Il PD di Velletri interviene sul rinvio della 95ª Festa dell’Uva e dei Vini e critica l’Amministrazione Cascella: “Servono chiarezza e responsabilità politica”
Il rinvio della 95ª Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri continua ad alimentare il confronto politico cittadino. Dopo lo slittamento della manifestazione, inizialmente prevista per il 26 e 27 settembre e successivamente riprogrammata per il 3 e 4 ottobre, sulla vicenda interviene ora il Partito Democratico di Velletri, con una nota dai toni fortemente critici nei confronti dell’Amministrazione comunale di centrodestra.
La presa di posizione arriva dopo la vicenda amministrativa che Castelli Notizie ha ricostruito nei giorni scorsi. Il Comune aveva pubblicato il 4 settembre l’avviso per individuare l’operatore incaricato dell’organizzazione della manifestazione, fissando al 13 settembre alle 23.59 il termine per presentare le proposte esclusivamente attraverso la piattaforma TRASPARE. L’importo massimo indicato era di 65.573,77 euro più IVA al 22%, per un totale di circa 80mila euro.
Una procedura partita dunque a ridosso dell’appuntamento e poi arenatasi per quello che negli atti comunali è stato indicato come un errore materiale, che ha determinato la necessità di rivedere l’organizzazione e le date della Festa.
Il PD veliterno concentra la propria critica soprattutto sulla programmazione politica dell’evento, sostenendo che quanto accaduto non possa essere ricondotto esclusivamente ad un problema tecnico o amministrativo.
I Democratici evidenziano inoltre la coincidenza del nuovo fine settimana scelto per Velletri con altre manifestazioni dedicate all’uva e alla vendemmia, citando in particolare Marino e Zagarolo, e lamentano quella che definiscono un’assenza di comunicazione politica da parte dei vertici comunali.
Di seguito riportiamo integralmente la nota diffusa dal Partito Democratico di Velletri.
La nota integrale del PD Velletri
Festa dell’Uva 2026, PD Velletri: “Servono chiarezza e responsabilità politica”
“La Festa dell’Uva 2026 è stata rinviata, per “errori materiali”, al 3 e 4 ottobre tra l’assenza e il silenzio della politica. Nello stesso fine settimana festeggeranno il raccolto anche Marino e Zagarolo, che a differenza di Velletri hanno iniziato a pubblicizzare l’evento con largo anticipo.
In questo caso nessuna “photo opportunity”, né dichiarazioni da parte del Sindaco Ascanio Cascella per l’organizzazione della 95esima edizione della nostra festa; siamo ormai abituati alla totale assenza di capacità di programmazione da parte di questa amministrazione, che, anche in questo caso, non è riuscita a produrre atti di indirizzo chiari e in tempi utili per organizzare quello che è uno degli eventi più rappresentativi per la nostra Città.
Ci teniamo a sottolineare che la Festa dell’Uva non è un evento privato, ma è un patrimonio di tutta la comunità veliterna. Sono in gioco 80mila euro e la capacità di governo della Città, il richiamo al dovere del Sindaco e della sua amministrazione. È necessaria una seria riflessione sulle capacità amministrative dimostrate fino ad oggi, perché Velletri merita di meglio: merita chiarezza, programmazione e rispetto della nostra comunità e delle tradizioni più importanti”.
Il PD chiama in causa la responsabilità politica
Il cuore della posizione del PD sta quindi nella distinzione tra errore materiale e responsabilità politica. Secondo il partito di opposizione, la questione non riguarderebbe soltanto il problema verificatosi nella procedura, ma anche i tempi con cui l’organizzazione della manifestazione è stata avviata.
Il dato temporale è oggettivamente contenuto negli atti pubblicati dal Comune: l’avviso per l’organizzazione della Festa, allora ancora prevista per il 26 e 27 settembre, è stato pubblicato il 4 settembre, con scadenza delle proposte il 13 settembre.
Per il PD, quindi, il rinvio rappresenta l’occasione per chiedere all’Amministrazione Cascella spiegazioni più ampie sulla gestione di una manifestazione che appartiene alla tradizione storica e culturale della città.
Ora l’attenzione si sposta sull’organizzazione concreta della 95ª edizione, con l’attesa per conoscere modalità, programma e soggetto che sarà incaricato di realizzarla nelle nuove date.
