lavoratori presenti nei reparti.

Gli elementi più significativi posti a fondamento dell’esposto sono rappresentati dalla certificazione INAIL, e del Centro Operativo Regionale della Lombardia del Registro Nazionale dei Mesoteliomi, che ha classificato il caso di Gianni Oliva come “mesotelioma maligno pleurico certo ad eziologia professionale certa”. Nella documentazione del COR, l’attività espositiva è individuata nella manutenzione di carrozze e locomotive svolta tra il 1975 e il 2003. Per il figlio Gianluca e per il collegio difensivo, questa certificazione rappresenta un importante riscontro tecnico e istituzionale del legame tra l’attività lavorativa svolta e la patologia che ha causato il decesso dell’ex ferroviere.

Secondo l’istanza prodotta, nelle OGR di Voghera non sarebbero state adottate, per un lungo periodo, misure adeguate per prevenire o limitare l’esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto. Tra gli aspetti evidenziati figurano la presunta assenza di efficaci sistemi di aspirazione e ventilazione, la carenza di dispositivi di protezione individuale e l’insufficiente sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti.

A sostegno della richiesta di approfondimento investigativo, l’esposto richiama alcune importanti pronunce della magistratura in materia di esposizione all’amianto nelle officine ferroviarie. Tra queste, la sentenza della Corte di Cassazione n. 5037 del 6 febbraio 2001, relativa alle OGR di Torino, nella quale vennero accertati l’utilizzo diffuso dell’amianto e le gravi condizioni di esposizione dei lavoratori, nonché la sentenza del Tribunale di Torino n. 1291 del 1° aprile 2025, riguardante il decesso di dieci lavoratori colpiti da mesotelioma pleurico maligno. Precedenti che presentano significative analogie con il contesto lavorativo delle OGR di Voghera.

 

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