A luglio un programma gratuito di arti visive e performative anima gli spazi della struttura milanese grazie ai fondi della Lotteria 2026 Un’estate all’insegna della cultura …
A luglio un programma gratuito di arti visive e performative anima gli spazi della struttura milanese grazie ai fondi della Lotteria 2026
Un’estate all’insegna della cultura partecipata, dell’arte e dell’incontro. Da luglio Cascina Cuccagna presenta un nuovo palinsesto dedicato alle arti visive e performative, realizzato grazie ai fondi raccolti attraverso la Lotteria di Cascina Cuccagna 2026. Un programma che accompagnerà cittadini, visitatori e appassionati per tutta la stagione estiva, offrendo occasioni gratuite di formazione, creatività e confronto all’interno di uno degli spazi più riconoscibili della socialità milanese.
Nel cuore della città, tra il verde del giardino, le corti e il pergolato, Cascina Cuccagna continua a proporsi come un luogo aperto e accessibile, capace di coniugare la dimensione quotidiana della convivialità con quella culturale. Durante i mesi estivi, quando gran parte delle attività cittadine rallenta, la cascina mantiene i propri spazi aperti dalle 9 del mattino fino a mezzanotte, offrendo un punto di riferimento per chi resta in città e per chi è di passaggio.
Un programma scelto dai cittadini
Il nuovo progetto culturale nasce da un percorso di partecipazione che ha coinvolto direttamente la comunità. Attraverso la Lotteria di Cascina Cuccagna 2026, infatti, i cittadini non solo hanno contribuito economicamente alla realizzazione delle attività, ma hanno anche scelto l’ambito tematico da sostenere. Con 3.225 biglietti venduti e una raccolta complessiva di 8.062,50 euro, la proposta dedicata alle arti visive e performative è risultata la più votata, dando così origine a un calendario costruito attorno ai linguaggi dell’immagine, del corpo e della creatività condivisa.
Tra le iniziative principali spicca il “Laboratorio di cinema popolare”, in programma il 7, 14 e 21 luglio. Il percorso, rivolto a giovani tra i 15 e i 25 anni e curato da Flora Bonafede e Samuele Pollini, propone un approccio pratico all’audiovisivo, trasformando l’apprendimento in un’esperienza partecipativa. Attraverso tecniche di animazione, doppiaggio e registrazione sonora, i partecipanti potranno realizzare brevi opere originali ispirate agli spazi della cascina, sperimentando tutte le fasi del processo creativo.
Il primo appuntamento sarà dedicato alla stop motion con figure ritagliate su carta e materiali di recupero. Il secondo incontro approfondirà il rapporto tra immagini e voce, mentre il terzo si concentrerà sulla costruzione del paesaggio sonoro e della colonna sonora. Un percorso che valorizza il cinema come pratica collettiva, accessibile e inclusiva.
Al termine di ciascun laboratorio il pubblico avrà inoltre la possibilità di partecipare gratuitamente alle proiezioni della rassegna cinematografica all’aperto “Storie di fantasmi, presenze e assenze”, ideata dalla filmmaker e curatrice Valentina Manzoni e realizzata con il contributo del Municipio 4 del Comune di Milano.
Cinema all’aperto, arti visive e altre attività: il nuovo palinsesto estivo coinvolge persone di tutte le età negli spazi della cascina milanese (ph. Martina Pierri)
Cinema e laboratori per tutte le età
Le tre serate proporranno film provenienti da India, Colombia e Cambogia, presentati per la prima volta nel capoluogo lombardo. Il 7 luglio sarà proiettato “A Night of Knowing Nothing” della regista indiana Payal Kapadia, il 14 luglio “Anhell69” del colombiano Theo Montoya e il 21 luglio “Chiet Chea Manusa (Divenire umano)” del regista cambogiano Polen Ly. Attraverso storie che intrecciano memoria, assenza e trasformazione, la rassegna intende riflettere sul ruolo del cinema come strumento di conservazione delle esperienze e delle identità.
L’11 e il 12 luglio il programma si arricchirà ulteriormente grazie all’iniziativa “La domenica bestiale”, che per l’occasione comprenderà anche un’edizione speciale del sabato. Il fine settimana sarà dedicato all’esplorazione delle arti visive attraverso laboratori aperti alla cittadinanza e attività pensate per coinvolgere pubblici di ogni età.
Tra le proposte in calendario figura il Laboratorio di Cianotipia curato da Manisinistre, dedicato all’antica tecnica fotografica che utilizza luce, acqua e sali naturali per creare immagini dalle caratteristiche tonalità blu. Nello stesso pomeriggio il fotografo Alessandro Uttaro allestirà un Photo Booth all’aperto, offrendo ai visitatori la possibilità di ricevere gratuitamente un ritratto fotografico.
Spazio anche alle arti performative con “The Silent Partner/Under Gravity”, workshop guidato dal performer e danzatore Emanuele Co’. L’attività, aperta anche a chi non possiede esperienza nel movimento, inviterà i partecipanti a esplorare il rapporto tra corpo, gravità, equilibrio e percezione attraverso pratiche di improvvisazione.
Particolare attenzione sarà riservata ai più piccoli. Domenica mattina i bambini dai cinque agli undici anni potranno partecipare al laboratorio “La tartaruga”, dedicato alla costruzione di una piccola imbarcazione galleggiante con materiali di recupero. Nel pomeriggio sarà invece la volta del “Laboratorio del perché: designer si diventa!”, esperienza pensata per stimolare osservazione, immaginazione e progettualità nei bambini dai tre ai sei anni.
Accanto al nuovo programma estivo continueranno le attività di “Quotidiano Cuccagna”, il palinsesto che durante tutto l’anno anima la cascina con iniziative dedicate alla cultura, al benessere e alla partecipazione sociale. Tra queste, lo Sportello Lavoro promosso da Fondazione Mirasole, il ciclo teatrale “Il mercoledì spettacolare” e gli incontri di “Psicolog al Parco”, dedicati alla salute mentale e al benessere psicologico.
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